Napoli, scambiò gravidanza per un mal di schiena e la donna morì: medico condannato a due anni

(Adnkronos) – Una gravidanza fu scambiata per lombosciatalgia e le furono prescritti solo antinfiammatori. Così morì la 36enne Anna Siena. Per questi fatti, il giudice monocratico di Napoli Filippo Putaturo ha condannato a due anni di reclusione il medico che l’aveva visitata. Il professionista, che era in servizio all’ospedale Vecchio Pellegrini di Napoli, era finito sotto processo con le accuse di omicidio e lesioni colpose.  

Secondo la ricostruzione, Anna Siena, che non sapeva di essere incinta, si recò in ospedale con forti dolori addominali. Dopo una visita, le furono prescritti degli antidolorifici e fu dimessa. Dopo tre giorni, la giovane morì.  

Dall’autopsia, però, è poi emerso che quei dolori erano conseguenza della presenza nel suo grembo di un feto morto di cui i sanitari non si erano accorti. Secondo il medico legale che eseguì l’esame autoptico, Anna Siena “poteva essere salvata se solo fosse stata visitata a dovere” e la sua morte sopraggiunse “a causa di uno shock emorragico conseguente ad una sindrome da coagulazione intravascolare disseminata prodotta dalla ritenzione di feto morto in utero”. Parti civili a processo si sono costituiti i familiari della 36enne, assistiti dagli avvocati Sergio e Angelo Pisani: “Spero che questa sentenza serva a salvare altre vite – ha detto l’avvocato Sergio Pisani – poiché i casi di gravidanza criptica si verificano molto più spesso di quanto si possa pensare”. 

cronaca

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hey, Ciao 👋
Piacere di conoscerti.

Iscriviti per ricevere i contenuti principali nella tua casella di posta, ogni settimana.

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Comments

No comments yet. Why don’t you start the discussion?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *