{"id":85757,"date":"2026-06-05T07:39:24","date_gmt":"2026-06-05T07:39:24","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85757"},"modified":"2026-06-05T07:39:24","modified_gmt":"2026-06-05T07:39:24","slug":"stefania-sandrelli-compie-80-anni-storia-di-unicona-nata-con-la-repubblica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85757","title":{"rendered":"Stefania Sandrelli compie 80 anni, storia di un&#8217;icona nata con la Repubblica"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nStefania Sandrelli compie oggi, venerd\u00ec 5 giugno, 80 anni. Un giornale francese negli Anni 60 la defin\u00ec &#8220;colei che turba senza mai svestirsi&#8221;. Lo scrittore Alberto Moravia disse che &#8220;quando cammina, sparge sesso&#8221;. Mentre il cantautore Gino Paoli la paragon\u00f2 all&#8217;acqua perch\u00e9 &#8220;niente la cambia, niente la pu\u00f2 cambiare. \u00c8 pulita. \u00c8 una che non ha nessuna sovrastruttura. \u00c8 quella che \u00e8 e basta, e la cosa pi\u00f9 straordinaria \u00e8 di ritrovarla sempre cos\u00ec&#8221;. Tre modi diversi per dire la stessa cosa: Stefania Sandrelli non ha mai avuto bisogno di esibire nulla. La sua sensualit\u00e0 \u00e8 sempre passata per ironia e garbo. Anche nelle scene di nudo o di sesso, la sua grazia &#8211; quell\u2019ingenuit\u00e0 luminosa, quella innocenza che non \u00e8 mai posa &#8211; \u00e8 rimasta intatta. \u00a0<\/p>\n<p>\nUn&#8217;icona che \u00e8 nata con la Repubblica, nel 1946, e che oggi, venerd\u00ec 5 giugno, spegner\u00e0 80 candeline. E l\u2019Italia continua a guardarla con lo stesso sentimento con cui l\u2019ha accolta fin dagli esordi: un misto di affetto, ammirazione e riconoscenza. Da pi\u00f9 di sessant\u2019anni attraversa l\u2019immaginario senza mai perdere naturalezza, diventando una presenza familiare e unica. \u00c8 l\u2019attrice che ha saputo incarnare epoche diverse restando fedele a una grazia tutta sua: spontanea, luminosa, mai costruita. Scoperta giovanissima da Pietro Germi, ha attraversato pi\u00f9 di sei decenni di set lavorando con Scola, Bertolucci, Comencini, Virz\u00ec e Sorrentino: una carriera che ha coinciso con l\u2019evoluzione stessa dell\u2019immaginario nazionale. Ma oltre alla storia, c\u2019\u00e8 il mito: Sandrelli ha insegnato all\u2019Italia una femminilit\u00e0 libera, naturale, mai addomesticata, capace di turbare senza mai essere &#8216;troppo&#8217;. \u00a0<\/p>\n<p>E non solo.  Attraverso i suoi ruoli, ha incarnato i cambiamenti culturali, le battaglie per i diritti e le trasformazioni sociali del Paese, diventando una cronista visiva della storia contemporanea italiana. Film come &#8216;Divorzio all&#8217;italiana&#8217; (1961) e &#8216;Sedotta e abbandonata&#8217; (1964) di Pietro Germi criticavano aspramente il delitto d&#8217;onore e il patriarcato. \u00c8 stata poi l&#8217;icona della giovane ribelle in &#8216;C&#8217;eravamo tanto amati&#8217; (1974) di Ettore Scola, che ha raccontato le speranze, le delusioni e gli ideali politici della generazione del dopoguerra.  Con &#8216;La chiave&#8217; (1983) di Tinto Brass, ha segnato una svolta epocale rompendo i tab\u00f9 sul corpo femminile e sulla liberazione sessuale delle donne adulte, in un&#8217;Italia che cercava di scrollarsi di dosso il bigottismo. \u00a0<\/p>\n<p>Nel corso della sua carriera ha interpretato donne forti, ironiche e indipendenti in film come &#8216;La famiglia&#8217; (1987) di Scola e &#8216;Speriamo che sia femmina&#8217; (1986) di Mario Monicelli, affrontando i cambiamenti nella struttura familiare, il divorzio e la capacit\u00e0 delle donne di autodeterminarsi al di fuori della figura maschile. Di recente, ha recitato in &#8216;Parthenope&#8217; di Paolo Sorrentino, il personaggio incarna l&#8217;essenza stessa della giovinezza, del mito e di Napoli. Sandrelli ha interpretato la protagonista nella sua versione matura attraverso cui ha messo in luce una prospettiva di disincanto e riconciliazione con il passato incarnando un ritratto malinconico sul tempo che scorre, sui rimpianti e su nuove consapevolezze. \u00a0<\/p>\n<p>Sandrelli ha brillato anche in televisione, trovando due ruoli che hanno parlato a generazioni diverse senza mai tradire la sua cifra: la naturalezza. Ne &#8216;Il maresciallo Rocca&#8217; (Rai)  \u00e8 stata Margherita Rizzo, la compagna del celebre personaggio incarnato da Gigi Proietti: una donna forte e moderna che non ha fatto fatica a conquistare il pubblico. Mentre ne &#8216;Una grande famiglia&#8217; (Rai) ha dato voce e corpo a Eleonora Rengoni, la matriarca: autorevole senza durezza, forte senza arroganza, il baricentro emotivo di una saga basata su legami, fratture, riconciliazioni in cui moltissime famiglie italiane si sono riconosciute. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Una carriera densa, piena e indimenticabile che le ha lasciato spazio anche per l\u2019amore. Stefania Sandrelli ha sempre detto di essersi innamorata &#8220;sul serio solo tre volte&#8221;. Il primo amore \u00e8 stato Gino Paoli, il cantautore genovese morto lo scorso 24 marzo. Si sono incontrati nei primi Anni 60 alla Bussola in Versilia: lei aveva quindici anni, lui trenta ed era gi\u00e0 sposato. \u00c8 stato un colpo di fulmine travolgente &#8211; &#8220;Avevo l\u2019impressione di vivere una storia da guardare al cinema [&#8230;] Abbiamo fatto l&#8217;amore in cima alla Basilica San Pietro, sulla scala verso la cupola&#8221;, ha raccontato Sandrelli a &#8216;Belve&#8217; &#8211; e anche scandaloso per l\u2019epoca per la differenza d&#8217;et\u00e0. Da quell\u2019amore \u00e8 nata Amanda. \u00c8 una relazione intensa, segnata anche dal drammatico tentativo di suicidio di Paoli nel 1963 &#8211; si \u00e8 sparato un colpo di pistola e il proiettile gli rimase vicino al cuore per tutta la vita &#8211; ma destinata a trasformarsi in un legame profondo e duraturo. A lei il cantautore ha dedicato &#8216;Una lunga storia d\u2019amore&#8217;, scritta per il film &#8216;Una donna allo specchio&#8217; del 1984, interpretato proprio dalla Sandrelli. \u00a0<\/p>\n<p>\nIl secondo grande amore \u00e8 stato Nicky Pende, l\u2019unico marito. Si sono sposati nel 1972: lei ha 25 anni, lui 28, medico affascinante e volto noto della mondanit\u00e0 romana. Nel 1974 \u00e8 nato il figlio Vito, oggi chirurgo. Il matrimonio per\u00f2 non ha avuto una lunga vita: due anni dopo \u00e8 arrivata la separazione, per incompatibilit\u00e0 caratteriali. \u00a0<\/p>\n<p>Infine, l\u2019amore che dura ancora oggi: Giovanni Soldati. &#8220;Non potrei vivere senza di lui. Quando ci siamo conosciuti, mi lamentavo per come andavano le cose con Nicky, piangevo sulla sua spalla. Giovanni \u00e8 stato tenacissimo&#8221;, aveva dichiarato Sandrelli in una vecchia intervista a &#8216;Specchio&#8217;. Un amore nato dall&#8217;amizia: &#8220;Dopo che hai pianto sulla sua spalla e lui sulla tua, \u00e8 la forma pi\u00f9 rassicurante d\u2019amore\u201d, ha raccontato. Oggi compie 80 anni e, come cantava Gino Paoli, rester\u00e0 per il cinema e per il pubblico &#8220;una lunga storia d\u2019amore&#8221; destinata a non conoscere mai la parola fine. (di Lucrezia Leombruni)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85757\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Stefania Sandrelli compie oggi, venerd\u00ec 5 giugno, 80 anni. 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