{"id":85675,"date":"2026-06-04T19:50:00","date_gmt":"2026-06-04T19:50:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85675"},"modified":"2026-06-04T19:50:00","modified_gmt":"2026-06-04T19:50:00","slug":"ambiente-fritelli-nextchem-mare-centrale-nello-scenario-geopolitico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85675","title":{"rendered":"Ambiente, Fritelli (Nextchem): &#8220;Mare centrale nello scenario geopolitico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; &#8220;L\u2019acqua, come il mare, \u00e8 da sempre una spinta all\u2019innovazione e al cambiamento. In Nextchem uniamo un approccio ingegneristico rigoroso a una visione umanistica, che si riflette nel nostro motto \u2018Planet Aqua, Planet Peace\u2019. Non ci sfugge quanto il mare sia tornato nodale nello scenario geopolitico e altrettanto nodale nel dibattito tra sviluppo e sostenibilit\u00e0. Uno spazio di convivenza, conflitto e innovazione&#8221;. Sono le parole di Fabio Fritelli, Managing Director di Nextchem, alla Venice Climate Week dove il gruppo porta il suo contributo, \u201cnon solo competenza tecnologica, ma una visione industriale concreta&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Fritelli richiama il ruolo del gruppo: &#8220;Il gruppo Maire, di cui faccio parte, \u00e8 attivo da sempre nella realizzazione di infrastrutture per la produzione di energia. Da qualche anno abbiamo aperto una fabbrica dedicata allo sviluppo di tecnologie per la transizione energetica. Una transizione &#8211; sottolinea &#8211; che prender\u00e0 i prossimi 30 o 50 anni, senza che nessuno, in questo contesto, neghi il fatto che i combustibili fossili rimarranno una fonte del mix energetico che contribuir\u00e0 ad alimentare questo Paese&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il tema vero \u00e8 lo sviluppo di quelle tecnologie che, nel tempo, potranno consentire di diversificare dai combustibili fossili &#8211; continua &#8211; Chi lavora ogni giorno su soluzioni sa che la trasformazione del settore non avviene per salti, ma attraverso un percorso fatto di scelte tecnologiche, integrazione e tempo. Non esiste una panacea, esiste invece la volont\u00e0 di integrare le tecnologie a disposizione&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Entrando nel merito del business, Fritelli spiega: &#8220;Il gruppo \u00e8 attivo in tre settori principali: la produzione di tecnologie per generare vettori energetici, quindi quelli che fanno muovere le persone; la produzione di tecnologie per le plastiche e la circolarit\u00e0, quindi tutto ci\u00f2 che consente di recuperare materiali e le tecnologie che permettono di ridurre l\u2019impatto ambientale dei settori pi\u00f9 energivori&#8221;. Nel caso specifico del settore marittimo &#8220;che contribuisce oggi al 3% dell\u2019inquinamento di effetto serra, CO\u2082, a livello mondiale ed \u00e8 destinato a crescere in conseguenza della crescita del commercio internazionale, il gruppo offre tecnologie per la produzione di vettori energetici alternativi al diesel o a un combustibile tradizionale&#8221;, si sofferma.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il nostro lavoro sul maritime parte da un approccio aperto e multi soluzione &#8211; spiega Fritelli &#8211; Parliamo di una filiera che valorizza metanolo a basso contenuto di carbonio, idrogeno e ammoniaca, tre vettori energetici chiave per avvicinarci a una navigazione a basse emissioni di carbonio. A questi si affiancano le tecnologie di riciclo meccanico e chimico, fondamentali per affrontare un\u2019altra emergenza che riguarda da vicino i nostri mari: la dispersione delle plastiche&#8221;. Sui carburanti del futuro per lo shipping, Fritelli \u00e8 netto: &#8220;Le tecnologie per la produzione di carburanti che hanno un impatto ambientale minore rispetto a quelli utilizzati oggi nelle imbarcazioni sono l\u2019idrogeno, il metanolo e l\u2019ammoniaca. Ogni Paese si sta posizionando su uno di questi tre vettori energetici&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>E continua: &#8220;Noi riteniamo che, per l\u2019Europa e per buona parte del mondo, il metanolo sia il combustibile migliore per la transizione dal combustibile tradizionale. Proponiamo tecnologie per produrre biometanolo da scarti agricoli, metanolo prodotto in maniera tradizionale ma catturando la CO\u2082 fino all\u2019e metanolo, quello che si ottiene da fonti energetiche rinnovabili \u2013 sole, vento, acqua \u2013 e che porta a combustibili verdi&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il metanolo, tuttavia, ha ancora un costo di produzione abbastanza inarrivabile in termini di competitivit\u00e0 a livello mondiale &#8211; riconosce &#8211; Quando si parla di vettori energetici, si parla di commodities. Le commodities hanno il difetto di dover essere competitive a livello globale, mentre l\u2019energia elettrica deve essere disponibile a livello locale. Una commodity &#8211; petrolio, gas, metanolo &#8211; deve essere disponibile a un prezzo competitivo a livello mondiale&#8221;, osserva. Da qui la necessit\u00e0 di un cambio di scala: &#8220;Per poter essere competitivi a livello mondiale bisogna ristrutturare l\u2019intero sistema, non \u00e8 sufficiente fare un\u2019iniziativa localizzata &#8211; avverte Fritelli &#8211; L\u2019intero sistema significa la produzione del metanolo, le navi che possono utilizzare metanolo, i porti che sono in grado di ospitare attivit\u00e0 di bunkering e di distribuzione del metanolo e, in ultima analisi, gli utilizzatori finali che devono essere disponibili a pagare un prezzo maggiore per quel combustibile&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;C\u2019\u00e8 il regolatore, c\u2019\u00e8 l\u2019infrastruttura, ci sono i trasportatori, i produttori: l\u2019intero anello deve essere d\u2019accordo nel percorso da fare &#8211; ribadisce &#8211; \u00c8 un cambiamento graduale ma reale, che ci consente di affiancare &#8211; e nel tempo superare &#8211; i combustibili tradizionali. Ma la sfida pi\u00f9 urgente \u00e8 di ecosistema: perch\u00e9 questo percorso diventi concreto, devono muoversi insieme industria, istituzioni e regolatori, in un\u2019azione coordinata capace di trasformare l\u2019innovazione in realt\u00e0 operativa&#8221;. Il fattore tempo resta cruciale: &#8220;Il tutto va realizzato in tempi brevi, perch\u00e9 non dimentichiamoci che ci sono le agende 2030 e 2050&#8221;, ricorda Fritelli. &#8220;La Comunit\u00e0 Europea ha fatto una serie di azioni ben precise per arrivare a certe percentuali di decarbonizzazione al 2030 e poi al 2050. \u00c8 un settore che comunque prevede anche altri attori a livello mondiale&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>In questo quadro, Fritelli richiama il ruolo della Cina: &#8220;La rapidit\u00e0 con la quale sta sviluppando nuovi impianti per la produzione di metanolo, anche verde, \u00e8 senza precedenti a livello mondiale e, come \u00e8 successo per l\u2019auto elettrica, ci aspettiamo che questo sia di sprone e di incentivo ad altre economie per fare lo stesso&#8221;. Un approccio &#8220;coerente con il nostro animo che cambia orizzonte, ma resta saldo nella convinzione che sia possibile immaginare e disegnare un nuovo futuro dei mari, trasformando obiettivi climatici in soluzioni industriali concrete e scalabili sulla base di tecnologie gi\u00e0 disponibili&#8221;, conclude.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85675\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; &#8220;L\u2019acqua, come il mare, \u00e8 da sempre una spinta all\u2019innovazione e al cambiamento.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85676,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85675","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85675","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85675"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85675\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85708,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85675\/revisions\/85708"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85676"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85675"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85675"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85675"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}