{"id":9981,"date":"2025-09-24T15:35:41","date_gmt":"2025-09-24T15:35:41","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9981"},"modified":"2025-09-24T15:35:41","modified_gmt":"2025-09-24T15:35:41","slug":"sesso-a-milano-giovani-piu-protetti-e-informati-rispetto-al-resto-ditalia-lindagine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9981","title":{"rendered":"Sesso, a Milano giovani pi\u00f9 protetti e informati rispetto al resto d&#8217;Italia, l&#8217;indagine"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; I giovani milanesi sono pi\u00f9 responsabili e informati rispetto ai loro coetanei nel resto d&#8217;Italia quando si tratta di contraccezione e sesso protetto. E&#8217; quanto emerge dall&#8217;ottava edizione dell&#8217;Osservatorio &#8216;Giovani e sessualit\u00e0&#8217;, promossa da Durex in collaborazione con Skuola.net e condotta su oltre 15mila giovani in tutta la Penisola. La percentuale di ragazzi in Italia che ha rapporti tra gli 11 e i 16 anni supera il 50% e a Milano la percentuale sfiora il 60% (58,6%), si legge nel report. Tuttavia, i giovani di capoluogo lombardo e provincia usano il preservativo con maggiore costanza. Pi\u00f9 di 3 su 4 affermano di avere rapporti protetti usando il preservativo: il 77,5% utilizza il profilattico, con il 62,2% che lo usa &#8220;sempre&#8221; (contro il 44,5% nazionale) e il 15,3% &#8220;qualche volta&#8221;. Nel 2024 era circa il 70% dei giovani milanesi a usare il preservativo (48% sempre, 20,2% qualche volta). Ciononostante, nell&#8217;ambito delle infezioni sessualmente trasmissibili, sebbene il 59,1% dei giovani milanesi (contro il 54,8% del campione nazionale) le sappia riconoscere, permane una scarsa percezione del rischio: il 72,4% dichiara di non aver mai provato paura di contrarre una Ist durante rapporti non protetti e solo il 9,3% ha effettuato almeno uno screening. \u00a0<\/p>\n<p>La fonte di informazione primaria per i giovani resta Internet &#8211; emerge dall&#8217;indagine &#8211; un dato ancora pi\u00f9 marcato a Milano (59,3% contro il 53,2% nazionale). Le motivazioni principali sono la velocit\u00e0 nel reperire informazioni (32,8%) e la volont\u00e0 di evitare l&#8217;imbarazzo (29,7%). A questa abitudine fa da contraltare un silenzio sempre pi\u00f9 profondo in famiglia: la percentuale di giovani che non parla di sesso e contraccezione in casa \u00e8 balzata al 49% a livello nazionale, un dato che a Milano sale addirittura al 56,6%. Motivo? Non si sentono a proprio agio (42%) a parlarne in famiglia. Questo vuoto educativo alimenta una richiesta quasi unanime di un intervento di educazione affettiva e sessuale a scuola, sia da parte dei ragazzi (88,9%) che dei genitori (78,6%). A Milano e provincia la percentuale aumenta e oltre il 90% di giovani (90,2%) e genitori (93,5%) la vorrebbero come materia scolastica e a partire dalla scuola primaria (44,8%) e secondaria di primo grado (37,9%). A Milano e provincia, il 67,2% degli studenti dichiara di aver gi\u00e0 affrontato a scuola il tema della sessualit\u00e0, contro il 34,7% a livello nazionale, a conferma di un maggiore coinvolgimento degli istituti scolastici su queste tematiche. Nella maggior parte dei casi, gli interventi a scuola sono condotti da medici o esperti, garantendo informazioni pi\u00f9 accurate e professionali. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;I dati di quest&#8217;anno sono un appello all&#8217;azione a cui non potevamo non rispondere &#8211; dichiara Laura Savarese, Direttrice Affari Regolatori e Relazioni Esterne di Reckitt Benckiser Healthcare (Italia) Spa, che commercializza il brand Durex in Italia &#8211; Constatare che il primo approccio alla sessualit\u00e0 avviene sempre prima, senza un&#8217;adeguata educazione all&#8217;affettivit\u00e0, alla consapevolezza delle scelte, al consenso, espone i ragazzi a rischi importanti e ci conferma che intervenire precocemente non \u00e8 pi\u00f9 un&#8217;opzione ma una necessit\u00e0. Ascoltiamo la voce dei giovani, dei genitori, delle scuole che chiedono un supporto educativo, una guida per poter affrontare le scelte in ambito affettivo e sessuale in modo sereno, ma consapevole. Durex vuole diffondere una sessualit\u00e0 libera, protetta e consapevole. Per farlo, si impegna in percorsi educazionali nei luoghi formativi per eccellenza per far s\u00ec che i giovani siano educati ai principi fondamentali del rispetto di se stessi e degli altri, del consenso, della salute e della adeguata percezione del rischio connesso alle loro scelte. I ragazzi che oggi sono ascoltati, supportati ed educati saranno adulti liberi, sereni e consapevoli. Siamo perci\u00f2 orgogliosi di rafforzare il progetto &#8216;A luci accese&#8217; a Milano, per costruire le fondamenta di un benessere affettivo e sessuale che duri tutta la vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8216;A luci accese&#8217; &#8211; spiega una nota &#8211; \u00e8 il programma di educazione affettiva e sessuale pensato per le scuole secondarie di secondo grado che dal 2023 contribuisce, anche grazie al coinvolgimento di docenti e genitori, a diffondere tra i giovani milanesi una cultura della sessualit\u00e0 e dell&#8217;affettivit\u00e0 fondata su consapevolezza, rispetto e protezione. Promosso da Durex con Ala Milano Onlus, il progetto prevede laboratori in classe condotti da educatori esperti (psicologi e sessuologi) di Ala Milano e dell&#8217;universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca, che accompagnano i giovani in un percorso di confronto aperto e privo di giudizi, con l&#8217;obiettivo di fornire strumenti concreti per affrontare emozioni, relazioni e sessualit\u00e0 in maniera sana e consapevole. Le attivit\u00e0 si svolgono sotto la supervisione di un direttore scientifico che ne garantisce la continuit\u00e0 metodologica e la solidit\u00e0 scientifica. Dal 2023 ad oggi sono state coinvolte 43 scuole, 350 classi e circa 12mila studenti. Per l&#8217;anno scolastico 2025\/2026, il programma si arricchisce con un nuovo percorso di educazione all&#8217;affettivit\u00e0 pensato per le scuole secondarie di primo grado.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Portare e potenziare l&#8217;educazione affettiva e sessuale nelle scuole medie significa intervenire in uno dei momenti evolutivi pi\u00f9 delicati e significativi, quello della preadolescenza. A questa et\u00e0, i ragazzi e le ragazze costruiscono e sperimentano l&#8217;immagine e l&#8217;espressione di s\u00e9, oltre che esplorare il mondo ricchissimo delle relazioni &#8211; commenta Elisabetta Todaro, psicologa, psicoterapeuta, sessuologa clinica  e responsabile scientifica delle lezioni nelle scuole medie per il progetto &#8216;A luci accese&#8217; &#8211; Il nostro approccio non \u00e8 solo informativo, ma soprattutto educativo. Utilizziamo un linguaggio adeguato alla loro et\u00e0 per creare uno spazio di dialogo sicuro e non giudicante, in cui essi possano esprimere dubbi e curiosit\u00e0. L&#8217;obiettivo \u00e8 abbattere stereotipi, promuovere il rispetto reciproco e fornire alcune fondamentali conoscenze sulla prevenzione e sulla cura di s\u00e9, prima ancora che le esperienze diventino un fatto compiuto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=9981\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; I giovani milanesi sono pi\u00f9 responsabili e informati rispetto ai loro coetanei nel&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9982,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[31],"class_list":["post-9981","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-sal"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9981","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9981"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9981\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10034,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9981\/revisions\/10034"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9982"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}