{"id":85866,"date":"2026-06-05T12:34:00","date_gmt":"2026-06-05T12:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85866"},"modified":"2026-06-05T12:34:00","modified_gmt":"2026-06-05T12:34:00","slug":"patologie-retiniche-comitato-macula-discount-dei-farmaci-condanna-i-pazienti-allipovisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85866","title":{"rendered":"Patologie retiniche, Comitato Macula: &#8220;Discount dei farmaci condanna i pazienti all&#8217;ipovisione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;Un incomprensibile accanimento terapeutico-finanziario che, in nome di un risparmio irrisorio, nega il diritto alla vista e confina i pazienti maculopatici in un binario unico&#8221;. \u00c8 la denuncia del Comitato Macula, la prima associazione italiana creata da pazienti e medici per la tutela dei malati di maculopatia, che &#8211; con una nota &#8211; &#8220;accende i riflettori su una strategia di gestione della spesa farmaceutica ospedaliera definita lontana dalla realt\u00e0 e lesiva dei diritti costituzionali del cittadino&#8221;. &#8220;Nel caso specifico delle terapie intravitreali anti-Vegf per le patologie retiniche &#8211; sottolineano gli esperti del Comitato Macula nella nota &#8211; le direttive regionali stanno imponendo il monopolio dei farmaci biosimilari, quindi di prima generazione ed ormai superati, nel canale pubblico per ragioni di puro bilancio&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Si tratta di una strategia che il Comitato Macula definisce &#8220;priva di logica macroeconomica. L&#8217;oftalmologia assorbe infatti una quota marginale, stimata tra l\u20191% e il 3%, della spesa sanitaria pubblica nazionale: un comparto microscopico sul quale si stanno concentrando tagli lineari drastici. Mentre i grandi capitoli della sanit\u00e0 pubblica muovono risorse immense e offrono reali margini di ottimizzazione, la scelta di fare cassa sulla salute visiva si traduce in un risparmio insignificante per lo Stato, a fronte di un impatto devastante sulla vita dei malati e sulla tenuta delle strutture&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Siamo davanti  &#8211; dichiara Massimo Ligustro, presidente del Comitato Macula &#8211; a un paradosso matematico prima ancora che sanitario. Chi governa la spesa pubblica deve spiegare perch\u00e9 decide di accanirsi su un settore che rappresenta appena l&#8217;1% del bilancio generale. Se lo Stato ha necessit\u00e0 di razionalizzare, trovi l&#8217;efficienza nei comparti a grandissima spesa. Sottrarre l&#8217;innovazione farmaceutica all&#8217;oculistica genera un risparmio ridicolo per le casse pubbliche, ma un costo sociale immenso. Non si risana la sanit\u00e0 togliendo la luce dagli occhi dei pazienti fragili: questa non \u00e8 programmazione economica, \u00e8 solo una condanna all&#8217;ipovisione che blocca l&#8217;accesso al progresso&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Questo meccanismo &#8211; si legge &#8211; &#8220;taglia di fatto fuori dai prontuari ospedalieri i farmaci biologici originatori e soprattutto le molecole innovative di ultima generazione, capaci di estendere l&#8217;autonomia del trattamento da poche settimane a oltre tre mesi. Il fenomeno si manifesta con forti asimmetrie territoriali: in regioni come la Liguria, l&#8217;area pi\u00f9 anziana d&#8217;Europa, la penetrazione dei biosimilari ha ormai raggiunto la quota record del 95% del mercato a carico del Servizio sanitario sazionale (Ssn). A subire le conseguenze maggiori sono le cliniche oculistiche universitarie, laboratori d&#8217;eccellenza per la sperimentazione e la raccolta dati, paradossalmente penalizzate dai tetti di spesa proprio perch\u00e9 orientate all&#8217;alta qualit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>La miopia gestionale &#8211; riporta la nota &#8211; &#8220;si traduce cos\u00ec in un immediato boomerang finanziario: la farmacia ospedaliera risparmia pochi euro sul costo d&#8217;acquisto della singola fiala, ma il sistema si fa carico subito dopo del collasso delle strutture. Farmaci a minore durata richiedono infatti iniezioni pi\u00f9 frequenti, che portano al sovraffollamento delle liste d&#8217;attesa, all&#8217;esaurimento dei posti in sala operatoria e al burnout dei pochissimi oculisti disponibili. Di contro, la media nazionale dei trattamenti si attesta drammaticamente su appena 3,2 iniezioni l&#8217;anno per paziente: una frequenza insufficiente a bloccare la progressione della malattia, che spinge molti malati all&#8217;abbandono terapeutico o al ricorso oneroso alla sanit\u00e0 privata, a sottolineare l\u2019importanza di avere nuovi prodotti in grado di richiedere un numero di iniezioni minore&#8221;.  I costi sociali nascosti che ne derivano \u2013 sussidi di invalidit\u00e0, perdita del posto di lavoro in et\u00e0 ancora produttiva, incidenti domestici gravi e fratture nei pazienti anziani fragili rimasti senza protezione visiva \u2013 &#8220;superano di gran lunga il presunto risparmio della spesa farmaceutica. Il rischio \u00e8 massimo per i pazienti monocoli o per i giovani affetti da retinopatia diabetica, per i quali la tempestivit\u00e0 e la qualit\u00e0 della cura determinano la permanenza nel mondo del lavoro o la condanna alla disabilit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Utilizzare i prodotti pi\u00f9 efficaci e duraturi ridurrebbe drasticamente gli accessi nei reparti e il peso logistico sulle famiglie. Chiediamo una gestione globale: si potrebbe risparmiare davvero e subito spostando le iniezioni intravitreali dalle grandi sale operatorie agli ambulatori protetti, azzerando gli sprechi organizzativi. Per paradosso, nel Ssn &#8211; conclude Ligustro &#8211;  si scelgono le protesi d&#8217;anca migliori per garantire la deambulazione, ma non si fa altrettanto per gli occhi. Abbiamo la libert\u00e0 di camminare per trent&#8217;anni, ma non quella di vedere dove andiamo. Come associazione siamo pronti a trattare e a definire criteri di appropriatezza scientifica, ma non accetteremo pi\u00f9 che la salute visiva dei cittadini sia sacrificata al discount della sanit\u00e0&#8221;. Il Comitato Macula &#8211; conclude la nota &#8211; &#8220;chiede un intervento urgente del ministero della Salute e della Conferenza Stato-Regioni affinch\u00e9 venga ripristinato il principio della centralit\u00e0 del paziente, tutelata la libert\u00e0 prescrittiva del medico e garantito l&#8217;accesso uniforme all&#8217;innovazione terapeutica in tutto il territorio nazionale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85866\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;Un incomprensibile accanimento terapeutico-finanziario che, in nome di un risparmio irrisorio, nega il&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85867,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85866","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85866","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85866"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85866\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85901,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85866\/revisions\/85901"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85867"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85866"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85866"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85866"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}