(Adnkronos) – “L’arte e la creatività aiutano a vivere più a lungo e anche in salute, soprattutto mentale. Lo vediamo anche nelle Rsa o nei centri diurni dove cerchiamo di stimolare la creatività degli anziani non solo come prevenzione rispetto alla malattie neurodegenerative ma anche per mantenere la socialità e la vita di relazione di persone che altrimenti sarebbero sole. Valentino, ma penso anche ad Armani, sono grandi stilisti che hanno superato i 90 anni con grande successi, aspirando alla bellezza e dimostrando una passione infinita e la voglia di tramandarla ai giovani”. Così all’Adnkronos Salute Nicola Ferrara, già presidente della Società italiana di geriatria e gerontologia (Sigg) e docente all’università Federico II di Napoli. Â
“I dati mondiali ci dicono che c’è anche un rapporto tra ricchezza e allungamento dell’età ma questo avviene dove ci sono meno differenze sociali – puntualizza il geriatra – Infatti gli Usa sono un Paese ricco ma non hanno la stessa aspettativa di vita dell’Italia, per esempio, perché ci sono forti differenze all’interno della società . Questo non per legare l’allungamento della vita solo alla ricchezza della persona – e alla possibilità di cure e assistenza – ma anche al paese, che vuol dire cultura e storia, dove si vive e lavora”. Â
Secondo il geriatra, “lo stilista, così come il professore universitario, per tutta la sua carriera è a contatto con i giovani e questo è un ulteriore stimolo intellettuale e sociale”. “Trasmettere competenze e passione – conclude – migliora sicuramente l’aspettativa di vita”.Â
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


