{"id":9880,"date":"2025-09-22T08:04:40","date_gmt":"2025-09-22T08:04:40","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php\/2025\/09\/22\/lasteroide-1998-ky26-e-piu-piccolo-del-previsto-la-missione-hayabusa2-e-a-rischio-2\/"},"modified":"2025-09-22T08:04:40","modified_gmt":"2025-09-22T08:04:40","slug":"lasteroide-1998-ky26-e-piu-piccolo-del-previsto-la-missione-hayabusa2-e-a-rischio-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9880","title":{"rendered":"L&#8217;asteroide 1998 KY26 \u00e8 pi\u00f9 piccolo del previsto: la missione Hayabusa2 \u00e8 a rischio?"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Gli astronomi di tutto il mondo, utilizzando tra gli altri il Very Large Telescope (VLT) dell\u2019Osservatorio europeo australe (ESO), hanno svelato nuovi e sorprendenti dettagli sull\u2019asteroide 1998 KY26. Le osservazioni hanno rivelato che l&#8217;oggetto \u00e8 significativamente pi\u00f9 piccolo e ruota a una velocit\u00e0 doppia rispetto a quanto si pensasse, dati che avranno un impatto diretto sulle operazioni della missione estesa giapponese Hayabusa2 che lo incontrer\u00e0 nel 2031.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Abbiamo scoperto che l\u2019oggetto in realt\u00e0 \u00e8 completamente diverso da come era stato precedentemente descritto,&#8221; ha spiegato l\u2019astronomo Toni Santana-Ros, ricercatore all\u2019Universit\u00e0 di Alicante e autore di uno studio pubblicato su Nature Communications<br \/>\n. Le nuove misurazioni, combinate con i dati radar precedenti, hanno stabilito che l\u2019asteroide ha un diametro di soli 11 metri, una dimensione cos\u00ec ridotta che &#8220;potrebbe facilmente essere ospitato nella cupola del telescopio VLT utilizzato per osservarlo&#8221;. La sua rotazione \u00e8 altrettanto sorprendente, con &#8220;un giorno su questo asteroide dura solo cinque minuti&#8221;. Dati precedenti, infatti, avevano stimato un diametro di 30 metri e un periodo di rotazione di dieci minuti.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Asteroide 1998 KY26 confrontato con una delle quattro unit\u00e0 del Very Large Telescope (VLT) dell&#8217;ESO. Lo studio, che ha utilizzato il VLT, ha rivelato che l&#8217;asteroide ha un diametro di soli 11 metri, abbastanza piccolo da poter stare all&#8217;interno della cupola del telescopio che lo ha osservato.Questo minuscolo asteroide \u00e8 l&#8217;obiettivo della missione spaziale giapponese Hayabusa2, che lo raggiunger\u00e0 tra sei anni. Crediti dell&#8217;immagine: ESO\/M. Kornmesser, A. Ghizzi Panizza (www.albertoghizzipanizza.com). Modello dell&#8217;asteroide: T. Santana-Ros et al.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Le nuove scoperte renderanno la missione Hayabusa2, che si sta preparando a visitarlo, una sfida ancora pi\u00f9 avvincente. &#8220;Le dimensioni ridotte e la rotazione pi\u00f9 rapida misurate ora renderanno la visita di Hayabusa2 ancora pi\u00f9 interessante, ma anche ancora pi\u00f9 impegnativa,&#8221; ha commentato il coautore Olivier Hainaut, astronomo dell\u2019ESO. In particolare, la manovra di &#8220;touchdown&#8221; \u2013 in cui la sonda tocca l&#8217;asteroide \u2013 sar\u00e0 pi\u00f9 difficile da eseguire del previsto.\u00a0<\/p>\n<p>\n1998 KY26 sar\u00e0 il bersaglio finale della sonda della Japanese Aerospace eXploration Agency (JAXA). Dopo aver esplorato l&#8217;asteroide Ryugu e averne riportato campioni sulla Terra, la sonda \u00e8 stata inviata in una missione estesa fino al 2031 con l&#8217;obiettivo di studiare gli asteroidi pi\u00f9 piccoli. Questa sar\u00e0 la prima volta che una missione spaziale intercetter\u00e0 un asteroide di queste dimensioni, dato che tutte le missioni precedenti hanno visitato oggetti con diametri di centinaia o migliaia di metri.\u00a0<\/p>\n<p>Le osservazioni da Terra, effettuate dal gruppo di ricerca di Santana-Ros, hanno richiesto l&#8217;utilizzo di grandi telescopi come il VLT, sfruttando il momento di massimo avvicinamento dell&#8217;asteroide alla Terra. Sebbene la natura esatta dell&#8217;asteroide rimanga incerta \u2013 potrebbe essere un solido pezzo di roccia o un debole cumulo di detriti \u2013 i risultati aprono a importanti prospettive future.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La cosa sorprendente \u00e8 che abbiamo scoperto che le dimensioni dell\u2019asteroide sono paragonabili a quelle della sonda spaziale che lo visiter\u00e0! E siamo stati in grado di caratterizzare un oggetto cos\u00ec piccolo usando i nostri telescopi, il che significa che potremo farlo anche per altri oggetti in futuro,&#8221; ha aggiunto Santana-Ros. &#8220;I nostri metodi potrebbero avere un impatto sui piani per la futura esplorazione di asteroidi vicini alla Terra o persino per l\u2019estrazione di minerali dagli asteroidi.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>\nHainaut ha concluso ribadendo l&#8217;importanza delle osservazioni per la sicurezza planetaria: &#8220;Inoltre, ora sappiamo di poter caratterizzare anche i pi\u00f9 piccoli asteroidi pericolosi che potrebbero colpire la Terra, come quello caduto vicino a Chelyabinsk, in Russia, nel 2013, che era appena pi\u00f9 grande di KY26.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Crediti Immagine di Cover: Eso\/M. Kornmesser. Asteroide: T. Santana-Ros et al. Modello Hayabusa2: SuperTKG (CC-BY-SA)<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>tecnologia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=9880\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Gli astronomi di tutto il mondo, utilizzando tra gli altri il Very Large&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":9881,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[30],"class_list":["post-9880","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-tec"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9880"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9880\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}