{"id":9371,"date":"2025-09-23T17:20:52","date_gmt":"2025-09-23T17:20:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9371"},"modified":"2025-09-23T17:20:52","modified_gmt":"2025-09-23T17:20:52","slug":"marina-abramovic-festeggera-80-anni-a-venezia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9371","title":{"rendered":"Marina Abramovic festegger\u00e0 80 anni a Venezia"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;artista di fama internazionale Marina Abramovi\u0107 far\u00e0 la storia nel 2026 come prima artista donna vivente a essere celebrata con una grande mostra alle Gallerie dell&#039;Accademia di Venezia. &quot;Marina Abramovi\u0107: Transforming Energy&quot;, presentata in occasione della 61\/a Esposizione Internazionale d\u2019Arte \u2013 La Biennale di Venezia, inaugurer\u00e0 il 6 maggio 2026 e rester\u00e0 aperta fino al 19 ottobre 2026. \u00a0La mostra segna l&#039;80esimo compleanno dell&#039;artista e instaura un profondo dialogo tra la sua pionieristica arte performativa e i capolavori rinascimentali che hanno plasmato l\u2019identit\u00e0 culturale di Venezia. Curata da Shai Baitel, direttore artistico del Modern Art Museum (Mam) di Shanghai, in stretta collaborazione con l\u2019artista, l\u2019esposizione si sviluppa sia nelle sale della collezione permanente che negli spazi delle mostre temporanee \u2014 un\u2019assoluta novit\u00e0 nella storia dell\u2019istituto \u2014 inserendo la ricerca di Abramovi\u0107 nel cuore stesso del patrimonio veneziano.\u00a0Al centro di &quot;Transforming Energy&quot; c\u2019\u00e8 l\u2019incontro tra passato e presente, materiale e immateriale, corpo e spirito. I visitatori sono invitati a sperimentare una serie di Transitory Objects interattivi \u2014 letti e strutture in pietra con cristalli incastonati \u2014 sdraiandosi, sedendosi o rimanendo in piedi su di essi, attivando quella che Abramovi\u0107 definisce &quot;trasmissione di energia&quot;. Opere iconiche come Imponderabilia (1977), Rhythm 0 (1974), Light\/Dark (1977), Balkan Baroque (1997) e Carrying the Skeleton (2008) si affiancano a proiezioni di performance storiche, mentre nuove creazioni realizzate per l&#039;occasione mettono in risalto la sua lunga ricerca su resistenza, vulnerabilit\u00e0 e trasformazione. Uno dei momenti culminanti della mostra \u00e8 la presentazione di Piet\u00e0 (with Ulay) (1983), posta in dialogo diretto con la Piet\u00e0 di Tiziano (ca. 1575-76), l\u2019ultimo capolavoro incompiuto dell\u2019artista, terminato da Palma il Giovane. Questo storico accostamento, a 450 anni dalla Piet\u00e0 di Tiziano, rilegge le tipologie rinascimentali di dolore, trascendenza e redenzione attraverso una lente contemporanea, sottolineando il ruolo perenne del corpo umano come luogo di sofferenza e insieme di elevazione spirituale.\u00a0A Venezia &#8211; citt\u00e0 che da secoli rappresenta un crocevia di culture, commerci e materiali preziosi &#8211; l&#039;uso che Abramovi\u0107 fa di quarzo, ametista e altri elementi naturali richiama la storia del mosaico veneziano e la ricerca rinascimentale della trasformazione, sia materiale sia metafisica. Ponendo il corpo del visitatore al centro dell&#039;opera, la mostra invita a una forma di osservazione &quot;prolungata&quot;, meno passiva e pi\u00f9 orientata alla presenza, alla partecipazione e alla possibilit\u00e0 di un cambiamento interiore.\u00a0Marina Abramovi\u0107 dichiara: &quot;Avevo 14 anni quando mia madre mi port\u00f2 per la prima volta alla Biennale di Venezia. Viaggiammo in treno da Belgrado e, quando uscii dalla stazione e vidi Venezia per la prima volta, iniziai a piangere. Era cos\u00ec incredibilmente bella \u2014 niente di simile a ci\u00f2 che avevo mai visto. Da allora, tornare a Venezia \u00e8 diventata una tradizione e, dopo aver ricevuto il Leone d\u2019Oro nel 1997, la citt\u00e0 ha sempre occupato un posto speciale nella mia vita. Ora, mentre mi preparo a celebrare i miei 80 anni, torno per una ragione ancora pi\u00f9 significativa: essere la prima artista donna a presentare una mostra che si sviluppa lungo il percorso espositivo delle Gallerie dell\u2019Accademia, compresa la collezione permanente, con Transforming Energy. \u00c8 un onore profondo e sono profondamente commossa da questa opportunit\u00e0&quot;. \u00a0Giulio Manieri Elia, direttore delle Gallerie dell&#039;Accademia, afferma: &quot;L&#039;apertura delle Gallerie dell\u2019Accademia di Venezia al contemporaneo, in concomitanza con la Biennale Internazionale d\u2019Arte, \u00e8 ormai diventata un appuntamento fisso e molto atteso. Il museo rinnova cos\u00ec il suo stimolante dialogo tra arte antica e moderna. Mario Mertz, Philip Guston, Georg Baselitz, Anish Kapoor e Willem De Kooning sono stati i protagonisti delle precedenti edizioni, e siamo particolarmente onorati e felici che sia ora la volta di Marina Abramovi\u0107, la prima artista donna insignita del Leone d\u2019Oro dalla Biennale di Venezia nel 1997. In questa occasione torna, con nuove opere e lavori iconici, per celebrare i suoi 80 anni alle Gallerie dell\u2019Accademia&quot;.\u00a0Dichiara Alessandro Giuli, ministro della Cultura: &quot;Il Ministero della Cultura \u00e8 orgoglioso di celebrare l&#039;ottantesimo compleanno dell&#039;artista Marina Abramovi\u0107 in Italia, ospitando la mostra Transforming Energy, prima a Venezia, alle Gallerie dell&#039;Accademia, poi a Roma alla Galleria Nazionale d&#039;Arte Moderna e Contemporanea. Pioniera della performance art, Marina Abramovi\u0107 \u00e8 oggi un\u2019indiscussa protagonista dell&#039;arte&quot;.\u00a0Infine Shai Baitel, curatore, osserva: &quot;Si tratta di un momento di trasformazione \u2014 non solo per le Gallerie dell\u2019Accademia, ma per il ruolo che i musei possono svolgere in futuro. Inserire l\u2019opera di Marina Abramovi\u0107 nella collezione permanente mette in dialogo diretto passato e presente, invitando il pubblico a vivere quello spazio con i propri corpi&quot;. (di Paolo Martini)\u00a0&#8212;culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=9371\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#039;artista di fama internazionale Marina Abramovi\u0107 far\u00e0 la storia nel 2026 come prima&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9372,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[2,22],"class_list":["post-9371","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-adnkronos","tag-newsregionali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9371","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9371"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9371\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9436,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9371\/revisions\/9436"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9372"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9371"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9371"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9371"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}