{"id":9194,"date":"2025-09-23T12:47:33","date_gmt":"2025-09-23T12:47:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9194"},"modified":"2025-09-23T12:47:33","modified_gmt":"2025-09-23T12:47:33","slug":"giancarlo-siani-40-anni-dalla-morte-mattarella-uccidere-giornalisti-e-assassinio-delle-liberta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=9194","title":{"rendered":"Giancarlo Siani, 40 anni dalla morte. Mattarella: &#8220;Uccidere giornalisti \u00e8 assassinio delle libert\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono passati 40 anni dal giorno in cui il giornalista Giancarlo Siani venne ucciso dalla camorra, a 26 anni, sotto casa sua a Napoli. Oggi il presidente della Repubblica lo ricorda: &quot;Giancarlo Siani venne barbaramente ucciso da killer della camorra perch\u00e9 aveva acceso la luce sulle attivit\u00e0 criminali dei clan, svelato i loro conflitti interni, le vilt\u00e0 che li caratterizzano. Sono trascorsi quarant\u2019anni da quell\u2019agguato. La sua testimonianza vive nella societ\u00e0 che rifiuta l\u2019oppressione delle mafie e dei gruppi di criminalit\u00e0 organizzata e tra i suoi colleghi giornalisti fedeli all\u2019etica della professione e impegnati ogni giorno in una funzione cruciale per la libert\u00e0 della convivenza civile&quot;.\u00a0&quot;Quel feroce assassinio &#8211; prosegue il Capo dello Stato &#8211; \u00e8 parte incancellabile della storia e della memoria della Repubblica. Lo animava un forte senso di giustizia sociale che si nutriva di legalit\u00e0. Il suo impegno di cronista ne &#039;Il Mattino&#039; e nelle altre testate con cui ha collaborato era strettamente legato a valori di umanit\u00e0 e di civismo. Far conoscere la realt\u00e0 criminale che la camorra voleva occultare era un modo per tentare di liberare il territorio dallo strangolamento operato dalle attivit\u00e0 illegali che ne opprimono vita e sviluppo. Le verit\u00e0 raccontate sono state la ragione della spietata rappresaglia. Il percorso giudiziario, che ha portato alle condanne di esecutori e mandanti, mostra una volta di pi\u00f9 che gli assassini mafiosi possono essere colpiti&quot;.  \u00a0&quot;Ricordare il sacrificio della vita di Siani porta inevitabilmente alla mente i numerosi giornalisti morti perch\u00e9 colpevoli di testimoniare la verit\u00e0, di raccontare le violazioni del diritto, le aggressioni, le guerre, lo sterminio senza piet\u00e0. L\u2019assassinio dei giornalisti &#8211; conclude Sergio Mattarella &#8211; \u00e8 un assassinio delle nostre libert\u00e0, di una parte di noi a cui la comunit\u00e0 non intende rinunciare\u201d.\u00a0&quot;La sera del 23 settembre di 40 anni fa la camorra uccise a Napoli Giancarlo Siani, primo cronista ad essere assassinato per mano della criminalit\u00e0 organizzata&quot;,  scrive sui social il presidente del Senato Ignazio La Russa. &quot;Venne ucciso nei pressi della sua abitazione, per il suo impegno e il suo coraggio di raccontare e denunciare le attivit\u00e0 della criminalit\u00e0 organizzata. Il suo sacrificio, che resta testimonianza di libert\u00e0, verit\u00e0 e impegno civile, continua a parlare e a indicare la retta via alle nuove generazioni&quot;.\u00a0&quot;Il 23 settembre 1985 la camorra uccise Giancarlo Siani, giovane cronista de Il Mattino che con coraggio denunciava i traffici della criminalit\u00e0 organizzata. A quarant\u2019anni da quel vile delitto ricordo la sua passione civile e il suo esempio, che ispirano un impegno continuo nel contrasto alle mafie. Ai familiari, in questa giornata, rivolgo il mio pensiero e la mia vicinanza&quot;, dice il presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana.\u00a0&quot;Quarant\u2019anni fa, il 23 settembre 1985, un giornalista di soli 26 anni veniva brutalmente ucciso dalla camorra. Quel giovane cronista si chiamava Giancarlo Siani. Giancarlo, per tutti quelli che lottano contro la criminalit\u00e0 organizzata, \u00e8 un esempio di coraggio e di altissimi valori morali, che credeva in maniera assolutamente incondizionata nella forza delle leggi, nella giustizia e nel giornalismo d\u2019inchiesta&quot;, afferma su X la presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo. &quot;Ha raccontato con assoluta fermezza i legami tra la camorra e il potere, senza mai piegarsi al silenzio e alla paura &#8211; prosegue &#8211; Siani, il giornalista, l\u2019uomo, il giovane pieno di ideali e innamorato della sua terra, aveva un dono: raccontava la verit\u00e0, quella che molte volte \u00e8 la pi\u00f9 difficile da raccontare. Lo faceva con professionalit\u00e0 e dedizione, dando tutto se stesso al lavoro che amava&quot;. &quot;La camorra odia la libert\u00e0, e Siani ha dimostrato con la sua vita di essere un uomo libero &#8211; conclude &#8211; Noi lo ricordiamo oggi e lo faremo ogni giorno, lottando contro quella criminalit\u00e0 organizzata che sfida quotidianamente lo Stato, le sue regole, i diritti e la libert\u00e0 di tutti noi&quot;.\u00a0&quot;Quarant&#039;anni fa l&#039;omicidio, per mano della camorra, del giornalista Giancarlo Siani, assassinato perch\u00e9 con i suoi articoli e le sue inchieste raccontava verit\u00e0 scomode. Ancora oggi, la sua storia \u00e8 un esempio di passione e di coraggio civile soprattutto per le giovani generazioni&quot;, scrive su Facebook il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. &quot; In questi anni, &#8211; rposegue &#8211; la Regione Campania ha tenuto viva la memoria e l&#039;impegno di Giancarlo Siani attraverso le attivit\u00e0 della Fondazione Polis, i progetti come Scuola Viva e tutte le iniziative finanziate e sostenute per promuovere la legalit\u00e0 e garantire la sicurezza, soprattutto nei territori pi\u00f9 difficili. Rinnoviamo il nostro impegno per costruire fiducia e speranza nel futuro&quot;. \u00a0Sui social anche il ricordo di Roberto Fico. &quot;Era il 23 settembre 1985 quando la camorra spezz\u00f2 la vita di un giovane, coraggioso, brillante giornalista napoletano. Giancarlo Siani scriveva per Il Mattino e aveva solo 26 anni quando fu brutalmente ucciso sotto la sua casa a Napoli. Ucciso per il suo lavoro di cronista, ucciso per il suo coraggio, per la capacit\u00e0 di raccontare e denunciare le attivit\u00e0 e le trame della criminalit\u00e0 organizzata&quot;, ha scritto. &quot;Quarant\u2019anni dopo ricordiamo il suo impegno, la sua voce, la sua passione civile. E ci stringiamo attorno alla sua famiglia e ai suoi cari: in questi anni hanno portato avanti un importante lavoro di memoria. Una memoria attiva, quotidiana, nelle scuole, con i ragazzi per non dimenticare il sacrificio di Giancarlo e per dare ulteriore slancio a quella lotta contro le mafie che deve vederci tutti, politica, istituzioni, cittadini, in prima linea. Ciao Giancarlo, giornalista, giornalista&quot;, ha concluso.\u00a0&#8212;politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=9194\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sono passati 40 anni dal giorno in cui il giornalista Giancarlo Siani venne&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9195,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-9194","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9194","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=9194"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9194\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9253,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/9194\/revisions\/9253"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9195"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=9194"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=9194"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=9194"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}