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Maria Rita Parsi, scomparsa oggi a 78 anni, è considerata da tutti una delle voci più autorevoli in tema di diritti dei bambini e dell’infanzia. Ci siamo incrociati recentemente, il 5 gennaio scorso, pochissimi giorni dopo la tragedia di Crans Montana, negli studi di Storie italiane, la trasmissione di Rai 1 condotta da Eleonora Daniele. Â
Abbiamo commentato, a distanza di uno sgabello, i fatti e le conseguenze di quei fatti, le storie di sofferenza di chi nel locale svizzero ‘Le Constellation’ ha perso la vita e di chi sta lottando per guarire dalle ferite che ha riportato in quella notte di Capodanno. La professoressa Parsi era particolarmente indignata per le responsabilità , che già apparivano chiare, di chi per lucrare il più possibile ha scelto di sacrificare la sicurezza, e la vita, di tanti ragazzi e ragazze. E anche, ovviamente, per chi ha scelto di consentirglielo, omettendo i soccorsi. Â
Nei suoi interventi di quel giorno aveva però focalizzato con grande lucidità le implicazioni psicologiche per i genitori, per i ragazzi sopravvissuti, evidenziando altre responsabilità , quelle degli adulti verso i ragazzi, che passano per i diritti, il rispetto e l’educazione. Era la sua cifra, quella che ha ispirato tutta la sua carriera e i suoi sforzi di divulgazione.Â
Quel giorno, durante uno stacco pubblicitario, ci siamo scambiati una rapidissima considerazione a microfoni spenti. Come capita in quei pochi secondi che servono anche ad allentare la tensione. Mi ha fatto un cenno di complicità e mi ha detto con un tono più severo: “Non vi fate intimidire”. Si riferiva a me e a tutti gli altri giornalisti, al lavoro che l’informazione stava facendo, e sta facendo ancora, per non far spegnere i riflettori su una storia che ha tante vittime e che dovrà , con i tempi e le procedure della giustizia, definire fino in fondo le responsabilità e punire i colpevoli. E’ l’ultimo contatto che ho avuto con Maria Rita Parsi e rimarrà qualcosa più del ricordo della professionista e della persona perbene che era. (Di Fabio Insenga) Â
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