{"id":9900,"date":"2025-09-23T14:55:00","date_gmt":"2025-09-23T14:55:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php\/2025\/09\/23\/gliomi-di-basso-grado-idh-mutati-presentati-carta-didhentita-e-manifesto\/"},"modified":"2025-09-23T14:55:00","modified_gmt":"2025-09-23T14:55:00","slug":"gliomi-di-basso-grado-idh-mutati-presentati-carta-didhentita-e-manifesto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9900","title":{"rendered":"Gliomi di basso grado Idh mutati, presentati &#8216;Carta d&#8217;IDHentit\u00e0&#8217; e Manifesto"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Tracciare l&#8217;identit\u00e0 dei gliomi di basso grado Idh mutati, richiamare l&#8217;attenzione sui bisogni insoddisfatti del percorso di cura e definire le azioni necessarie per favorire una presa in carico e un&#8217;assistenza equa, innovativa ed efficace. Con questi obiettivi sono stati presentati oggi a Roma la &#8216;Carta d&#8217;IDHentit\u00e0&#8217; e il Manifesto per questi tumori cerebrali rari e incurabili, realizzati nell&#8217;ambito del progetto IDHentit\u00e0, un percorso di dialogo e confronto di una task force multidisciplinare. Promosso dal gruppo Servier in Italia, IDHentit\u00e0 \u00e8 patrocinato dalle principali societ\u00e0 scientifiche e federazione di associazioni pazienti di riferimento a livello nazionale per il trattamento dei tumori cerebrali: Associazione italiana di neuro-oncologia (Aino), Associazione italiana di oncologia medica (Aiom), Associazione italiana di radioterapia e oncologia clinica (Airo), Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia (Favo), Societ\u00e0 italiana di anatomia patologica e citologia (Siapec), Societ\u00e0 italiana di neurologia (Sin), Societ\u00e0 italiana di psico-oncologia (Sipo).\u00a0<\/p>\n<p>I gliomi &#8211; ricorda una nota &#8211; sono i tumori del sistema nervoso centrale pi\u00f9 comuni nell&#8217;adulto. Tra questi, i gliomi di basso grado con mutazione nei geni Idh rappresentano una forma ultra rara (5-10%). Costituiscono una realt\u00e0 clinica complicata, con un&#8217;evoluzione lenta, ma progressiva e purtroppo infausta caratterizzata da un forte bisogno terapeutico ad oggi non ancora soddisfatto. La diagnosi arriva in modo improvviso, talvolta in pronto soccorso a seguito di crisi epilettiche, con un impatto devastante sulla vita dei pazienti, prevalentemente giovani adulti tra i 20 e i 40 anni, e delle loro famiglie. E&#8217; una diagnosi che lacera la normale quotidianit\u00e0 e che obbliga chi ne \u00e8 colpito a convivere con una patologia oncologica per decenni (10-15 anni) e assistere al progressivo deterioramento neurologico e cognitivo. \u00a0<\/p>\n<p>Dopo il trauma della diagnosi, l&#8217;intervento chirurgico rappresenta, quando possibile, il primo step terapeutico e definisce anche i trattamenti successivi: radio e\/o chemioterapia per i pazienti ad alto rischio, mentre i pazienti considerati a basso rischio, di solito pi\u00f9 giovani e sottoposti ad asportazione radicale, vengono candidati a una fase di sorveglianza attiva, attraverso risonanze magnetiche periodiche nel tempo. \u00a0<\/p>\n<p>Ricevere una diagnosi di tumore cerebrale in giovane et\u00e0 &#8211; prosegue la nota &#8211; rappresenta un evento traumatico, che impatta pesantemente sulle prospettive future e sul proprio ruolo personale, sociale e lavorativo. Anche durante la sorveglianza attiva, i pazienti possono sperimentare crisi epilettiche, alterazioni cognitive progressive, che compromettono gravemente la qualit\u00e0 della vita e spesso la possibilit\u00e0 di mantenere l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa. A ci\u00f2 si aggiunge una condizione psicologica diffusa di ansia e incertezza, spesso descritta come &#8216;scanxiety&#8217;, ovvero il timore che ogni esame di controllo riveli una progressione del tumore. Molti pazienti riferiscono un profondo senso di perdita: della propria libert\u00e0, della propria identit\u00e0, del proprio futuro. L&#8217;assistenza psicologica e psicosociale, insieme alla riabilitazione cognitiva, rappresentano dunque elementi cruciali nel percorso di cura.\u00a0<\/p>\n<p>Oltre agli impatti psicologici sulla vita del paziente, questi tumori hanno un peso economico-sociale importante. Un recente studio dell&#8217;EeHta-Ceis dell&#8217;universit\u00e0 di Roma Tor Vergata ha analizzato per la prima volta i costi indiretti legati ai tumori maligni dell&#8217;encefalo in Italia sostenuti tra il 2016 e il 2019, utilizzando i dati del sistema previdenziale nazionale (Inps). La ricerca evidenzia che ogni anno circa 13.200 persone ricevono prestazioni assistenziali per questo tipo di tumori, con un&#8217;et\u00e0 mediana di 52 anni, a conferma che la malattia colpisce spesso individui in piena et\u00e0 lavorativa. In particolare, il 34% ha meno di 50 anni e si registrano oltre 300 nuovi casi annui tra i pi\u00f9 giovani under 35. L&#8217;impatto economico totale delle prestazioni ammonta a 480 milioni di euro, di cui 170 milioni riferiti ad under 50, in cui si stima siano compresi i pazienti affetti da gliomi di basso grado. \u00a0<\/p>\n<p>Rispetto a questo quadro, oggi si sta assistendo a un cambio di paradigma del trattamento, grazie all&#8217;introduzione delle terapie target. E&#8217; solo di recente, infatti, che la ricerca e l&#8217;oncologia di precisione hanno chiarito il ruolo oncogenico delle mutazioni Idh nello sviluppo di queste neoplasie. Presenti nell&#8217;80% dei gliomi di basso grado &#8211; spiegano gli esperti &#8211; queste alterazioni geniche rappresentano veri e propri bersagli molecolari per terapie target, gi\u00e0 approvate in Europa e presto disponibili anche in Italia. Una grande innovazione che segna un cambiamento epocale nel trattamento dei gliomi di basso grado con mutazione Idh da 20 anni a questa parte. In questo senso, la diagnosi precoce, la caratterizzazione genetico-molecolare e la presa in carico multidisciplinare in centri specializzati diventano fondamentali per offrire un approccio terapeutico personalizzato ed efficace, rispettando la qualit\u00e0 di vita.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Vogliamo ringraziare tutte le societ\u00e0 scientifiche e la Favo che si sono rese disponibili per questo percorso di confronto multidisciplinare sui gliomi di basso grado &#8211; afferma Viviana Ruggieri, External Relations, Market Access &amp; Regulatory Director Servier Italia &#8211; IDHentit\u00e0 \u00e8 un&#8217;iniziativa che abbiamo fortemente voluto per fare luce su questi tumori cos\u00ec rari e per rendere &#8216;visibili&#8217; i bisogni dei pazienti, spesso giovani, colpiti nel pieno della loro vita da questa neoplasia dai risvolti drammatici. La lotta contro il cancro \u00e8 una delle nostre priorit\u00e0 e i nostri sforzi sono indirizzati nello sviluppo di un portfolio di terapie target indicate per il trattamento di diverse neoplasie mutate negli oncogeni Idh, tra cui anche i gliomi di basso grado, tumori difficili da trattare e con forti bisogni clinici&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nel dettaglio, il &#8216;Manifesto IDHentit\u00e0&#8217;, partendo dalle sfide assistenziali attuali, definisce 6 priorit\u00e0 per garantire una presa in carico del paziente moderna e in linea con le nuove evidenze scientifiche: 1) Garantire una diagnosi precoce e accurata in centri specializzati attraverso un percorso che integri tutti gli strumenti e tecnologie necessarie per definire l\u2019identit\u00e0 molecolare del tumore; 2) Promuovere un approccio multidisciplinare lungo tutto il percorso di cura con tutte le figure professionali rilevanti: neurologo, oncologo, neuro-oncologo, neurochirurgo, radioterapista oncologo, neuro-radiologo, anatomo-patologo, biologo molecolare, psico-oncologo e neuropsicologo; 3) Assicurare un accesso equo a percorsi assistenziali adeguati, inclusi gli interventi neurochirurgici e radioterapici pi\u00f9 avanzati e le terapie a target molecolare, idealmente all\u2019interno di Pdta strutturati con la valutazione periodica del distress emotivo per intercettare precocemente eventuali difficolt\u00e0 psicologiche e garantire un supporto adeguato; 4) Tutelare i pazienti sul piano sociale e lavorativo per il mantenimento della propria stabilit\u00e0 economica e professionale; 5) Aumentare la consapevolezza sui gliomi a basso grado Idh mutati sia tra gli operatori sanitari che presso la popolazione generale; 6) Garantire un accesso rapido e uniforme all\u2019innovazione in maniera omogenea su tutto il territorio nazionale.\u00a0<\/p>\n<p>\nPer scaricare il Manifesto e la Carta d\u2019IDHentit\u00e0<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=9900\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Tracciare l&#8217;identit\u00e0 dei gliomi di basso grado Idh mutati, richiamare l&#8217;attenzione sui bisogni&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9901,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[31],"class_list":["post-9900","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute","tag-sal"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9900","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9900"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9900\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9901"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9900"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9900"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9900"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}