(Adnkronos) – “Leggo su organi di stampa che in alcune scuole toscane una relatrice (Francesca Albanese, ndr), invitata durante l’orario scolastico ad intervenire su fatti di attualità , avrebbe rilasciato dichiarazioni che, se comprovate, potrebbero costituire ipotesi di reato. Ho chiesto agli organi competenti di avviare una immediata ispezione per verificare la realtà dei fatti e la eventuale responsabilità di organi scolastici”. Così in una nota il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara dopo i webinar della relatrice speciale dell’Onu per i territori palestinesi occupati in alcune scuole della Toscana. Inoltre, il ministro aggiunge all’Adnkronos che i “fatti, se confermati, sono di estrema gravità ”.Â
Â
Secondo quanto riporta il Giornale, “la relatrice speciale per i territori occupati della Palestina è stata coinvolta dalla rete ‘Docenti per Gaza’ in una serie di incontri (o webinar) che sono stati poi forniti alle scuole medie e superiori del territorio italiano e dopo il caso delle scuole di Pisa e di Massa è scoppiato anche quello di Pontedera. La relatrice speciale è stata protagonista di un incontro presso un liceo della città toscana scatenando le polemiche politiche perché, ancora una volta, quello di Albanese è stato un incontro senza contraddittorio, un dialogo con studenti allineati ma senza una voce critica”.Â
Nello specifico, spiegano in una nota riportata dal Giornale Matteo Bagnoli e Christian Nannipieri, esponenti locali di Fratelli d’Italia, Albanese avrebbe “ripetuto i suoi soliti mantra, sostenendo che il Governo Meloni sia composto da fascisti e complice di un genocidio, accusando Leonardo di essere una azienda criminale e arrivando persino a incitare gli studenti ad occupare le scuole, di fatto, incitando dei minorenni a commettere reati sanzionati dal codice penale”.Â
Â
—
cronaca
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


