COMUNICATO STAMPA – CONTENUTO PROMOZIONALE
Secondo l’ultima ricerca di Kaspersky, in Italia il 95% delle persone interagisce con i propri familiari attraverso strumenti digitali. Lo studio rivela che l’87% dei partecipanti comunica con la famiglia tramite app di messaggistica, il 49% effettua regolarmente videochiamate e il 40% ha persino creato account condivisi per i servizi di streaming. Sebbene la digitalizzazione offra una comodità e una flessibilità senza precedenti nella comunicazione familiare, gli esperti di Kaspersky avvertono che questa crescente connettività online richiede una maggiore consapevolezza in materia di sicurezza digitale e protezione dei dispositivi.
La comunicazione nella sfera digitale è diventata parte integrante della vita quotidiana. Grazie alle videochiamate e alla messaggistica istantanea, oggi è possibile restare in contatto con i propri cari indipendentemente dalla distanza. La digitalizzazione ha ridefinito non solo il modo in cui comunichiamo, ma anche il modo in cui trascorriamo il tempo libero insieme. Kaspersky ha condotto una ricerca[1] per individuare i modelli più comuni della vita familiare moderna nell’era digitale e per analizzare le sfide di sicurezza informatica che si nascondono dietro le nostre interazioni sugli schermi.
Sicurezza informatica nella comunicazione familiare
Secondo la ricerca, l’invio regolare di messaggi tramite WhatsApp, Telegram, Signal, Viber e altre app di messaggistica rappresenta la modalità preferita per comunicare con i propri familiari, infatti l’87% degli intervistati dichiara di ricorrervi. Le videochiamate risultano invece una soluzione meno diffusa per mantenere i contatti con i parenti, scelte solo dal 49% degli italiani.
Un altro modo molto diffuso per restare in contatto online è lo scambio di post e meme sui social media e sulle app di messaggistica, pratica adottata dal 43% delle famiglie.
Lo scambio di contenuti digitali come messaggi, post e meme è diventato un elemento centrale della comunicazione familiare, contribuendo a rafforzare i legami attraverso linguaggi e riferimenti condivisi. Tuttavia, la crescente presenza online dei nuclei familiari espone anche a nuovi rischi legati alla sicurezza informatica. Non tutti gli utenti sono infatti pienamente consapevoli delle potenziali minacce digitali, come truffe e tentativi di phishing, rendendo fondamentale promuovere buone pratiche di sicurezza e un utilizzo più consapevole dei dispositivi e delle piattaforme digitali all’interno della famiglia.
Anche per gli utenti più esperti, la comunicazione online comporta potenziali rischi per la sicurezza informatica. Dai tentativi di phishing che imitano messaggi legittimi fino ai sofisticati attacchi di social engineering, il campo di battaglia digitale si estende all’interno dei nostri canali di comunicazione più personali. Per garantire una protezione completa delle app di messaggistica, Kaspersky consiglia di abilitare, ove possibile, l’autenticazione a due fattori, utilizzare password uniche e complesse per ogni account, mantenere un atteggiamento prudente nei confronti di link o allegati inaspettati, adottare una soluzione di sicurezza affidabile con protezione anti-phishing per le app di messaggistica e seguire i consigli di sicurezza degli esperti di Kaspersky.
Account familiari: comodità o rischio?
Il sondaggio evidenzia che nel tempo libero il 67% delle famiglie italiane sceglie di guardare film insieme, mentre il 40% dispone di account di streaming condivisi. I giochi online, invece, non risultano altrettanto popolari come attività familiare, con solo il 19% degli intervistati in Italia che li sceglie. Tuttavia, a livello globale, tra le generazioni più giovani questa percentuale sale al 45%.
Sebbene la condivisione di abbonamenti streaming e account di gioco possa apparire una soluzione pratica, essa espone le famiglie a una serie di vulnerabilità digitali che possono compromettere sicurezza e privacy, soprattutto quando più membri utilizzano lo stesso account con le medesime credenziali. Questi account condivisi creano infatti le condizioni ideali per le violazioni della sicurezza: se il dispositivo di un membro della famiglia viene compromesso, gli hacker possono ottenere accesso all’intero account. Inoltre, il riutilizzo della stessa password su più piattaforme può fare sì che una singola violazione metta a rischio informazioni finanziarie, account di posta elettronica e altri dati sensibili. Per gestire le password in modo sicuro, Kaspersky raccomanda l’utilizzo di un gestore di password per tutti i membri della famiglia.
“Con il progressivo spostamento della vita familiare online si aprono opportunità straordinarie per restare vicini e creare nuovi ricordi, ma emergono anche nuovi rischi, come truffe e attacchi informatici. Bambini e parenti più anziani possono essere particolarmente vulnerabili, per questo è fondamentale prendersi cura gli uni degli altri anche nel mondo digitale. Proteggere la propria privacy online e adottare buone pratiche di sicurezza informatica è un modo concreto per tutelare i propri cari e mantenere la famiglia al sicuro”, ha commentato Marina Titova, Vice President for Consumer Business di Kaspersky.
[1] Lo studio è stato condotto dal centro ricerche di mercato di Kaspersky nel novembre 2025. All’indagine hanno partecipato 3000 intervistati provenienti da 15 paesi (Argentina, Cile, Cina, Germania, India, Indonesia, Italia, Malesia, Messico, Arabia Saudita, Sudafrica, Spagna, Turchia, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti).
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