(Adnkronos) – Nel Lazio il 26% della popolazione è sedentario e non pratica alcuna forma di sport o attività fisica. Una scelta molto pericolosa e sottovalutata, che può incrementare il rischio di una neoplasia. Non solo, un adulto su quattro fuma regolarmente. Il 22%, invece, consuma regolarmente alcol in quantità eccessiva. Per incentivare la prevenzione primaria ma anche l’adesione agli screening Aiom (Associazione italiana oncologia medica), Fondazione Aiom e Sirm (Società italiana di radiologia medica e interventistica) partecipano a Tennis and Friends – Salute e Sport. L’evento, giunto alla 15esima edizione, si terrà dal 10 al 12 ottobre al Foro Italico a Roma. Per tre giorni, attraverso una serie d’iniziative, verrà sensibilizzata l’intera popolazione sull’importanza di seguire corretti stili di vita e della diagnosi precoce grazie agli screening. Per la prima volta partecipano a Roma anche le Società Scientifiche degli oncologi e dei radiologi italiani che avranno un proprio stand. Sarà distribuito materiale informativo ai cittadini ed organizzato un talk show a cui parteciperanno gli esperti di Aiom e Sirm. Si terrà sabato 11 ottobre (alle 14.40), dedicato alla prevenzione del tumore del seno. Â
“Ogni anno nel Lazio oltre 32mila persone vengono colpite da un tumore – sottolinea Saverio Cinieri, presidente Fondazione Aiom -. La prevenzione deve iniziare dai nostri comportamenti quotidiani, in primo luogo con l’attività fisica. La sedentarietà è un fattore di rischio oncologico conclamato ed è stato dimostrato, da numerosi studi scientifici, l’effetto benefico dello sport nella riduzione dell’insorgenza delle neoplasie. Abbiamo deciso di unirci al mondo dello sport e di partecipare ad un’importante iniziativa nazionale. Ridurre l’impatto di gravi malattie deve essere una priorità nel nostro Paese ed è possibile farlo anche attraverso una corretta educazione alla salute. Come medici intendiamo fare la nostra parte anche attraverso iniziative di sensibilizzazione rivolte all’intera popolazione”. Â
“Come Aiom siamo impegnati anche nella lotta al tabagismo – prosegue Nicola Silvestris, segretario nazionale Aiom -. Da oltre un anno promuoviamo, insieme ad altre associazioni, la campagna per aumentare di 5 euro ogni pacchetto. Il forte incremento di prezzo ha già dimostrato in altri Paesi, come Francia e Irlanda, di essere un rimedio efficace per ridurre il numero di fumatori. Anche l’attività fisica può rappresentare un ottimo antidoto contro il consumo di tabacco ed è, infatti, consigliata a chi decide di smettere”. Â
Sempre nel Lazio – riporta una nota – dati non confortanti arrivano anche dai programmi di screening organizzati per la prevenzione di alcuni tumori. In particolare, solo il 43% delle donne si sottopone ai test per individuare precocemente il carcinoma mammario. “La mammografia è davvero un esame che può salvare la vita – prosegue Nicoletta Gandolfo, presidente nazionale Sirm -. È indispensabile spiegare che si tratta di un test diagnostico non invasivo, sicuro, privo di effetti collaterali, offerto gratuitamente alle donne asintomatiche dai 50 ai 74 anni. Purtroppo a livello nazionale ancora una donna su due non partecipa ai programmi di screening per la diagnosi precoce del tumore più diffuso nel nostro Paese, nonostante una grande evoluzione tecnologica e strumenti diagnostici più precisi ci consentano diagnosi sempre più precoci e approcci personalizzati. A breve potrebbero essere avviati in Italia programmi di screening diffusi anche per il carcinoma polmonare tra i forti fumatori. E’ fondamentale però che la popolazione partecipi ad esami preventivi che possono favorire diagnosi precoci e quindi percorsi di cura più efficaci”. Â
“E’ con grande piacere che salutiamo la costante partecipazione di Aiom e Sirm al nostro progetto nazionale – conclude Giorgio Meneschincheri, ideatore e presidente di Tennis & Friends, medico specialista in Medicina preventiva al Policlinico Gemelli -. Siamo convinti dell’assoluta importanza di coinvolgere le Società scientifiche in un’iniziativa rivolta a tutta la popolazione, perché il loro know-how è fondamentale per la veicolazione dei giusti messaggi sui molti aspetti e temi della prevenzione. Anche per questa edizione torneremo al Foro Italico per una tre giorni dedicata alla prevenzione, al benessere e alla solidarietà . Tra i nostri obiettivi c’è ovviamente la sensibilizzazione sulla prevenzione del cancro, un gruppo di malattie molto pericolose ma che per fortuna possono essere evitate seguendo alcune semplici regole”. Â
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