(Adnkronos) – Giacca di pelle e l’inconfondibile cappello bianco. Al Bano è stato ospite oggi, giovedì 22 gennaio, a La volta buona per tracciare un bilancio dei suoi quasi 60 anni di carriera. Â
Partito da Cellino San Marco a soli 17 anni, il cantante ha ricordato gli inizi difficili a Milano: “Dovevo arrivare dove sono arrivato, ho superato qualsiasi problema. Sono stato il primo abusivo a Milano, lavoravo in un cantiere e mi ero creato uno spazio mio per dormire”. Facendo il cameriere poi, ha incontrato Pippo Baudo: “Mi cambiĂ² la vita. Di giorno facevo il cameriere, di sera dipingevo”, ha raccontato Al Bano ricordando il periodo in cui cercava di farsi strada nel mondo dello spettacolo. Â
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Nel corso dell’intervista, Al Bano ha ricordato il profondo legame con l’amico e collega Claudio Villa, e anche la celebre lite arrivata quasi alle mani, raccontando un episodio avvenuto durante un viaggio a Ginevra: “Scendemmo dal treno e iniziammo una gara di corsa. Lo sorpassai perchĂ© avevo 20 anni in meno. Lui scivolĂ², si fece male, il sangue che usciva dalle braccia. ‘Li mortacci tua, non c’è nemmeno un fotografo’. Questo era Claudio”, ha raccontato sorridendo. Â
Spazio poi ai successi con Romina Power, a partire dal celebre brano ‘FelicitĂ ’: “L’ho amata immediatamente quella canzone”, ha detto Al Bano. “In quel periodo c’era una rivoluzione totale: morti, feriti, non riconoscevo piĂ¹ l’Italia di fine anni ’70. Questa canzone è stata la risposta a quegli anni di tragedia e di grande tristezza, che avevano ormai appesantito l’animo delle persone”.Â
Poi, il cantante ha ammesso che il Festival di Sanremo non sarĂ mai un capitolo chiuso: “Soffro di sanremite acuta, vi prometto che tornerĂ². Ho preso solo alcuni anni sabbatici”.
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25 anni d’amore e due figli insieme, Jasmine e Albano Junior. Al Bano ha parlato del suo lungo legame con Loredana Lecciso e non esclude il matrimonio: “Sto aspettando il momento giusto per sposarla. Lo siamo nella vita, su carta non ancora”. Â
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