{"id":86405,"date":"2026-06-08T11:19:06","date_gmt":"2026-06-08T11:19:06","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=86405"},"modified":"2026-06-08T11:19:06","modified_gmt":"2026-06-08T11:19:06","slug":"cobolli-la-lettera-a-cuore-aperto-del-fratello-fa-male-ma-non-e-una-sconfitta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=86405","title":{"rendered":"Cobolli, la lettera a cuore aperto del fratello: &#8220;Fa male, ma non \u00e8 una sconfitta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nFlavio Cobolli &#8216;piange&#8217; con la famiglia dopo la finale del Roland Garros 2026. Il tennista azzurro ha perso ieri l&#8217;ultimo atto dello Slam di Parigi, cedendo ad Alexander Zverev in cinque set e rimandando cos\u00ec l&#8217;appuntamento con il suo primo titolo major. Il percorso di Cobolli per\u00f2 ha raccolto applausi da tifosi e appassionati, ma soprattutto dalla famiglia di Flavio, con il fratello Guglielmo che gli ha dedicato una commovente lettera a cuore aperto, diventata rapidamente virale sui social.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Flavio. Stamattina, quando sei entrato in campo, ho trattenuto il respiro. Ho pensato a tutto in un secondo solo. A quando eravamo piccoli. A tutte le volte che ti ho visto partire con la racchetta e una valigia, senza sapere quando saresti tornato. A tutte le volte che hai perso e non hai detto niente, hai solo abbassato la testa e sei ripartito. A pap\u00e0 accanto a te, sempre, in ogni angolo del mondo. A quanto avete dato entrambi, in silenzio, senza che nessuno capisse davvero il prezzo. Io lo capivo. Perch\u00e9 ero l\u00ec. Perch\u00e9 sono tuo fratello&#8221;, ha scritto Guglielmo Cobolli sul proprio profilo Instagram.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;E stamattina eri in finale al Roland Garros. Sai cosa ho sentito in quel momento? Non eccitazione. Non ansia. Ho sentito qualcosa di pi\u00f9 grande, qualcosa che stringeva forte, una cosa che non sapevo di avere dentro finch\u00e9 non ti ho visto l\u00ec in mezzo a quel campo. Era amore. Era orgoglio. Era il peso di tutto quello che so e che non vede nessun altro&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Hai perso oggi. E fa un male che non si descrive, lo so. Un male sardo, pesante, che non passa subito. Ma quel dolore \u00e8 la misura esatta di quanto hai amato questo momento. E tu lo hai amato con tutto quello che avevi. Non ti dico che andr\u00e0 meglio. Non ti dico le cose che dicono tutti. Ti dico solo quello che so per certo&#8221;, ha continuato Guglielmo Cobolli, &#8220;t6i ho guardato oggi e non ho visto una sconfitta. Ho visto mio fratello, in una finale Slam, che lottava fino all&#8217;ultimo respiro. Ho visto l&#8217;uomo che \u00e8 diventato il ragazzo con cui sono cresciuto. Ho visto qualcosa che porter\u00f2 dentro per tutta la vita. Nessun punteggio esiste che possa toccare quello. Sei il mio fratello. Sei il mio esempio. Sei la persona pi\u00f9 coraggiosa che conosco. E ti voglio bene, Flavio. In un modo che non finisce. Grazie&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sport<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=86405\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Flavio Cobolli &#8216;piange&#8217; con la famiglia dopo la finale del Roland Garros 2026.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":86406,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-86405","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=86405"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86462,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/86405\/revisions\/86462"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/86406"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=86405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=86405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=86405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}