{"id":87344,"date":"2026-06-10T15:39:00","date_gmt":"2026-06-10T15:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=87344"},"modified":"2026-06-10T15:39:00","modified_gmt":"2026-06-10T15:39:00","slug":"cancro-al-seno-studio-una-donna-colpita-su-3-e-depressa-1-su-10-perde-il-lavoro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=87344","title":{"rendered":"Cancro al seno, studio: &#8220;Una donna colpita su 3 \u00e8 depressa, 1 su 10 perde il lavoro&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Una donna su 3 con tumore della mammella presenta sintomi depressivi clinicamente rilevanti. L&#8217;ansia rappresenta la dimensione psicologica pi\u00f9 diffusa: oltre il 30% manifesta livelli moderati o severi e quasi la met\u00e0 riporta sintomi lievi. Il 52% segnala un aumento dello stress di coppia e il 67% problemi significativi di intimit\u00e0 sessuale, che permangono anche dopo la fine dei trattamenti. La malattia ha effetti rilevanti anche sulla dimensione professionale e sui progetti di vita. Circa il 10% delle donne interrompe completamente lavoro o formazione, oltre il 20% riduce le ore lavorate e circa il 6% modifica ruolo o occupazione. Sono alcuni dei principali risultati del II Rapporto Andos\u2013Crea Sanit\u00e0 &#8216;Effetti collaterali del cancro alla mammella: qualit\u00e0 di vita&#8217;, presentato oggi a Roma, realizzato per approfondire l&#8217;impatto del carcinoma mammario sul lavoro, sul benessere psicologico, sulle relazioni familiari e affettive e sulla qualit\u00e0 di vita percepita. \u00a0<\/p>\n<p>Alla survey hanno partecipato 1.590 donne, di cui 1.051 hanno completato integralmente il questionario. La qualit\u00e0 di vita percepita risulta significativamente inferiore rispetto alla popolazione generale femminile, sia sul piano fisico che psicologico. Dal punto di vista professionale, &#8220;le difficolt\u00e0 sono pi\u00f9 frequenti tra le lavoratrici dipendenti, con contratti a tempo determinato ed indeterminato &#8211; emerge dalla ricerca &#8211; e nelle pazienti sottoposte a chemioterapia, trattamento associato al maggiore impatto negativo in ambito occupazionale, anche se pure l&#8217;ormonoterapia determina nel tempo rilevanti problemi lavorativi. Oltre il 45% delle donne dichiara di aver dovuto modificare in modo abbastanza rilevante i propri progetti di vita e il 22% parla di cambiamenti molto o moltissimo impattanti. Tra le under 40, il 58,1% riferisce di aver rinunciato ad avere figli&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Negli ultimi anni i progressi della ricerca e delle terapie hanno migliorato in modo significativo la sopravvivenza nel tumore della mammella, ma oggi sappiamo che non basta salvare la vita: dobbiamo restituirla &#8211; afferma Flori Degrassi, presidente nazionale Andos &#8211; Questo report conferma quanto la malattia continui a incidere sulla quotidianit\u00e0 delle donne, sulle relazioni, sul lavoro, sulla progettualit\u00e0 personale e sulla serenit\u00e0 psicologica, anche molti anni dopo la diagnosi. Il supporto psiconcologico e sociale non pu\u00f2 pi\u00f9 essere considerato un elemento accessorio, ma deve diventare parte integrante del percorso di cura, cos\u00ec come l\u2019ascolto dei bisogni concreti delle donne&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;analisi &#8211; si legge nel report &#8211; evidenzia un carico psicologico particolarmente elevato: le paure pi\u00f9 rilevanti sono quella di &#8220;non guarire per un&#8217;eventuale recidiva, quella degli effetti collaterali dei trattamenti e quella inerente al futuro dei familiari, con oltre il 65-75% delle donne che attribuisce a questi aspetti un impatto importante&#8221;. Inoltre, &#8220;il 21,2% riporta livelli moderati di ansia e il 10,9% severi, mentre quasi la met\u00e0 (47,9%) sintomi lievi, l&#8217;analisi per et\u00e0 dimostra quanto questo sia un problema per le donne pi\u00f9 giovani e in trattamento, sia con chemioterapia o, in misura minore, con ormonoterapia. Affaticamento, disturbi del sonno, difficolt\u00e0 di concentrazione, isolamento percepito e perdita di autostima restano elementi diffusi e persistenti nel tempo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;indagine mostra con chiarezza che la qualit\u00e0 della vita delle donne con tumore della mammella \u00e8 influenzata non solo dalla patologia, ma anche dalle conseguenze psicologiche, relazionali, familiari e sociali dell&#8217;esperienza oncologica &#8211; spiega Barbara Polistena, direttore scientifico di Crea Sanit\u00e0 &#8211; I dati dimostrano come il disagio emotivo non si esaurisca nella fase iniziale della malattia, ma possa protrarsi nel tempo, incidendo sulla quotidianit\u00e0, sulle relazioni affettive, sulla genitorialit\u00e0, sul lavoro e sulla capacit\u00e0 di progettare il futuro. La survey evidenzia un impatto multidimensionale persistente che richiede un approccio di presa in carico realmente integrato e multidisciplinare, capace di considerare la persona nella sua globalit\u00e0 e di accompagnarla anche oltre la fase pi\u00f9 acuta delle cure&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questi risultati mostrano come il carcinoma mammario produca effetti che vanno ben oltre la dimensione clinica, generando conseguenze organizzative, sociali ed economiche che incidono sui percorsi di vita &#8211; sottolinea Federico Spandonaro, presidente del Comitato scientifico di Crea Sanit\u00e0 &#8211; Per il sistema sanitario questo significa investire in modelli di presa in carico pi\u00f9 strutturati, continuit\u00e0 assistenziale, supporto psicologico e strumenti di accompagnamento sociale e lavorativo, affinch\u00e9 la sopravvivenza si traduca anche in una migliore qualit\u00e0 della vita e in minori disuguaglianze nell\u2019accesso alle opportunit\u00e0 di cura e reinserimento&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La ricerca oncologica ci ha insegnato a misurare sempre meglio l\u2019efficacia delle cure, ma oggi dobbiamo fare un passo ulteriore e capire come le donne vivono realmente la malattia &#8211; afferma Massimo Di Maio, presidente Aiom (Associaione italiana oncologia medica) &#8211; I Patient-Reported Outcomes (Pro), cio\u00e8 i disagi riferiti direttamente dalle pazienti, senza il filtro dell\u2019oncologo, ci aiutano a valutare aspetti fondamentali come qualit\u00e0 di vita, benessere psicologico, sintomi, relazioni e impatto sulla quotidianit\u00e0, rendendo le cure sempre pi\u00f9 personalizzate e realmente centrate sulla persona. Questo report mostra chiaramente che il tumore della mammella continua ad avere un peso rilevante sulla componente fisica, emotiva e relazionale della vita delle donne. \u00c8 una neoplasia importante che colpisce ogni anno oltre 53mila persone&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Da questa indagine emerge un quadro di grande complessit\u00e0 che i Comitati Andos conoscono bene attraverso l\u2019esperienza quotidiana accanto alle donne, ma che abbiamo il dovere di studiare e comprendere sempre meglio &#8211; conclude Flori Degrassi &#8211; L&#8217;obiettivo non \u00e8 solo individuare risposte e strumenti di intervento pi\u00f9 efficaci per accompagnare le pazienti nel percorso di cura, ma anche rafforzare la nostra attivit\u00e0 di advocacy verso le Istituzioni e la comunit\u00e0 scientifica, affinch\u00e9 i bisogni delle donne trovino ascolto e si traducano in azioni concrete&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=87344\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una donna su 3 con tumore della mammella presenta sintomi depressivi clinicamente rilevanti.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":87345,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-87344","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87344","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87344"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87344\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87408,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87344\/revisions\/87408"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/87345"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87344"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87344"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87344"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}