AI, robot e VR trasformano la famiglia: i consigli di Kaspersky per proteggere i più piccoli

AI, robot e VR trasformano la famiglia: i consigli di Kaspersky per proteggere i più piccoli

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Negli ultimi dieci anni, le famiglie hanno vissuto profondi cambiamenti nella loro composizione e provato una crescente percezione di interazioni più frammentate all’interno delle mura domestiche, un’evoluzione dovuta in larga parte alla diffusione pervasiva della tecnologia e al cambiamento delle norme sociali.  

 

Intelligenza artificiale, robot e realtà virtuale stanno oggi ridefinendo abitudini, relazioni e momenti di condivisione, aprendo nuove opportunità ma anche nuove responsabilità in termini di sicurezza, soprattutto per bambini e ragazzi. In occasione del Safer Internet Day 2026, in programma il 10 febbraio, Kaspersky richiama l’attenzione sull’importanza di un uso sicuro, responsabile e consapevole delle tecnologie digitali, con attenzione particolare all’Intelligenza Artificiale.  

 

Secondo una ricerca globale condotta dal centro ricerche Kaspersky
[1], ben il 68% degli italiani ritiene che la digitalizzazione modificherà radicalmente i passatempi condivisi delle famiglie nel prossimo decennio, delineando un futuro in cui i legami saranno sempre più mediati da tecnologie avanzate, capaci di creare nuovi rituali ma anche nuove sfide.  

 

Il tempo trascorso davanti allo schermo può unire la famiglia, ma presenta dei rischi
 

Il 35% degli intervistati in Italia immagina che le favole della buonanotte raccontate dall’intelligenza artificiale diventeranno la norma. Già oggi, app e smart device offrono storie narrate dall’IA, con personaggi personalizzabili e colpi di scena dinamici. Per i genitori sempre più indaffarati rappresentano un supporto innovativo; per i bambini, un narratore interattivo dalla pazienza infinita. 

Nel frattempo, il 15% delle famiglie prevede che i bambini preferiranno animali domestici digitali a quelli reali. Sembra quindi che il “migliore amico dell’uomo” abbia appena ricevuto il suo primo aggiornamento. 

 

È importante però sottolineare che, sebbene l’intelligenza artificiale abbia un grande potenziale per arricchire la vita dei più piccoli, richiede anche attenzione e controllo. Quando i bambini interagiscono con l’IA per ascoltare storie o imparare, i genitori devono adottare un approccio proattivo. Diventa fondamentale scegliere servizi con solide politiche di privacy, che non memorizzino inutilmente né utilizzino in modo improprio dati o interazioni vocali dei bambini, e rafforzare ulteriormente il controllo grazie a strumenti di parental control come Kaspersky Safe Kids, utili per limitare i contenuti e bilanciare il tempo trascorso davanti allo schermo. 

 

Le interazioni con l’IA possono essere viste come un nuovo parco giochi digitale: uno spazio in cui i genitori possono usare strumenti di parental control per limitare la durata delle sessioni, selezionare piattaforme di narrazioni basate su IA verificate e adatte all’età e, soprattutto, mantenere un dialogo aperto su cosa siano queste storie e come vengano create. È essenziale spiegare ai bambini che l’IA è uno strumento, non un amico, e incoraggiarli a segnalare qualsiasi interazione insolita o spiacevole, proprio come farebbero nel mondo reale. 

La chiave è garantire che l’intelligenza artificiale integri l’interazione umana, senza sostituire il conforto della voce dei genitori. 

 

Spegnere le candeline… digitali
 

Il 24% degli italiani intervistati prevede che le feste in famiglia si svolgeranno sempre più spesso tramite videochiamate, non più come eccezione ma come normalità. Una tendenza accelerata dai recenti eventi globali e oggi considerata una costante per le famiglie geograficamente distanti. Allo stesso tempo, il 10% riesce a immaginare vacanze in famiglia interamente vissute nella realtà virtuale. Può sembrare fantascienza, ma solo dieci anni fa l’attuale diffusione dell’IA generativa non era stata ampiamente prevista. 

Questa visione eterogenea dimostra che il futuro delle attività digitali in famiglia non arriverà come un’unica ondata uniforme, bensì attraverso una serie di adozioni graduali, influenzate dall’apertura culturale e dalla disponibilità di infrastrutture digitali. Per i leader della sicurezza come Kaspersky, questo scenario in continua evoluzione apre a nuovi vettori di rischio proprio nello spazio più intimo di tutti: la smart home. 

 

Preparare la digital home per la famiglia di domani
 

Non meno sorprendente è il dato secondo cui il 36% degli intervistati in Italia considera i robot domestici come veri e propri membri della famiglia. Non si parla più soltanto di assistenti vocali o aspirapolveri autonomi, ma di compagni dotati di intelligenza artificiale, capaci di insegnare, giocare o semplicemente fare compagnia. 

Dal punto di vista degli hacker, però, ogni nuovo dispositivo, dai visori VR alle tate robotiche, rappresenta un potenziale punto di accesso. Per garantire la sicurezza, è fondamentale modificare subito le password predefinite, assicurarsi che il firmware di tutti i dispositivi sia costantemente aggiornato e segmentare la rete domestica. In questo contesto, Kaspersky Premium con Smart Home Monitor offre una protezione avanzata: esegue la scansione della rete Wi-Fi domestica 24 ore su 24, 7 giorni su 7, mostra l’elenco dei dispositivi connessi, inclusi tipo di dispositivo, sistema operativo e indirizzo IP, e avvisa quando viene rilevato un dispositivo nuovo o sconosciuto. 

Man mano che robot, intelligenza artificiale e dispositivi VR entrano a far parte della cerchia familiare, la sicurezza deve diventare un pilastro fondamentale, non un semplice ripensamento. 

 

Il ritmo accelerato dell’innovazione tecnologica non sta frammentando la famiglia, ma ne sta ridefinendo gli spazi condivisi. Secondo la maggioranza delle persone, il futuro sarà caratterizzato da una fusione sempre più stretta tra esperienze digitali e fisiche, capace di creare nuove forme di convivenza: da un nonno che partecipa a una festa di compleanno tramite ologramma, a un bambino che si prende cura di un animale domestico digitale insieme a un fratello dall’altra parte del mondo. La vera sfida, e al tempo stesso l’opportunità, consiste nel costruire ambienti digitali sicuri con consapevolezza, garantendo che siano protetti, rispettosi e, in definitiva, strumenti in grado di avvicinarci. 

 

[1] Lo studio è stato condotto dal centro ricerche di mercato di Kaspersky nel novembre 2025. All’indagine hanno partecipato 3000 intervistati provenienti da 15 paesi (Argentina, Cile, Cina, Germania, India, Indonesia, Italia, Malesia, Messico, Arabia Saudita, Sudafrica, Spagna, Turchia, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti). 

Contatti:
Kaspersky
kaspersky@noesis.net
 

COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE

Responsabilità editoriale di Kaspersky

immediapress

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *