(Adnkronos) – “E’ una mancanza di rispetto”. Una domanda fa saltare i nervi di Novak Djokovic in conferenza stampa, dopo il match dei quarti di finale degli Australian Open 2026. Il 38enne serbo ha beneficiato del ritiro di Lorenzo Musetti, costretto a gettare la spugna nei quarti di finale per un problema muscolare dopo aver dominato i primi 2 set. Il fuoriclasse di Belgrado è il recordman di trionfi nello Slam con 24 successi. In semifinale affronterà Jannik Sinner, che appare nettamente favorito. In finale, probabilmente troverebbe Carlos Alcaraz.Â
In conferenza, Nole deve fare i conti con una domanda per nulla apprezzata: all’inizio della carriera il serbo ha ‘inseguito’ Roger Federer e Rafa Nadal. Ora, sembra dover rincorrere Alcaraz e Sinner. “Io inseguo Jannik e Carlos? In che senso? Sono sempre quello che inseguo? Ho vinto 24 Slam, ogni tanto vale la pena ricordarlo”, dice Djokovic.Â
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“Trovo un po’ irrispettoso il fatto che ti sfugga cosa sia successo tra il periodo in cui inseguivo Rafa e Roger e il momento attuale. Ci sono stati 15 anni in cui ho dominato i tornei dello Slam, bisognerebbe mettere le cose nella giusta prospettiva”, aggiunge Djokovic. “In tutta onestà , non sto inseguendo nessuno., Roger e Rafa saranno per sempre i miei rivali più grandi. Ho il massimo rispetto per quello che stanno facendo Jannik e Carlos, continueranno a farlo per 10, 15, 20 anni…”, dice ancora.Â
“E’ un ciclo naturale nello sport, emergono nuove superstar e magari ci sarà anche un terzo uomo. E’ positivo per il nostro sport, con questo contrasto di personalità e di stili. Io non sto dando la caccia a nessuno, penso a costruire la mia storia”, afferma.Â
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