Jackson Browne, il figlio Ethan è morto per fentanyl: chiarite le cause del decesso

Jackson Browne, il figlio Ethan è morto per fentanyl: chiarite le cause del decesso

(Adnkronos) – È stata resa nota la causa della morte di Ethan Browne, attore, modello e musicista, figlio del celebre cantautore statunitense Jackson Browne, scomparso all’età di 52 anni. Secondo quanto comunicato dall’Ufficio del medico legale della Contea di Los Angeles, come ha anticipato il sito Tmz, il decesso è stato provocato dagli effetti tossici di una combinazione di fentanyl, metanfetamina e lidocaina. Le autorità hanno classificato la morte come accidentale. 

La notizia della scomparsa di Ethan Browne era stata annunciata dallo stesso Jackson Browne lo scorso novembre. In una dichiarazione diffusa all’epoca, l’artista aveva riferito che il figlio era stato trovato privo di sensi nella sua abitazione la mattina del 25 novembre 2025, chiedendo rispetto e riservatezza per la famiglia e precisando che non erano disponibili ulteriori dettagli. 

Ethan Browne era nato dall’unione tra Jackson Browne e Phyllis Major, morta per suicidio nel 1976, quando il figlio era ancora in tenera età. Nel corso della sua carriera aveva lavorato come attore, modello e musicista. Tra le sue esperienze cinematografiche figura il film Raising Helen (2004), accanto a Kate Hudson, mentre nel mondo della moda aveva collaborato con lo stilista Isaac Mizrahi. Da bambino, nel 1974, Ethan era apparso sulla copertina della rivista “Rolling Stone” insieme al padre, in uno scatto diventato nel tempo iconico. Negli anni successivi Jackson Browne aveva più volte espresso pubblicamente ‘orgoglio per il figlio, definendolo nel 2022 “un grande padre e un grande uomo”. La conferma delle cause del decesso riporta l’attenzione sull’emergenza legata agli oppioidi negli Stati Uniti, dove il fentanyl continua a rappresentare una delle principali cause di morte per overdose accidentale. 

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