{"id":9270,"date":"2025-09-23T15:18:00","date_gmt":"2025-09-23T15:18:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9270"},"modified":"2025-09-23T15:18:00","modified_gmt":"2025-09-23T15:18:00","slug":"crescere-un-figlio-in-italia-costa-di-media-156mila-euro-con-rincaro-del-12-dal-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9270","title":{"rendered":"Crescere un figlio in Italia? Costa di media 156mila euro, con rincaro del 12% dal 2022"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In base all\u2019attuale costo della vita, crescere un figlio in Italia da 0 a 18 anni comporta una spesa compresa tra i 107.000 e i 205.000 euro, per una media di circa 156.000 euro (oltre 8.500 euro all\u2019anno), con un aumento del +12% rispetto alle ultime rilevazioni effettuate nel 2022, a fronte di una crescita media dell\u2019inflazione pari al +9% circa nello stesso periodo. Questo significa che, rispetto a tre anni fa, accompagnare un figlio dalla culla alla maggiore et\u00e0 costa una media di 16.000 euro in pi\u00f9. E&#039; quant o si evince dai calcoli di Moneyfarm, societ\u00e0 di consulenza finanziaria con approccio digitale,,  \u00a0Ovviamente, l\u2019ammontare della cifra complessiva dipende molto dalle esigenze e dalle disponibilit\u00e0 economiche di ciascuna famiglia, ma gi\u00e0 prima della nascita di un figlio una coppia di futuri genitori deve mettere in conto una spesa media di 5.000 euro per visite, ecografie, corso preparto, sala parto e corredo per il neonato. Dopo l\u2019arrivo della cicogna, poi, i costi da affrontare si moltiplicano, soprattutto in contesti urbani come Roma o Milano, dove i prezzi sono superiori di almeno il 20% rispetto alla media nazionale. \u00a0Pi\u00f9 ci si avvicina all\u2019et\u00e0 adulta, pi\u00f9 il mantenimento di un figlio diventa caro, con un incremento marcato a partire dalla scuola primaria.\u00a0\u00a00-3 anni: il costo oscilla tra gli 11.700 e i 27.000 euro per i primi quattro anni di vita, su cui pesano soprattutto le spese per prodotti per la prima infanzia, l\u2019assistenza (nido o babysitter) e gli acquisti essenziali (passeggini, culla, ecc.).\u00a0\u00a04-5 anni: il conto sale leggermente, passando a 10.700 \u2013 30.000 euro, complice l\u2019ingresso nella scuola dell\u2019infanzia, con costi legati a mensa, materiale didattico, abbigliamento e qualche attivit\u00e0 extrascolastica.\u00a0<br \/>\n6- 11 anni: il salto \u00e8 pi\u00f9 netto, con una spesa approssimativa tra i 31.500 e i 46.000 euro per il periodo della scuola primaria. Ad incidere sono soprattutto trasporti, mensa scolastica, doposcuola e attivit\u00e0 sportive o culturali.\u00a0<br \/>\n12-18 anni: il costo continua ad aumentare in modo significativo, raggiungendo i 75.000 \u2013 109.700 euro per l\u2019intero arco delle scuole medie e superiori. Le voci di spesa principali includono istruzione, tecnologia (smartphone e pc), tempo libero, viaggi studio, abbigliamento e supporto scolastico (ripetizioni e test universitari).\u00a0<br \/>\nIl picco massimo si tocca nella fascia d\u2019et\u00e0 15-18 anni, quando per provvedere a un figlio si sfiora una media di 11.750 euro annui. \u00a0Per fare qualche esempio concreto, dalla nascita fino ai 18 anni, si possono arrivare a spendere fino a 40.600 euro soltanto per l&#039;alimentazione, con una differenza di quasi 6.000 euro in pi\u00f9 rispetto a tre anni fa; per la tecnologia (computer, tablet, telefonia) si possono spendere fino a 8.500 euro, mentre le attivit\u00e0 socioculturali richiedono una media di 18.000 euro (erano 16.000 tre anni fa). \u00a0Nella fascia 6-8 anni, tra le voci pi\u00f9 impegnative per il bilancio familiare troviamo la mensa scolastica (tra 1.000 euro e 2.200 euro per il triennio, a seconda della fascia considerata), il doposcuola (di cui si pu\u00f2 fare a meno, ma che costa in fascia media una stima di 2.200 euro), le attivit\u00e0 sportive (tra 1.000 euro e 2.200 euro) e i campi estivi (dai 1.200 euro ai 4.600 euro). Nella fascia d\u2019et\u00e0 compresa tra i 15 e i 18 anni, invece, balzano all\u2019occhio le spese sostenute per lo sport (da 2.500 a 3.700 euro annui), i corsi di inglese (da 2.500 a 3.700 euro), la paghetta (da 2.200 a 4.500 euro) e gli studi all\u2019estero, dato che per un solo anno la spesa varia da 11.000 a 16.500 euro. \u00a0Le famiglie con due o pi\u00f9 figli possono beneficiare di economie di scala parziali, soprattutto nei primi anni di vita, su beni riutilizzabili (abbigliamento, passeggini, lettini ecc) o servizi condivisi (auto, babysitter ecc), ma la maggior parte dei costi, come cibo, istruzione e spese sanitarie, restano individuali. Si stima che il secondo figlio peserebbe sul bilancio familiare con un incremento del 70-80% rispetto al costo del primo: un carico complessivo comunque elevato, che fa s\u00ec che le famiglie numerose in Italia siano sempre pi\u00f9 rare.\u00a0\u00a0&quot;Tassare i costi incomprimibili dell\u2019infanzia \u00e8 una vera ingiustizia fiscale che scoraggia la natalit\u00e0 e mina il futuro dell\u2019Italia&quot;, dichiara all&#039;Adnkronos Antonio Affinita, direttore generale del Moige, commentando i dati diffusi da Moneyfarm. &quot;Lo studio conferma un\u2019urgenza che denunciamo da anni: occorre rendere integralmente deducibili tutte le spese necessarie alla crescita dei figli, perch\u00e9 non possono essere considerate un semplice consumo qualunque&quot;, continua. \u00a0Le richieste del Moige al governo sono: &quot;deducibilit\u00e0 totale delle spese essenziali (latte, pannolini, libri di testo, mense, visite mediche, attivit\u00e0 sportive e culturali) fino ai 18 anni; introduzione del quoziente familiare per calibrare l\u2019imposta sul reddito disponibile dopo i costi di mantenimento dei figli; stabilizzazione di bonus nido, congedi parentali integralmente retribuiti e assegno unico, adeguandoli annualmente all\u2019inflazione&quot;. \u00a0Secondo il Moige occorre agire subito perch\u00e9: &quot;Ogni nuova nascita crea valore sociale: meno culle vuote significa pi\u00f9 lavoratori, pi\u00f9 contributi, pi\u00f9 crescita; senza un fisco a misura di famiglia, gli oneri economici spingono le coppie a rinviare o rinunciare alla genitorialit\u00e0, aggravando il trend di 1,2 figli per donna; l\u2019equit\u00e0 fiscale prevista dall\u2019articolo 53 della Costituzione impone di commisurare il prelievo alla reale capacit\u00e0 contributiva, che diminuisce quando si mantengono dei minori&quot;. Il Moige invita parlamento e governo a inserire queste misure &quot;gi\u00e0 nella prossima legge di bilancio: non \u00e8 un privilegio, ma un investimento nel capitale umano di cui l\u2019Italia ha disperatamente bisogno&quot;.\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=9270\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In base all\u2019attuale costo della vita, crescere un figlio in Italia da 0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9271,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9270","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9270","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9270"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9270\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9362,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9270\/revisions\/9362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9271"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9270"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9270"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9270"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}