{"id":86513,"date":"2026-06-08T14:39:00","date_gmt":"2026-06-08T14:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=86513"},"modified":"2026-06-08T14:39:00","modified_gmt":"2026-06-08T14:39:00","slug":"dario-argento-in-italia-il-cinema-e-decaduto-colpa-degli-spettatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=86513","title":{"rendered":"Dario Argento: &#8220;In Italia il cinema \u00e8 decaduto, colpa degli spettatori&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Amo il cinema fin da quando ero un bambino&#8221;. A settembre compir\u00e0 86 anni ma la passione per la settima arte continua a guidarlo con la stessa intensit\u00e0 degli esordi. Dario Argento, maestro dell\u2019horror italiano e autore di capolavori che hanno influenzato generazioni di registi in tutto il mondo, da &#8216;Profondo Rosso&#8217; a &#8216;Suspiria&#8217;, continua a guardare al futuro senza smettere di interrogarsi sul presente del cinema. Lo incontriamo in un&#8217;elegante camera d&#8217;albergo a Milano: completo beige, camicia bianca, sguardo vigile e parole affilate come sempre. Questa sera sar\u00e0 protagonista di una masterclass al Piccolo Teatro Strehler nell\u2019ambito del Milano Film Fest, occasione per ripercorrere una carriera straordinaria e riflettere sullo stato di salute del cinema contemporaneo. Nell\u2019intervista esclusiva all\u2019Adnkronos, Argento parla del suo amore per il grande schermo nato da bambino, della crisi del cinema italiano, dell\u2019horror di oggi, dell\u2019intelligenza artificiale e del nuovo film che lo vedr\u00e0 dirigere Isabelle Huppert, da lui definito \u201cil pi\u00f9 cruento\u201d della sua carriera.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\nLei \u00e8 ritenuto il maestro del brivido e citato come influenza a livello internazionale. Qual \u00e8 oggi il suo rapporto con il cinema e con il cinema horror in particolare?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il discorso \u00e8 un po&#8217; complesso e difficile. Con il cinema c\u2019\u00e8 un amore una dedizione fin da quando ero bambino. Nella masterclass parler\u00f2 di questo, della mia carriera, di come sono arrivato al cinema&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nChe ricordi ha?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il cinema \u00e8 entrato nella mia vita molto presto. Mio padre faceva il produttore ma la sua vita non colpiva la mia. Eravamo diversi, non ci frequentavamo. Lui non raccontava a casa le storie del cinema e non ci portava a girare i film. E&#8217; nato tutto da me. Mio fratello non c\u2019entrava, e neanche mia sorella&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nPoi le cose sono andate diversamente&#8230;<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Fin da bambino ho avuto un grande amore per il cinema. Un grande momento importante \u00e8 stato quando sono andato a studiare in Francia e ho cominciato a frequentare la Cin\u00e9math\u00e8que Fran\u00e7aise. La Cin\u00e9math\u00e8que proiettava i film antich in bianco e nero, quelli muti ed espressionisti. Era un cinema meraviglioso che in Italia non frequentavo. Cos\u00ec mi appassionai moltissimo al cinema e ho vissuto queste giornate intense, spesso guardando due film in un giorno, perch\u00e9 la Cin\u00e9math\u00e8que non era in una sola sala: era distribuita in tutta Parigi, in tante sale, e avevo la possibilit\u00e0 di vedere i varie pellicole. Cos\u00ec \u00e8 nato il mio amore per il cinema. E poi la Nouvelle Vague, una grande passione della mia vita&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nOggi che cosa pensa del cinema? A Cannes \u00e8 stato critico su quello italiano: ha detto che non dobbiamo sorprenderci se non finisce pi\u00f9 nei festival internazionali o agli Oscar. Per quale motivo?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Forse per una mancanza di ispirazione o anche per mancanza di direzione. Perch\u00e9 ci vuole un ministero con persone che si intendano di cinema, che vogliano il cinema, che lo amino e lo conoscano. Anche a livello istituzonale&#8221; tra commissioni e ministero &#8220;non ci possono essere ciabattini, non \u00e8 cos\u00ec che si fa il cinema. In tutto il mondo i responsabili del cinema sono persone espertissime, colte. In Italia non \u00e8 cos\u00ec. Non amano il cinema o magari lo amano  in modo particolare, non saprei. Io non riesco a capirlo. In ogni modo, vedo che il cinema in Italia \u00e8 piuttosto decaduto. E non so se si riprender\u00e0 a breve&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nNon nutre speranze neanche nei giovani?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;No, non c\u2019\u00e8 tanto da sperare. Quando si dice &#8216;i giovani&#8217;\u2026\u00e8 una parola falsa. Ma che significa, che devono fare per forza del bel cinema perch\u00e9 sono giovani? Non \u00e8 necessario. La loro esperienza \u00e8 piuttosto modesta. Poi secondo me non \u00e8 solamente la mancanza di cinema: \u00e8 la mancanza di spettatori&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nCosa intende?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sono gli spettatori che mancano. Non vanno al cinema, i cinema sono vuoti. Quindi anche loro sono responsabili di questa grave decadenza del nostro cinema. Gli spettatori non ci sono pi\u00f9, sono pochi e non ci capiscono niente di cinema. Vanno a vedere film modesti, commedie di cattiva qualit\u00e0. Sono stati sempre accusati i registi, gli sceneggiatori, gli attori ma qui bisogna accusare pure il pubblico, perch\u00e9 \u00e8 il pubblico che manca al cinema italiano. E quindi, mancando il pubblico, manca anche una parte importante. \u00c8 per questo che noi non siamo agli Oscar, non siamo ormai nei festival che contano&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl genere horror sta vivendo una grande stagione negli Stati Uniti, anche con pellicole low budget e produzioni indipendenti. Questa cosa la sorprende?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;No, perch\u00e9 dovrebbe?&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>\nBeh, in Italia il genere horror viene ancora considerato un po\u2019 come il figlio di un dio minore, se vogliamo. Non \u00e8 un genere che porta in sala tanti spettatori<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Gli americani non \u00e8 che siano eccezionali nei loro film horror. Sono molto pi\u00f9 interessanti i film horror orientali, i film sudamericani, messicani. Anche quelli spagnoli. C\u2019\u00e8 un interesse maggiore per il cinema horror, ma per film thriller anche in Italia c&#8217;\u00e8 una carenza molto forte&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nLei \u00e8 un maestro riconosciuto in Italia e in tutto il mondo, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 un erede in Italia di Dario Argento, qualcuno che abbia seguito le sue orme?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Forse perch\u00e9 non \u00e8 facile seguire le mie orme.  Anche all\u2019estero non \u00e8 facile. Alcuni ci provano ma siamo distanti. Mi vengono a cercare  registi stranieri, inglesi, danesi, francesi. Mi seguono, mi chiedono consigli. A me neanche va tanto raccontarmi. Devono trovare da soli la strada, il proprio stile. Ognuno da s\u00e9, secondo le proprie ispirazioni, i propri sogni&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nLa musica \u00e8 importantissima nel suo cinema. Lei \u00e8 un appassionato sia di musica classica sia di musica rock. Oggi che cosa ascolta? Cosa le piace?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oggi c\u2019\u00e8 una certa confusione. Per\u00f2 \u00e8 tornata di gran moda la musica classica. Anche i giovani, oltre che le persone di una certa et\u00e0,  la amano. Il melodramma \u00e8 ritornato di moda, le sale sono piene. Questa \u00e8 una cosa molto interessante. Poi ci sono le canzoni dei giovani. Alcune sono mediocri, alcune sono pi\u00f9 interessanti, ma insomma non \u00e8 che siamo a livelli altissimi&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nL\u2019intelligenza artificiale adesso \u00e8 predominante. Lei la guarda con interesse o con preoccupazione? L\u2019avrebbe mai usata se fosse stata disponibile  negli anni Settanta?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Negli anni Settanta non c\u2019era. Bisogna esserci per capire se l\u2019avrei utilizzata o meno. Ma parliamo di oggi: l\u2019intelligenza artificiale \u00e8 molto interessante ma il discorso \u00e8 complesso. In giro si vedono delle pubblicit\u00e0 fatte con l\u2019intelligenza artificiale e anche in televisione noto che se ne parla tanto senza per\u00f2 approfondire il discorso. L\u2019altro giorno ero con mia figlia Asia. Lei mi ha detto: &#8216;Vedi quella l\u00ec? E&#8217; intelligenza artificiale&#8217;. L\u2019ho guardata, mi sono fermato, l\u2019ho osservata bene e s\u00ec, era un&#8217;immagine fredda. Aveva del gelido. Questo forse era il difetto dell\u2019intelligenza artificiale: il fatto che non ha cuore&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nOggi viviamo immersi in immagini di violenza e tragedie. Le guerre sono dominanti. Cosa le fa pi\u00f9 paura?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Tutto questo mi spaventa.  Non spaventa solo me, ma tutti. E&#8217; un discorso molto difficile, perch\u00e9 non si sa da che parte voltarsi, da che parte schierarsi. \u00c8 spaventoso il momento, \u00e8 anche molto pauroso. Tutti abbiamo paura di noi stessi, della nostra vita. Non sappiamo che cosa ci accadr\u00e0.  Io vado avanti, seguo le mie ispirazioni, i miei film. Faccio finta che questo spaventoso cataclisma non sia mai accaduto&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nSta girando un film con Isabelle Huppert e ha anticipato che sar\u00e0 la sua pellicola pi\u00f9 cruenta. Come sar\u00e0?<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;E&#8217; un film molto forte, molto cruento.  Isabelle Huppert \u00e8 stupenda. Un\u2019attrice di una classe inaudita. Io ho visto tutto quello che ha fatto, cinema, televisione, teatro. \u00c8 uno spettacolo vederla&#8221;. (di Federica Mochi)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=86513\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Amo il cinema fin da quando ero un bambino&#8221;. 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