{"id":85731,"date":"2026-06-05T00:01:20","date_gmt":"2026-06-05T00:01:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85731"},"modified":"2026-06-05T00:01:20","modified_gmt":"2026-06-05T00:01:20","slug":"effetto-clima-pazzo-sulle-infezioni-da-zanzare-per-ogni-grado-in-piu-il-rischio-aumenta-del-20","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85731","title":{"rendered":"Effetto clima &#8216;pazzo&#8217; sulle infezioni da zanzare, per ogni grado in pi\u00f9 il rischio aumenta del 20%"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Effetto &#8216;clima pazzo&#8217; sulle malattie trasmesse dalle zanzare: per ogni grado di temperatura in pi\u00f9, il rischio di infezioni come Dengue, Chikungunya e West Nile aumenta del 16-32%: una media del +20% e oltre, stando ai dati discussi dai massimi esperti nazionali e regionali intervenuti insieme ai rappresentanti di Istituto superiore di sanit\u00e0 e ministero della Salute al congresso &#8216;Arbovirosi: nuove sfide per l&#8217;Italia&#8217;, che si \u00e8 appena concluso a Verona. Un evento organizzato dall&#8217;Irccs Sacro Cuore Don Calabria di Negrar, centro di eccellenza nella ricerca, diagnosi e cura di queste patologie. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Non sono pi\u00f9 malattie sporadiche e importate &#8211; avvertono gli specialisti &#8211; ma problemi di salute pubblica&#8221; che non risparmiano l&#8217;Italia, diventata oggi un&#8221;osservata speciale&#8217; per il pericolo crescente di aree sempre pi\u00f9 estese\u00a0interessate da possibili focolai stabili e autoctoni, come hanno dimostrato i numeri delle ultime stagioni estive. Un quadro che rende &#8220;necessari diagnosi precoci e interventi tempestivi per ridurre la trasmissione&#8221; e scongiurare epidemie: interventi istituzionali da progettare con un&#8217;ottica One Health che integri salute umana, animale e ambientale, accompagnati da un&#8217;opera di sensibilizzazione e responsabilizzazione dei cittadini. Chiamati anche loro ad adottare &#8220;misure preventive individuali e domestiche per ridurre l&#8217;esposizione alle punture di zanzara&#8221;, dall&#8217;uso di repellenti e zanzariere alla rimozione delle acque stagnanti.\u00a0<\/p>\n<p>L&#8217;innalzamento delle temperature aumenta la capacit\u00e0 di trasmissione delle arbovirosi perch\u00e9 favorisce la sopravvivenza e la proliferazione delle zanzare, nonch\u00e9 la capacit\u00e0 di replicazione virale di Dengue, Chikungunya e West Nile, spiegano gli esperti che citano 3 studi pubblicati su &#8216;Frontiers in Climate&#8217;, &#8216;Tropical Medicine and Infectious Disease&#8217; e &#8216;Parasitology &amp; Vector-Borne Diseases&#8217;. \u00a0<\/p>\n<p>Nel primo lavoro, da un&#8217;analisi di 45 studi condotti nei Paesi a pi\u00f9 alta incidenza di Dengue &#8211; Brasile, Indonesia e India &#8211; i ricercatori hanno evidenziato l&#8217;associazione tra variabili climatiche e incidenza della malattia, calcolando un rischio del 16% in pi\u00f9 per ogni incremento di 1 grado della temperatura. Il secondo studio, condotto sui 1.145 casi di West Nile registrati in Italia tra il 2012 e il 2020, ha identificato la temperatura media dell&#8217;aria come principale fattore climatico predittivo della patologia, con un aumento del 32% di rischio di ammalarsi per ogni grado centigrado in pi\u00f9. L&#8217;ultima ricerca, attraverso una revisione sistematica di 34 studi sperimentali, ha confermato l&#8217;impatto della temperatura sulla capacit\u00e0 delle zanzare di trasmettere anche la Chikungunya, con effetto pi\u00f9 marcato al di sopra dei 28 gradi centigradi.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Le arbovirosi non sono pi\u00f9 eventi importati e sporadici, ma si stanno progressivamente stabilizzando nel nostro territorio, sostenute da un cambiamento climatico che amplia le aree geografiche esposte. Rappresentano dunque un gruppo di malattie importanti per la salute pubblica&#8221;, afferma Federico Gobbi, direttore del Dipartimento di Malattie infettive e tropicali dell&#8217;Irccs di Negrar e professore associato di Malattie infettive all&#8217;universit\u00e0 di Brescia. &#8220;Punto chiave delle anomalie climatiche &#8211; aggiunge Federica Gobbo, medico veterinario del Laboratorio di entomologia sanitaria dell&#8217;Istituto zooprofilattico sperimentale delle Venezie &#8211; \u00e8 l&#8217;effetto combinato sul ciclo riproduttivo delle zanzare tigre, che diventa pi\u00f9 rapido, e sulla stabilit\u00e0 di temperature pi\u00f9 miti durante l&#8217;inverno, non pi\u00f9 in grado di decimare le larve, come avviene in Italia, con l&#8217;effetto di una stagione attiva anticipata e prolungata&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Di fronte a questo scenario &#8211; dichiara  Anna Teresa Palamara, direttore del Dipartimento di Malattie infettive dell&#8217;Iss &#8211; la vera sfida risiede nella capacit\u00e0 di non farsi trovare impreparati: \u00e8 fondamentale mantenere un monitoraggio costante e una sorveglianza attiva anche in assenza di criticit\u00e0 o di evidenti emergenze epidemiche. Solo attraverso una prevenzione continua e strutturata \u00e8 possibile intercettare precocemente i segnali di rischio prima che si trasformino in focolai diffusi. Per questo motivo l&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 \u00e8 da sempre in prima fila, offrendo competenze multidisciplinari cruciali per il contrasto preventivo e permanente alle arbovirosi e facendo da raccordo con le altre istituzioni, nazionali e locali. Questo stesso convegno, che segue quello analogo che si \u00e8 svolto lo scorso anno in istituto, \u00e8 un ottimo esempio di collaborazione, che pu\u00f2 diventare un appuntamento annuale per mettere l&#8217;accento sul problema delle arbovirosi all&#8217;inizio della stagione&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo il bollettino diramato a maggio dall&#8217;Iss, con dati al 30 aprile, dall&#8217;inizio del 2026 sono stati confermati 133 casi di Dengue, tutti associati a viaggi all&#8217;estero. L&#8217;anno record \u00e8 stato il 2024, con oltre 700 casi a livello nazionale e il pi\u00f9 grande focolaio mai registrato in Europa, identificato a Fano nelle Marche con 223 casi. Per la Chikungunya, invece, dal primo gennaio a fine aprile 2026 sono 13 i casi confermati, tutti importati. Il 2025 \u00e8 stato un anno eccezionale per questa arbovirosi, con 469 casi contro i 17 dell&#8217;anno precedente, di cui 384 sono stati autoctoni da trasmissione locale, mentre solo 85 legati a viaggi all&#8217;estero. Anche per il West Nile, presente in Italia con trasmissione autoctona da oltre 20 anni, il 2025 ha rappresentato un anno record. Con 274 casi registrati, il nostro \u00e8 stato il Paese pi\u00f9 colpito in Europa, ricorda una nota dal meeting veronese. Nel ultimo report dell&#8217;Iss si segnalavano anche 3 casi di Zika virus, tutti importati. Per tutte le arbovirosi moniorate, da inizio anno nessun decesso.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;A preoccupare gli esperti \u00e8 anche la mancanza di terapie farmacologiche specifiche per la Dengue e la Chikungunya &#8211; rimarca Gobbi &#8211; Per queste due patologie esistono dei vaccini, ma al momento sono indicati soltanto per viaggiatori che si recano in zone endemiche: \u00e8 necessario valutare un loro eventuale utilizzo anche in caso di epidemie autoctone&#8221;, ritiene lo specialista. &#8220;In questo quadro &#8211; sottolinea &#8211; rafforzare il sistema di sorveglianza e migliorare l&#8217;allerta e la rapidit\u00e0 di risposta, con il contributo attivo dei cittadini, consentirebbe di ridurre drasticamente la trasmissione. Una zanzara tigre che punge un paziente con Chikungunya pu\u00f2 trasmettere a sua volta questa infezione dopo soli 5 giorni, per cui in presenza di febbri estive improvvise associate ad altri malesseri \u00e8 fondamentale rivolgersi subito al proprio medico&#8221;, raccomanda Gobbi. &#8220;Ci\u00f2 consente, in caso di diagnosi positiva di infezione, di attivare la disinfestazione e di fermare in tempo la catena di trasmissione&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Ma la lotta alla diffusione delle arbovirosi &#8211; ammoniscono gli esperti &#8211; si gioca anche sul terreno della prevenzione, attraverso misure che riducono al minimo l&#8217;esposizione alle punture delle zanzare, usando repellenti, zanzariere e svuotando, non solo in estate, ma anche in primavera e autunno, contenitori di acqua stagnante come sottovasi, secchi e grondaie, per eliminare i siti di riproduzione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Per limitare la diffusione di queste patologie, la strategia chiave \u00e8 dunque &#8216;fare rete&#8217;: da un lato la sinergia tra operatori sanitari e istituzioni a ogni livello, dall&#8217;altra una collaborazione pi\u00f9 diretta e attiva tra ospedale, territorio e cittadini, in un approccio One Health che integri l&#8217;attivit\u00e0 tra laboratori di riferimento umani, istituti zooprofilattici e sorveglianza ambientale&#8221;, conclude Claudio Cracco, amministratore delegato dell&#8217;Irccs di Negrar, centro pioniere del sistema di sorveglianza istituito dalla Regione Veneto a partire dal 2010.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85731\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Effetto &#8216;clima pazzo&#8217; sulle malattie trasmesse dalle zanzare: per ogni grado di temperatura&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85732,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85731","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85731","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85731"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85731\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85736,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85731\/revisions\/85736"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85732"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85731"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85731"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85731"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}