{"id":959,"date":"2025-08-25T10:47:06","date_gmt":"2025-08-25T10:47:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=959"},"modified":"2025-08-25T10:47:06","modified_gmt":"2025-08-25T10:47:06","slug":"la-sonda-cinese-change-6-svela-il-segreto-dei-vulcani-lunari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=959","title":{"rendered":"La sonda cinese Chang&#8217;e-6 svela il segreto dei vulcani lunari"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un recente studio sui campioni lunari prelevati dalla missione Chang&#039;e-6 ha fornito indizi cruciali sul meccanismo termico che ha alimentato i \u201cgiovani\u201d vulcani del satellite, rivoluzionando la comprensione dell&#039;evoluzione della sua storia. Le scoperte sono state pubblicate sulla rivista scientifica<br \/>\nScience Advances<br \/>\n.\u00a0Per lungo tempo la comunit\u00e0 scientifica ha creduto che la Luna fosse entrata in una fase \u201cdormiente\u201d circa 3 miliardi di anni fa, con un arresto quasi totale dell&#039;attivit\u00e0 vulcanica. Tuttavia, le missioni cinesi Chang&#039;e-5 e Chang&#039;e-6 hanno riportato basalto formatosi 2 miliardi e 2,8 miliardi di anni fa rispettivamente, confermando che le eruzioni vulcaniche sono continuate anche durante i cosiddetti &quot;ultimi anni&quot; del satellite.\u00a0<br \/>\nUn team guidato da Wang Chengyuan e Xu Yigang dell&#039;Istituto di Geochimica dell&#039;Accademia Cinese delle Scienze<br \/>\nha analizzato i campioni della missione Chang&#039;e-6, identificando due tipi di basalto formatisi tra 2,8 e 2,9 miliardi di anni fa. Nonostante l&#039;et\u00e0 simile, i due tipi di rocce differiscono in composizione e profondit\u00e0 di origine: un basalto a bassissimo contenuto di titanio proveniva da uno strato profondo del mantello lunare (oltre 120 km), mentre un basalto a basso contenuto di titanio proveniva da uno strato pi\u00f9 superficiale (60-80 km).\u00a0Tradizionalmente, si ipotizzava che il vulcanismo tardivo fosse alimentato da fonti ricche di acqua o da elementi radioattivi. Tuttavia, i ricercatori hanno smentito questa teoria: le fonti dei basalti raccolti erano infatti &quot;asciutte e prive di elementi radioattivi che producono calore&quot;.\u00a0Basandosi sull&#039;analisi di questi campioni, il team di ricerca ha proposto un nuovo meccanismo. Con il raffreddamento della Luna, la sua litosfera si \u00e8 addensata, rendendo difficile l&#039;eruzione diretta del magma profondo. Questo magma, intrappolato in profondit\u00e0, avrebbe condotto il calore verso l&#039;alto, innescando una parziale fusione nel mantello lunare pi\u00f9 superficiale e provocando le eruzioni vulcaniche.\u00a0L&#039;analisi dei dati globali ha supportato questa teoria, rivelando che il meccanismo termico \u00e8 diventato pi\u00f9 uniforme circa 3 miliardi di anni fa, dominato dal trasporto di calore dal basso verso l&#039;alto. Questo ha concentrato l&#039;attivit\u00e0 vulcanica nel mantello superficiale.\u00a0Il team ha inoltre rilevato un&#039;interessante differenza tra i due lati della Luna: le rocce vulcaniche pi\u00f9 giovani sul lato vicino hanno caratteristiche simili ai basalti riportati dalla missione Chang&#039;e-5, mentre quelle sul lato lontano sono pi\u00f9 simili ai basalti della missione Chang&#039;e-6. Questo suggerisce che la composizione del mantello lunare possa essere diversa tra il lato vicino e quello lontano, con il primo che contiene pi\u00f9 ilmenite nel mantello superficiale.\u00a0Queste scoperte forniscono indizi fondamentali per comprendere l&#039;evoluzione asimmetrica della Luna, un passo avanti significativo nella conoscenza del nostro satellite. La sonda Chang&#039;e-6, lanciata il 3 maggio 2024, \u00e8 tornata a casa il 25 giugno 2024, portando con s\u00e9 1.935,3 grammi di campioni dal lato nascosto della Luna.\u00a0\u00a0Immagine di cover realizzata con il supporto di Gemini\u00a0&#8212;tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=959\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un recente studio sui campioni lunari prelevati dalla missione Chang&#039;e-6 ha fornito indizi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":960,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[2,6],"class_list":["post-959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tecnologia","tag-adnkronos","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=959"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/959\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":970,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/959\/revisions\/970"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/960"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}