(Adnkronos) – Il presidente dell’Inps Gabriele Fava e il Procuratore della Repubblica di Milano Marcello Viola, hanno firmato oggi a Milano una convenzione che avvia un percorso di collaborazione stabile finalizzato alla ricerca e la repressione delle violazioni in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale, il potenziamento delle azioni di prevenzione e lo sviluppo di sinergie informative e investigative su notizie di reato anche con il coinvolgimento di altre Istituzioni.Â
La firma è avvenuta nella sede della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano alla presenza di Antonio Pone, Direttore Generale vicario, Alessandro Romano, Direttore centrale Internal audit, Risk Management, Compliance e Antifrode, Mauro Saviano, Direttore del Coordinamento Metropolitano di Milano, Eugenio Fusco e Bruna Albertini, Sostituti Procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Milano. Â
L’accordo, il primo del genere in Italia, rafforza un modello di cooperazione che consente scambi informativi piĂą tempestivi, procedure piĂą sicure e un coordinamento operativo piĂą efficace nelle irregolaritĂ che incidono sul funzionamento del mercato del lavoro e sulla correttezza delle tutele previdenziali.Â
Le comunicazioni istituzionali saranno veicolate attraverso Posta elettronica certificata e strumenti digitali che assicurano integritĂ e riservatezza, mentre il Portale dedicato alle notizie di reato (NDR) garantirĂ un trasferimento immediato delle segnalazioni emerse durante le attivitĂ di controllo.Â
L’Istituto metterĂ a disposizione della Procura le proprie strutture specialistiche, impegnate nella prevenzione e nell’individuazione dei fenomeni che alterano il mercato del lavoro e danneggiano i diritti dei cittadini e le imprese corrette. La Procura potrĂ richiedere approfondimenti istruttori e valutare iniziative congiunte, con l’obiettivo di assicurare un presidio di legalitĂ solido e coerente.Â
La Convenzione prevede incontri periodici per monitorare l’evoluzione dei fenomeni e definire strategie condivise, nella consapevolezza che la tutela del sistema previdenziale e del lavoro regolare rappresenta un interesse primario dello Stato.Â
“Con questa convenzione mettiamo in rete competenze diverse e complementari, amministrative e investigative, per rendere piĂą incisiva l’azione di prevenzione e di contrasto delle violazioni in ambito contributivo, previdenziale e assistenziale. La collaborazione nasce da un principio semplice e decisivo. La legalitĂ non è un accessorio del sistema, è una sua infrastruttura. Quando si altera il patto contributivo, si manipola l’accesso alle prestazioni assistenziali o le tutele previdenziali, non si colpisce soltanto un ente, si incrina la fiducia collettiva e si sottrae futuro a chi lavora e a chi rispetta le regole. La collaborazione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano rafforza la capacitĂ dello Stato di reagire con luciditĂ e tempestivitĂ . Abbiamo il dovere di tutelare le persone e di proteggere la concorrenza leale. Difendere il lavoro regolare significa difendere la dignitĂ del Paese. In questa direzione, l’utilizzo dei canali digitali certificati e procedure piĂą sicure di trasmissione degli atti non è un de taglio tecnico, è un modo concreto per rendere l’azione pubblica piĂą affidabile, piĂą trasparente e piĂą efficace. La forza delle istituzioni si misura nella capacitĂ di fare squadra, di distinguere ciò che è essenziale e di agire con rigore. Questa firma va letta così. Un impegno comune per garantire che le tutele restino ciò che devono essere. Diritti fondati su regole, equitĂ fondata su responsabilitĂ , protezione fondata su legalità ’” ha dichiarato il Presidente Fava.Â
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