{"id":85977,"date":"2026-06-05T18:39:09","date_gmt":"2026-06-05T18:39:09","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85977"},"modified":"2026-06-05T18:39:09","modified_gmt":"2026-06-05T18:39:09","slug":"confindustria-nautica-export-e-innovazione-al-centro-della-convention-satec-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85977","title":{"rendered":"Confindustria Nautica, export e innovazione al centro della convention Satec 2026"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Geopolitica, commercio internazionale, intelligenza artificiale, trasformazione delle filiere produttive, competitivit\u00e0 industriale e nuovi mercati dell&#8217;export. Sono questi i temi al centro della sessione pubblica della Convention Satec 2026 di Confindustria Nautica, dal titolo &#8220;Venti Globali e Correnti Digitali: il futuro dell&#8217;industria nautica. Strategie e scenari per il comparto nell&#8217;era delle tensioni globali e dei dati&#8221;, realizzata con il contributo scientifico di The European House \u2013 Ambrosetti (Teha Group). L&#8217;iniziativa ha riunito a Borgo Egnazia, in Puglia, rappresentanti delle istituzioni, imprenditori, economisti, analisti e stakeholder della filiera per analizzare i profondi cambiamenti che stanno ridefinendo il contesto competitivo internazionale e il loro impatto sull&#8217;industria nautica italiana, una delle espressioni pi\u00f9 dinamiche e internazionalizzate del Made in Italy. Ad aprire i lavori il videomessaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni che ha dichiarato: \u201cLa nautica \u00e8 una delle espressioni pi\u00f9 avanzate del Made in Italy, uno dei settori nei quali la qualit\u00e0 italiana si misura con la competizione globale e l&#8217;eccellenza manifatturiera si trasforma in forza reputazionale. Il Governo \u00e8 partito da questa consapevolezza per guardare al mare in un&#8217;ottica di sistema, visione che ha dato forma alla legge sulla valorizzazione della risorsa mare, che \u00e8 stata appena approvata in Parlamento, che segna l&#8217;inizio di una stagione nuova in cui il mare viene finalmente considerato uno degli asset strategici di sviluppo della nazione. La nautica \u2013 ha proseguito la Premier Meloni &#8211; \u00e8 una delle componenti fondamentali di questo asset, un settore che il Governo intende sostenere nella semplificazione, accompagnare nei processi di innovazione e internazionalizzazione, rafforzare nella formazione delle competenze. Ora la sfida che ci aspetta \u00e8 quella di attuare concretamente la cornice normativa che abbiamo delineato, perch\u00e9 imprese e territori possano coglierne a pieno i benefici e per valorizzare come merita una delle filiere industriali pi\u00f9 innovative, dinamiche e identitarie della nazione\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Nel suo intervento introduttivo, il Presidente di Confindustria Nautica ha ringraziato la Premier Meloni per il riconoscimento del valore dell\u2019industria nautica italiana, un settore che si trova oggi a operare in uno scenario nel quale competizione industriale, commercio internazionale, innovazione tecnologica e politica economica risultano sempre pi\u00f9 interconnessi e nel quale la capacit\u00e0 di leggere e anticipare i cambiamenti rappresenta un fattore decisivo di competitivit\u00e0. Sono seguiti gli interventi istituzionali del Presidente di Ice \u2013 Italian Trade Agency Matteo Zoppas, del Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi e del Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto in video collegamento, della Vicepresidente della X Commissione Attivit\u00e0 produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputati Ilaria Cavo. \u00a0<\/p>\n<p>L\u2019industria nautica italiana, sottolinea Matteo Zoppas, Presidente di Ice \u2013 Italian Trade Agency, &#8220;rappresenta una delle eccellenze pi\u00f9 riconosciute del Made in Italy nel mondo e i risultati raggiunti negli ultimi anni dimostrano la straordinaria capacit\u00e0 delle imprese del settore di competere sui mercati internazionali. In uno scenario caratterizzato da tensioni geopolitiche, nuove barriere commerciali e crescente competizione globale, il ruolo del Sistema Paese diventa sempre pi\u00f9 importante per accompagnare i processi di internazionalizzazione e sostenere la crescita delle imprese. Oggi abbiamo a disposizione strumenti, competenze e risorse che possono aiutare le aziende ad aprire nuovi mercati e consolidare la propria presenza all&#8217;estero. Parallelamente, l&#8217;intelligenza artificiale e la trasformazione digitale stanno cambiando profondamente il modo di fare impresa: non rappresentano una prospettiva futura, ma una leva competitiva gi\u00e0 oggi determinante per innovare processi, aumentare produttivit\u00e0 e mantenere la leadership internazionale del Made in Italy&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La crescita della nautica italiana, sottolinea Edoardo Rixi, Viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, &#8220;dimostra quanto sia importante costruire un dialogo continuo tra istituzioni e imprese. In questi anni abbiamo lavorato per semplificare il quadro normativo, favorire lo sviluppo del settore e accompagnarne l&#8217;evoluzione con strumenti pi\u00f9 adeguati alle esigenze delle aziende e dei territori. La sfida ora \u00e8 proseguire su questa strada, investendo nelle infrastrutture, nella portualit\u00e0 turistica e nella cantieristica, per rafforzare ulteriormente il ruolo dell&#8217;Italia come piattaforma naturale della nautica nel Mediterraneo. La competitivit\u00e0 del settore passa anche dalla capacit\u00e0 del Sistema Paese di sostenere chi investe, innova e crea valore&#8221;. Per Francesco Paolo Sisto, Viceministro della Giustizia &#8220;diritto, innovazione e sviluppo economico sono oggi dimensioni sempre pi\u00f9 connesse. L&#8217;intelligenza artificiale sta aprendo nuove opportunit\u00e0 per la nautica, la portualit\u00e0 e la logistica marittima, migliorando efficienza, sicurezza e capacit\u00e0 di innovazione. Il compito delle istituzioni \u00e8 accompagnare questa trasformazione creando un quadro normativo che favorisca la crescita, tuteli la sicurezza delle infrastrutture digitali e sostenga gli investimenti nelle competenze necessarie ad affrontare le sfide del futuro. La vera sfida sar\u00e0 mettere insieme innovazione e responsabilit\u00e0, valorizzando il potenziale delle nuove tecnologie senza perdere il controllo dei processi che esse generano&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>La nautica, sottolinea Ilaria Cavo, Vicepresidente della X Commissione Attivit\u00e0 produttive, Commercio e Turismo della Camera dei Deputat, &#8220;non pu\u00f2 pi\u00f9 essere considerata un comparto di nicchia, ma una componente strategica dell&#8217;economia del mare e del Made in Italy. Il percorso legislativo degli ultimi anni ha segnato un cambio di approccio importante, riconoscendo il settore all&#8217;interno di una visione unitaria delle politiche marittime e introducendo strumenti concreti di semplificazione e sostegno alla competitivit\u00e0. Oggi dobbiamo continuare a lavorare sulle sfide che guardano al futuro: formazione, innovazione, intelligenza artificiale, energia e sviluppo delle infrastrutture. \u00c8 da questi fattori che dipender\u00e0 la capacit\u00e0 della nautica italiana di rafforzare la propria leadership e di creare nuove opportunit\u00e0 per le imprese e per le giovani generazioni&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>In un messaggio inviato alla Convention Satec 2026, il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani ha ribadito il valore strategico dell\u2019industria nautica italiana: \u201cI risultati confermano la forza di un settore chiave del nostro tessuto produttivo. Nel 2025 le esportazioni italiane della nautica hanno raggiunto 4,5 miliardi di euro, consolidando una leadership mondiale. La vostra \u00e8 una filiera forte e competitiva, che genera innovazione, occupazione qualificata e valore economico, trasformando creativit\u00e0 e tecnologia in crescita e presenza internazionale. Per questo il comparto \u00e8 centrale nella strategia di diplomazia della crescita che ho posto al centro dell&#8217;azione del Ministero degli Esteri. In un contesto internazionale complesso, continueremo a sostenere l&#8217;internazionalizzazione delle imprese, l&#8217;apertura dei mercati e la tutela del saper fare italiano. Proseguiremo inoltre nel sostegno ai grandi Saloni nautici italiani e nelle attivit\u00e0 di promozione sui mercati ad alto potenziale, dall&#8217;India al Golfo, dall&#8217;Africa all&#8217;America Latina, per accompagnare la crescita internazionale della nautica italiana&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p> La prima parte della Convention, moderata da Andrea Bignami di Sky TG24 Economia, \u00e8 stata dedicata all&#8217;analisi degli scenari geopolitici e tecnologici che stanno trasformando l&#8217;economia globale. Andrew Spannaus, giornalista e analista politico, ha approfondito l&#8217;evoluzione della competizione internazionale, caratterizzata dal ritorno delle politiche industriali, dalla ridefinizione delle filiere strategiche e dal crescente intreccio tra economia, tecnologia e sicurezza. \u201cI cambiamenti dell\u2019economia mondiale nell\u2019ultimo decennio costringono tutti a ripensare obiettivi e regole per poter competere \u2013 ha affermato Spannaus. Il legame profondo tra sicurezza economica e sicurezza nazionale spinge gli stati a definire interessi geopolitici sui quali basare le politiche economiche. I rischi di questo approccio sono ovvi, soprattutto per un\u2019Europa ancora frenata da una concezione di regole ancorate al modello di globalizzazione finanziaria. A questo punto serve flessibilit\u00e0 non solo finanziaria ma soprattutto mentale, e la disponibilit\u00e0 a mettere in atto politiche industriali che possano togliere i freni ad economie \u2013 come quella italiana \u2013 che hanno tutti gli elementi che servono per mantenere e creare ricchezza per i loro cittadini\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>A seguire, Corrado Panzeri, Head of InnoTech Hub &amp; Partner di Teha Group, ha affrontato il tema della nuova rivoluzione industriale dichiarando: &#8220;L&#8217;intelligenza artificiale rappresenta per l&#8217;Italia un&#8217;opportunit\u00e0 storica: i nostri modelli stimano un potenziale di 336 miliardi di euro di valore aggiunto aggiuntivo all&#8217;anno entro il 2040, l&#8217;equivalente dell&#8217;intero settore manifatturiero nazionale. In un Paese che perder\u00e0 3,7 milioni di lavoratori per ragioni demografiche, l&#8217;AI non \u00e8 un&#8217;opzione, \u00e8 una necessit\u00e0 strutturale. Ma la tecnologia da sola non basta: oggi mancano 4,5 milioni di occupati con competenze digitali avanzate. Il vero collo di bottiglia non \u00e8 la macchina: sono la cultura all&#8217;innovazione e le competenze delle persone. Nel frattempo, le Big Tech americane investiranno oltre 750 miliardi di dollari nel solo 2026: pi\u00f9 di cinque volte l&#8217;intero investimento ICT dell&#8217;Unione Europea. Il Made in Italy ha tutti i presupposti per beneficiare di questa rivoluzione industriale, ma il tempo per accelerare \u00e8 adesso&#8221;.La seconda parte dei lavori \u00e8 stata dedicata alla tavola rotonda moderata da Stefania Pinna di Sky Tg24, con la partecipazione di Piero Formenti, Susanna Vitulano (Italia Yachts), Alessandro Plateroti (UCapital.com), Andrew Spannaus e Corrado Panzeri. Nel corso del dibattito \u00e8 emerso come l\u2019industria nautica italiana debba affrontare una fase caratterizzata da forte instabilit\u00e0 geopolitica, nuove regolazioni, trasformazione digitale e cambiamenti nei modelli di consumo, mantenendo al contempo la propria leadership internazionale. Formenti ha richiamato il ruolo strategico dell&#8217;export per il comparto, ricordando che circa il 90% della produzione nazionale \u00e8 destinato ai mercati esteri e che nel 2025 l&#8217;export di unit\u00e0 da diporto ha raggiunto un nuovo massimo storico, sfiorando i 4,4 miliardi di euro. Ha inoltre evidenziato la necessit\u00e0 di difendere la competitivit\u00e0 internazionale delle imprese, accompagnare la doppia transizione tecnologica e sostenibile e consolidare la leadership italiana nei segmenti a maggiore valore aggiunto.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Siamo entrati in una fase nella quale la competizione economica, industriale e tecnologica tende sempre pi\u00f9 a sovrapporsi agli equilibri geopolitici&#8221;, ha continuato Formenti. &#8220;Per un settore internazionale come il nostro questo significa saper leggere in anticipo i cambiamenti, rafforzare la resilienza delle filiere, investire in innovazione e presidiare le competenze che determineranno la competitivit\u00e0 dei prossimi anni. La nostra sfida \u00e8 accompagnare questa evoluzione senza perdere i fattori che hanno reso l\u2019industria nautica italiana un punto di riferimento mondiale: qualit\u00e0, competenze, integrazione di filiera e cultura industriale. Quando si \u00e8 leader non si corre per inseguire gli altri, ma per continuare a innovare e mantenere il proprio vantaggio competitivo&#8221;, ha aggiunto.\u00a0<\/p>\n<p>Susanna Vitulano, Cfo di Italia Yachts, ha posto l&#8217;attenzione sul tema delle competenze, della formazione e della capacit\u00e0 di attrarre nuove professionalit\u00e0, elementi sempre pi\u00f9 determinanti per sostenere la competitivit\u00e0 della filiera e accompagnare l&#8217;evoluzione tecnologica del settore: &#8220;L\u2019industria nautica italiana \u00e8 nata dall&#8217;incontro tra saper fare e capacit\u00e0 di innovare. Oggi quella stessa combinazione deve evolvere attraverso competenze ibride che uniscano artigianalit\u00e0, tecnica, digitale, sostenibilit\u00e0 e intelligenza artificiale. Le imprese non possono affrontare questa trasformazione da sole: servono investimenti nella formazione, un rapporto pi\u00f9 stretto tra scuole, Its, universit\u00e0 e cluster produttivi e una forte attenzione alle competenze che accompagneranno la transizione tecnologica ed energetica del settore. Il futuro della nostra competitivit\u00e0 dipender\u00e0 dalla capacit\u00e0 di attrarre talenti e valorizzare il capitale umano lungo tutta la filiera nautica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>Alessandro Plateroti, Direttore editoriale di UCapital.com, ha analizzato le prospettive economiche e finanziarie dell&#8217;industria nautica, soffermandosi sull&#8217;attrattivit\u00e0 del comparto nei confronti degli investitori, sul valore delle tecnologie innovative e sull&#8217;evoluzione dei criteri di valutazione delle imprese. \u201cIn una fase caratterizzata da guerre commerciali, instabilit\u00e0 geopolitica e crescente competizione internazionale per attrarre investimenti, l\u2019industria nautica italiana continua a distinguersi come uno dei comparti pi\u00f9 attrattivi del Made in Italy. Non soltanto per la forza dei suoi brand e per la leadership conquistata nei segmenti di eccellenza, ma perch\u00e9 sta vivendo una profonda trasformazione industriale e tecnologica \u2013 ha affermato Plateroti. Oggi gli investitori guardano sempre pi\u00f9 alla capacit\u00e0 delle imprese di innovare, integrare nuove tecnologie, sviluppare competenze, presidiare la sostenibilit\u00e0 e costruire filiere resilienti. L&#8217;intelligenza artificiale, i nuovi materiali, la digitalizzazione dei processi e la transizione energetica stanno ridefinendo il valore delle aziende nautiche, che vengono sempre pi\u00f9 valutate come realt\u00e0 industriali ad alto contenuto tecnologico. In questo scenario la capacit\u00e0 di coniugare tradizione manifatturiera, innovazione e visione strategica rappresenta il principale fattore competitivo per attrarre capitali, sostenere la crescita e consolidare il ruolo della nautica italiana nei mercati globali.&#8221;\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0\u00a0<\/p>\n<p>La Convention Satc 2026 ha confermato la crescente centralit\u00e0 della nautica nelle strategie di sviluppo del Paese e il ruolo del settore come laboratorio avanzato di manifattura, innovazione e internazionalizzazione. Dalla geopolitica all&#8217;intelligenza artificiale, dalle infrastrutture alla formazione, dalle politiche industriali alla competitivit\u00e0 dell&#8217;export, il confronto tra istituzioni, imprese e analisti ha evidenziato la necessit\u00e0 di una visione condivisa per accompagnare la crescita di una filiera che rappresenta una delle espressioni pi\u00f9 dinamiche, innovative e internazionalizzate del Made in Italy. La Convention Satec 2026 si \u00e8 svolta con il supporto dei Main Partner Alfa Romeo, Bper Banca ed Eberhard &amp; Co. al fianco di Confindustria Nautica nella valorizzazione dell&#8217;eccellenza dell\u2019industria nautica e del Salone Nautico Internazionale, a Genova dall\u20191 al 6 ottobre prossimi.\u00a0<\/p>\n<p>Nel 2024 il fatturato dell\u2019industria nautica da diporto italiana ha raggiunto il massimo storico di 8,60 miliardi di euro (+3,2%). L\u2019Italia si conferma primo esportatore mondiale nella cantieristica nautica, con un export di settore che nel 2025 raggiunge un nuovo massimo storico, crescendo del 2,6% fino a sfiorare i 4,4 miliardi di euro e una propensione all\u2019export pari a circa il 90% della produzione nazionale. Il comparto contribuisce in modo strategico alla bilancia commerciale italiana: nel 2024 la nautica ha generato l\u20198,6% del surplus commerciale nazionale del settore manifatturiero. L\u2019Italia detiene circa il 18% della produzione nautica mondiale e la leadership globale nei superyacht, con il 56% degli ordini mondiali per unit\u00e0 e il 36% del valore globale del mercato. Secondo il Global Order Book 2026, i cantieri italiani hanno in costruzione 568 superyacht, pari al 52% degli ordini mondiali. La filiera nautica italiana genera oltre 13 miliardi di euro di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell\u2019occupazione del 5,6%. Ogni euro prodotto dalla cantieristica attiva complessivamente 5,2 euro di valore aggiunto nell\u2019economia italiana e ogni addetto del comparto genera 7,1 posti di lavoro lungo la filiera.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85977\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Geopolitica, commercio internazionale, intelligenza artificiale, trasformazione delle filiere produttive, competitivit\u00e0 industriale e nuovi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85978,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85977","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85977","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85977"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85977\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":86008,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85977\/revisions\/86008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85978"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85977"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85977"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85977"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}