(Adnkronos) – “E’ possibile prevenire l’infezione da Hpv mediante la vaccinazione e così prevenire l’insorgenza di tumori. E’ l’unica possibilità che abbiamo di prevenzione primaria, cioè di prevenire dell’insorgenza di un tumore. Un’opportunità che non dobbiamo assolutamente perdere”. Così Elsa Viora, presidente Sigo – Società italiana ginecologia e ostetricia, partecipando oggi a Roma all’incontro con la stampa per la presentazione della nuova campagna di comunicazione, approvata dal ministero della Salute, ‘Blocca l’Hpv con la vaccinazione’, lanciata da Msd Italia e Serie A Women.Â
“A livello mondiale – ricorda Viora – l’Organizzazione mondiale della sanità ha definito l’obiettivo di eliminare il tumore della cervice” uterina “entro il 2030. Un obiettivo ambizioso che non verrà raggiunto, ma a cui dobbiamo tendere. In Italia tutti i piani regionali prevedono la vaccinazione gratuita” anti-Hpv “per le ragazze e i ragazzi di 11-12 anni. Per chi non rientra nel gruppo” è possibile “l’accesso alla vaccinazione gratuita fino a 18 anni, con differenze a seconda delle Regioni”. Per gli adulti la vaccinazione è possibile “con una partecipazione alla spesa, sempre con differenze da Regione a Regione”.Â
“Non tutti i tumori della cervice sono dovuti all’infezione da Hpv – precisa l’esperta – ma certamente una gran parte”. E’ noto però che “l’infezione da Hpv ha un ruolo importante e fondamentale anche” nello sviluppo “di altri tumori, non solo delle donne, ma anche degli uomini. Quindi è fondamentale che vengano vaccinate non solo le ragazze, ma anche i ragazzi: solo in questo modo – conclude – si raggiunge un obiettivo importante di copertura della popolazione”.Â
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