Milano Cortina 2026, primo caso di doping: è l’azzurra Rebecca Passler

Milano Cortina 2026, primo caso di doping: è l’azzurra Rebecca Passler

(Adnkronos) –
Primo caso di doping a Milano Cortina 2026: si tratta della biatleta azzurra Rebecca Passler, risultata positiva a un controllo fuori dalle competizioni effettuato da Nado Italia a soli 4 giorni dal via delle Olimpiadi. A quanto apprende l’Adnkronos, la sostanza a cui è stata trovata positiva la 24enne altoatesina è il letrozolo, farmaco che può ridurre il livello di estrogeni. Passler, che sarà sospesa, si trova ad Anterselva dove si disputeranno le gare olimpiche di biathlon. 

A dare la conferma ufficiale arriva anche la nota del Tna. “Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Rebecca Passler (Fisi) per la violazione artt 2.1, 2.2; (sostanze riscontrate: Letrozole Metabolite Bis, Methanol) Il controllo è stato disposto da Nado Italia”. 

Nata ad Anteselva il 31 agosto 2001, Rebecca Passler è nipote d’arte. Suo zio è Johan Passler, vincitore di due bronzi olimpici e quattro medaglie iridate (tra cui un doppio oro in staffetta). In carriera ha collezionato cinque podi ai Mondiali juniores, tra cui il primo posto firmato nella 4×6 km femminile all’edizione statunitense di Soldier Hollow 2022. A fine novembre 2021 ha esordito in Coppa del Mondo nella tappa di Östersund, in Svezia. Il suo miglior risultato a livello individuale è arrivato a dicembre 2025, l’undicesimo posto nella mass start francese di Annecy-Le Grand Bornand. Un piazzamento eguagliato poi a inizio 2026 in Turingia in occasione della sprint di Oberhof. 

Il regolamento dice che l’azzurra, sospesa, potrà essere rimpiazzata a Milano Cortina 2026.  

milano-cortina-2026/extra

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

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