{"id":87237,"date":"2026-06-10T13:20:30","date_gmt":"2026-06-10T13:20:30","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=87237"},"modified":"2026-06-10T13:20:30","modified_gmt":"2026-06-10T13:20:30","slug":"firmato-a-roma-consensus-europeo-mindshift-5-mosse-per-accesso-equo-e-veloce-a-diagnosi-precoce-e-nuove-terapie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=87237","title":{"rendered":"Firmato a Roma consensus europeo MindShift, 5 mosse per accesso equo e veloce a diagnosi precoce e nuove terapie"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Ridisegnare la cura dell&#8217;Alzheimer integrando la diagnosi nei percorsi assistenziali, garantendo un accesso equo e tempestivo alle nuove terapie, rafforzando i sistemi sanitari e pianificando in modo pi\u00f9 strategico, con una maggiore regia europea. E&#8217; il cuore del documento di consensus firmato a Roma nell&#8217;ambito di &#8216;MindShift &#8211; A cross-country mission to reshape Alzheimer&#8217;s Care&#8217;, iniziativa internazionale che ha riunito nella Capitale esperti, istituzioni e rappresentanti dei pazienti da 12 Paesi. Obiettivo: colmare il divario tra innovazione scientifica per l&#8217;Alzheimer e reale accesso dei pazienti a diagnosi precoce e terapie. Il white paper finale individua 5 priorit\u00e0 condivise: &#8220;Portare la diagnosi biologica nella pratica clinica, allineare modelli organizzativi e di rimborso per garantire accesso alle terapie innovative, potenziare le strutture sanitarie, adottare una pianificazione di lungo periodo e rafforzare il coordinamento tra Paesi&#8221;. Una vera e propria roadmap europea per superare &#8220;approcci frammentati e ancora troppo tardivi nella presa in carico&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;Alzheimer \u00e8 una patologia devastante che compromette memoria, identit\u00e0 e autonomia, con profonde ripercussioni su pazienti, famiglie, caregiver e societ\u00e0, anche sul piano economico. La Commissione europea sostiene il rinnovamento dell&#8217;assistenza, promuovendo ricerca, biotecnologie e accesso alle terapie. Con iniziative come Healthier Together e il Biotech Act lavoriamo per facilitare innovazione, sviluppo di nuovi farmaci e traduzione dei progressi scientifici in cure efficaci per i pazienti in tutta Europa. Per questo la vostra missione di ripensare l&#8217;assistenza all&#8217;Alzheimer \u00e8 cos\u00ec importante e potete contare sul sostegno della Commissione europea&#8221;, ha dichiarato in un messaggio Oliv\u00e9r V\u00e1rhelyi, commissario europeo per la Salute e il benessere degli animali, aprendo i lavori. \u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;Alzheimer viene oggi riconosciuta come una priorit\u00e0 di sanit\u00e0 pubblica: in Europa &#8211; ricorda una nota dall&#8217;evento &#8211; si stimano circa 9 milioni di persone con demenza, un numero destinato a superare i 14 milioni entro il 2050. In Italia sono oltre 1 milione, di cui circa il 60% con Alzheimer, con un impatto significativo su famiglie, caregiver e sostenibilit\u00e0 del sistema di welfare. La demenza \u00e8 associata a un elevato carico assistenziale e a costi globali superiori ai 1.300 miliardi di dollari, mentre in Italia il costo complessivo \u00e8 stimato in circa 23 miliardi di euro l&#8217;anno. &#8220;Il nostro rapporto del 2026 evidenzia chiaramente il crescente impatto della demenza in Europa, con una prevalenza che dovrebbe superare i 14 milioni di persone entro il 2050 &#8211; ha sottolineato Angela Bradshaw, Director for Research di Alzheimer Europe &#8211; Questi dati riflettono una sfida urgente per le persone, i sistemi di assistenza e le societ\u00e0, una sfida che non pu\u00f2 pi\u00f9 essere ignorata. E&#8217; fondamentale garantire un accesso equo e tempestivo alla diagnosi, alle cure, all&#8217;assistenza e al sostegno, sfruttando i recenti progressi della ricerca per migliorare la vita delle persone affette da demenza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La buona notizia \u00e8 che l&#8217;Alzheimer \u00e8 entrato in una fase nuova, spiegano gli esperti. &#8220;Seppure non esista ancora una cura definitiva, oggi sono disponibili nuove terapie che, intervenendo sui meccanismi biologici della malattia, consentono di rallentarne la progressione e ritardare il declino cognitivo, soprattutto se somministrate nelle fasi iniziali. E&#8217; proprio qui che la diagnosi biologica, grazie all&#8217;arrivo dei nuovi biomarcatori ematici, gioca un ruolo decisivo: permette infatti di individuare la malattia molto prima e di identificare con maggiore precisione il target dei pazienti che possono beneficiare di queste terapie&#8221;. Accanto ai trattamenti sintomatici, &#8220;si sta quindi affermando un nuovo approccio con il potenziale di modificare il decorso della patologia, a condizione di intervenire tempestivamente&#8221;. E lo sguardo della scienza \u00e8 gi\u00e0 rivolto oltre. La ricerca sta infatti esplorando la possibilit\u00e0 di agire in fasi ancora pi\u00f9 precoci, prima che i sintomi si manifestino: &#8220;Un orizzonte che rende oggi pi\u00f9 urgente che mai costruire sistemi sanitari pronti ad accompagnare questo progresso&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le terapie per l&#8217;Alzheimer aprono prospettive nuove e richiedono un approccio rigoroso nella valutazione del loro impatto clinico. La sfida \u00e8 trovare un punto di equilibrio tra accesso all&#8217;innovazione e tutela dei pazienti nell&#8217;interesse delle tante famiglie che vivono l&#8217;impatto di una patologia come l&#8217;Alzheimer. In questo senso, il dialogo tra istituzioni, comunit\u00e0 scientifica e pazienti, come quello avvenuto con MindShift, \u00e8 essenziale per definire modalit\u00e0 di utilizzo appropriate, sicure e sostenibili&#8221;, ha affermato Mario Zappia, presidente della Societ\u00e0 italiana di neurologia (Sin). \u00a0<\/p>\n<p>Quella che si profila \u00e8 &#8220;una possibilit\u00e0 che fino a pochi anni fa non esisteva. Una trasformazione che migliora sensibilmente la qualit\u00e0 di vita e le prospettive per i pazienti, ma che &#8211; si precisa nel consensus &#8211; rischia di restare incompiuta senza sistemi sanitari pronti a recepirla. Per i sistemi sanitari servono percorsi diagnostici pi\u00f9 solidi, una migliore identificazione dei pazienti e modelli organizzativi e di accesso adeguati, in grado di garantire un utilizzo appropriato e tempestivo delle nuove terapie, abilitato da percorsi diagnostici pi\u00f9 precoci e accurati, in grado di individuare la malattia prima e in modo pi\u00f9 preciso e di trasformare la diagnosi precoce in una reale porta di accesso alla cura&#8221;. L&#8217;obiettivo finale di MindShift \u00e8 &#8220;fare in modo che i progressi della scienza incontrino l&#8217;impegno della politica e si traducano in diritti di cura pi\u00f9 tempestivi, appropriati ed equi per tutti i pazienti che ne hanno diritto&#8221;. Da qui il messaggio del nuovo documento internazionale: &#8220;Non limitarsi a registrare l&#8217;innovazione, ma costruire sistemi capaci di renderla concreta, garantendo benefici reali per le persone che vivono con l\u2019Alzheimer, per le loro famiglie e per la sostenibilit\u00e0 dei sistemi sanitari&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La sottoscrizione del documento di consensus &#8211; si legge nella nota &#8211; \u00e8 stata preceduta da una visita presso la Camera dei deputati, dove la delegazione internazionale ha incontrato i rappresentanti dell&#8217;Intergruppo parlamentare sull&#8217;Alzheimer, che da anni \u00e8 impegnato nel miglioramento dell&#8217;ecosistema, rafforzando il dialogo tra comunit\u00e0 scientifica, associazioni di pazienti e decisori pubblici. Il percorso prosegue oggi con una visita al Policlinico Tor Vergata di Roma, una delle realt\u00e0 pubbliche di riferimento in Italia nella gestione delle patologie neurologiche e dell&#8217;Alzheimer. Il racconto di questa esperienza concreta consentir\u00e0 di approfondire sul campo i temi della diagnosi, dell&#8217;identificazione precoce dei pazienti e della presa in carico multidisciplinare, elementi considerati cruciali per accompagnare l&#8217;ingresso dell\u2019innovazione nella pratica clinica e nell\u2019organizzazione dei servizi.\u00a0<\/p>\n<p>MindShift nasce come una missione transnazionale per ripensare la cura dell&#8217;Alzheimer in Europa, mettendo in dialogo decisori pubblici, clinici e rappresentanti dei pazienti in un percorso condiviso fondato sulla fiducia, sul confronto multi-stakeholder e sulla ricerca di soluzioni comuni. L&#8217;iniziativa ospitata a Roma ha coinvolto delegazioni da Italia, Germania, Francia, Olanda, Spagna, Polonia, Austria, Estonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Svezia e Bulgaria, con l&#8217;obiettivo di rafforzare la preparedness dei sistemi sanitari rispetto a una fase nuova della lotta alla malattia. \u00a0<\/p>\n<p>MindShift \u00e8 un&#8217;iniziativa realizzata con il patrocinio di Aima (Associazione italiana malattia di Alzheimer), Fondazione Roma, Sibioc (Societ\u00e0 italiana di biochimica clinica e biologia molecolare clinica &#8211; Medicina di laboratorio), Sif (Societ\u00e0 italiana di farmacologia) e Sin, e con il supporto non condizionante di Lilly, Biogen, Eisai, Fujirebio, Ge Healthcare, Roche SpA, Roche Diagnostics SpA e Siemens Healthineers.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=87237\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Ridisegnare la cura dell&#8217;Alzheimer integrando la diagnosi nei percorsi assistenziali, garantendo un accesso&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":87238,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-87237","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87237","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=87237"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87237\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":87294,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/87237\/revisions\/87294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/87238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=87237"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=87237"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=87237"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}