Kaspersky segnala una crescita del 15% degli attacchi tramite e-mail dannose nel 2025

Kaspersky segnala una crescita del 15% degli attacchi tramite e-mail dannose nel 2025

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Secondo i dati telematici di Kaspersky, nel 2025 quasi un’e-mail su due (il 45% del traffico globale) era spam. Lo spam non consiste soltanto in e-mail indesiderate, ma può includere anche diverse minacce veicolate tramite posta elettronica, come truffe, phishing e malware. Nel 2025, gli utenti privati e aziendali hanno ricevuto oltre 144 milioni di allegati e-mail dannosi e potenzialmente indesiderati, con un aumento del 15% rispetto all’anno precedente. 

 

Regioni e paesi presi di mira da messaggi di posta elettronica dannosi
 

Nel 2025, l’area APAC ha registrato la quota più elevata di rilevamenti antivirus nelle e-mail, raggiungendo il 30%, seguita dall’Europa con il 21%. Seguono America Latina (16%), Medio Oriente (15%), Russia e CSI (12%) e Africa (6%). 

Per quanto riguarda i singoli Paesi, la Cina ha registrato il tasso più elevato di allegati e-mail non dannosi ma potenzialmente indesiderati, con una percentuale di rilevamenti antivirus pari al 14%. La Russia si è classificata al secondo posto (11%), seguita da Messico (8%), Spagna (8%) e Turchia (5%). 

I rilevamenti antivirus nelle e-mail hanno registrato un picco moderato nei mesi di giugno, luglio e novembre. 

 

Principali tendenze relative allo spam e al phishing via e-mail
 

L’analisi annuale di Kaspersky ha inoltre individuato diverse tendenze persistenti nel panorama delle minacce legate allo spam e al phishing via e-mail, destinate a proseguire anche nel 2026: 

 

 

“Il phishing via e-mail non deve essere sottovalutato. Il nostro report rivela che un attacco su dieci alle aziende ha origine dal phishing, con una percentuale significativa di Advanced Persistent Threat (APT). Nel 2025 abbiamo assistito a un aumento della sofisticazione degli attacchi mirati via e-mail. Anche i minimi dettagli vengono studiati meticolosamente in queste campagne dannose, inclusa la composizione degli indirizzi dei mittenti e l’adattamento dei contenuti a eventi e processi aziendali reali. La diffusione dell’IA generativa ha amplificato notevolmente questa minaccia, consentendo agli aggressori di creare messaggi di phishing convincenti e personalizzati su larga scala con il minimo sforzo, adattando automaticamente tono, linguaggio e contesto agli obiettivi specifici”, ha commentato Roman Dedenok, Anti-Spam Expert di Kaspersky.
 

 

Per ulteriori informazioni sulle minacce rappresentate dallo spam e dal phishing, è possibile visitare il sito Securelist.com. 

 

Per proteggersi da queste minacce, Kaspersky consiglia di:  

 

Contatti:
Kaspersky
kaspersky@noesis.net
 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Responsabilità editoriale di Kaspersky

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