(Adnkronos) – Con 227 voti a favore la Camera ha approvato all’unanimità la legge che modifica il delitto di violenza sessuale, introducendo la nozione di ‘consenso libero e attuale’ ad atti sessuali, in linea con le statuizioni della Convenzione di Istanbul. Â
Il consenso diventa così l’unico elemento necessario a qualificare la fattispecie: qualunque atto sessuale che venga posto in essere senza che vi sia il consenso libero e attuale della persona coinvolta integra pertanto il delitto di violenza sessuale. Il testo passa ora all’esame del Senato. Â
Oggi “scriviamo una pagina di buona prassi parlamentare perché abbiamo deciso di lasciar prevalere ciò che unisce rispetto a ciò che divide e questo è stato possibile grazie alla generosità della presidente Boldrini, che con il senso istituzionale tipico di chi ha rappresentato le istituzioni ai massimi livelli ha compreso che era più importante rinunciare a qualcosa per affermare un principio”, ha detto in Aula Carolina Varchi, deputata di Fratelli d’Italia, durante le dichiarazioni di voto finale sulla proposta di legge di modifica. Â
“Questa riforma ha la pretesa di eliminare dal campo la confusione, perché su un reato così delicato, che genera un allarme sociale, non ci può essere un dubbio interpretativo e non ci può essere una esagerata discrezionalità ”, ha aggiunto Varchi, che insieme alla collega del Pd Michela Di Biase è la correlatrice della pdl che riscrive il reato di violenza sessuale chiarendo che il consenso deve essere “libero e attuale”.Â
Il 13 novembre scorso, in commissione Giustizia della Camera, era stato dato il via libera all’unanimità al mandato al relatore sulla Pdl per la modifica dell’articolo 609-bis del codice penale in materia di violenza sessuale e di libera manifestazione del consenso. In quell’occasione Elly Schlein aveva festeggiato pubblicando una foto in cui stringeva la mano alla premier Giorgia Meloni. “Senza consenso è sempre violenza. Solo sì è sì! In commissione giustizia alla Camera abbiamo approvato all’unanimità una norma importantissima che per la prima volta introduce il principio del libero consenso: finalmente si chiarisce che solo sì è sì, finalmente si chiarisce che ogni atto sessuale senza il consenso è stupro”, scriveva sui social.Â
“Una svolta culturale fondamentale nel contrasto alla violenza di genere. È un passo avanti richiesto anche dalla convenzione di Istanbul e abbiamo dimostrato che su questo tema fondamentale si può andare trovare un terreno comune tra maggioranza e opposizione per far fare passi in avanti al Paese”, proseguiva la segretaria del Pd.Â
—
politica
webinfo@adnkronos.com (Web Info)


