{"id":9904,"date":"2025-09-23T14:45:01","date_gmt":"2025-09-23T14:45:01","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php\/2025\/09\/23\/sindrome-vescica-iperattiva-in-italia-nuova-opzione-terapeutica-2\/"},"modified":"2025-09-23T14:45:01","modified_gmt":"2025-09-23T14:45:01","slug":"sindrome-vescica-iperattiva-in-italia-nuova-opzione-terapeutica-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9904","title":{"rendered":"Sindrome vescica iperattiva, in Italia nuova opzione terapeutica"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; E&#8217; disponibile in Italia una nuova opzione di trattamento sintomatico per i pazienti adulti con sindrome della vescica iperattiva (overactive bladder &#8211; Oab). Si tratta di vibegron, un agonista &#8220;potente e selettivo&#8221; del recettore beta-3 adrenergico umano che ha dimostrato di portare &#8220;miglioramenti significativi gi\u00e0 entro 2 settimane&#8221;, informa Pierre Fabre. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La sindrome della vescica iperattiva &#8211; ricorda in una nota &#8211; \u00e8 una condizione cronica con una prevalenza nei Paesi occidentali che oscilla tra l&#8217;8% e il 16% e tende ad aumentare con l&#8217;et\u00e0. Solo in Italia colpisce circa 3 milioni di persone. Si manifesta con una sensazione di continua urgenza minzionale che pu\u00f2 portare a rinunce e limitazioni nella vita quotidiana e con la necessit\u00e0 di alzarsi pi\u00f9 volte durante la notte per andare al bagno (nicturia).\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Siamo convinti che l&#8217;innovazione portata da vibegron possa dare un significativo aiuto alle persone con Oab &#8211; afferma Giuseppe Di Majo, General Manager Pierre Fabre Pharma &#8211; La sindrome della vescica iperattiva \u00e8 una condizione cronica che, tra le altre cose, condiziona la libert\u00e0 di spostamento non solo di chi ne soffre ma anche di chi gli sta vicino. Con il beneficio clinico portato da vibegron, la malattia avr\u00e0 un minor impatto psicologico su queste persone con un conseguente significativo miglioramento della loro qualit\u00e0 di vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il rilassamento della vescica umana \u00e8 mediato in misura predominante, se non esclusiva, dal recettore beta-3 adrenergico. Vibegron si lega al recettore beta-3 nel muscolo detrusore della vescica e lo attiva; ci\u00f2 porta a un rilassamento della muscolatura liscia del detrusore durante il riempimento della vescica e all&#8217;aumento della sua capacit\u00e0. &#8220;Il principale sintomo di Oab \u00e8 l&#8217;urgenza minzionale (la necessit\u00e0 quindi di &#8216;correre al bagno&#8217;), con conseguente frequente stimolo a urinare: viene considerato patologico urinare pi\u00f9 di 8 volte nell&#8217;arco delle 24 ore&#8221;, spiega Enrico Finazzi Agr\u00f2, professore ordinario di Urologia e responsabile dell&#8217;Unit\u00e0 operativa di Urologia del Policlinico Tor Vergata di Roma, che a partire da domani, 24 settembre, sar\u00e0 impegnato per 2 giorni con l&#8217;Urology Resident Academy, evento che vede coinvolti al Policlinico Tor Vergata i principali esperti di urologia funzionale per un confronto sulla cura dei sintomi del basso apparato urinario: dalle nuove tecniche di chirurgia mini-invasiva fino ai pi\u00f9 recenti trattamenti farmacologici disegnati per la sindrome della vescica iperattiva e dell&#8217;incontinenza urinaria.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Si \u00e8 visto che il trattamento con vibegron \u00e8 riuscito a ridurre del 16% il numero di minzioni giornaliere rispetto al placebo alla 12esima settimana, con delle evidenze significative a partire gi\u00e0 dalla seconda settimana &#8211; illustra Finazzi Agr\u00f2 &#8211; Inoltre, riduce del 59% il numero giornaliero di episodi di incontinenza urinaria da urgenza rispetto a placebo in pazienti con Oab Wet&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Lo svuotamento della vescica \u00e8 un meccanismo molto complesso che \u00e8 soggetto anche al controllo volontario &#8211; chiariscono gli esperti &#8211; Quando la vescica si riempie per un terzo della sua capacit\u00e0, segnali nervosi inviati al cervello attivano lo stimolo minzionale, che inizialmente \u00e8 controllabile e si pu\u00f2 rimandare. In caso di sindrome della vescica iperattiva c&#8217;\u00e8 invece una risposta anomala delle contrazioni involontarie che compaiono gi\u00e0 durante la fase di riempimento vescicale, molto in anticipo rispetto alla soglia d&#8217;allerta.\u00a0<\/p>\n<p>Da un&#8217;indagine condotta in 6 Paesi europei, tra cui l&#8217;Italia, su un campione totale di oltre 16mila persone di et\u00e0 \u226540 anni, \u00e8 risultato che solo il 60% delle persone con sintomi di Oab aveva consultato un medico e solo il 27% di queste (1 su 4) era in trattamento al momento dell&#8217;indagine.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;aspetto psicologico \u00e8 un importante fattore che ha un peso enorme sulle persone con Oab &#8211; sottolinea Finazzi Agr\u00f2 &#8211; Chiudendosi in loro stesse, spesso non ne parlano neanche con il proprio medico, arrivando nei casi pi\u00f9 estremi a isolarsi completamente e a non uscire quasi pi\u00f9 di casa. Per questo motivo il percorso terapeutico del paziente deve tenere conto anche di questo aspetto e non solo di quello puramente farmacologico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>I principali fattori di rischio per la vescica iperattiva sono obesit\u00e0, menopausa, fumo e uso di caffeina e teina. Il disturbo pu\u00f2 colpire entrambi i sessi, con maggior frequenza di incontinenza urinaria nel sesso femminile. La possibilit\u00e0 di sviluppare la vescica iperattiva aumenta con l&#8217;et\u00e0, anche se questo disturbo non deve assolutamente essere considerato come una conseguenza fisiologica dell&#8217;invecchiamento.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=9904\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; E&#8217; disponibile in Italia una nuova opzione di trattamento sintomatico per i pazienti&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9905,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[31],"class_list":["post-9904","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-sal"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9904"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9904\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}