{"id":85634,"date":"2026-06-04T17:43:55","date_gmt":"2026-06-04T17:43:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85634"},"modified":"2026-06-04T17:43:55","modified_gmt":"2026-06-04T17:43:55","slug":"si-puo-morire-per-amore-ecco-cosa-dicono-gli-esperti-dopo-il-caso-marjane-satrapi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85634","title":{"rendered":"Si pu\u00f2 morire per amore? Ecco cosa dicono gli esperti dopo il caso Marjane Satrapi"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\n\ufeffSi pu\u00f2 morire per amore? La risposta degli scienziati \u00e8 sorprendente: in alcuni casi il lutto e il dolore per la perdita di una persona amata possono avere effetti cos\u00ec profondi da compromettere seriamente la salute fisica e mentale, fino ad aumentare il rischio di morte. E c&#8217;\u00e8 anche una sindrome riconosciuta dalla medicina che viene chiamata, non a caso, &#8220;sindrome del cuore spezzato&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Un tema tornato d&#8217;attualit\u00e0 dopo la scomparsa dell&#8217;artista franco-iraniana Marjane Satrapi, i cui familiari hanno parlato di una morte avvenuta &#8220;di tristezza&#8221; poco pi\u00f9 di un anno dopo quella del marito. Ma cosa succede davvero al corpo quando il dolore per una perdita diventa insopportabile? E perch\u00e9, secondo gli esperti, il cuore pu\u00f2 risentirne fino a spezzarsi?\u00a0<\/p>\n<p>Sul tema sono stati condotti diversi studi. Uno dei pi\u00f9 recenti \u00e8 pubblicato sulla rivista &#8216;Frontiers in Public Health&#8217; e, dati alla mano, dimostra che dopo la perdita di una persona cara, soprattutto se il dolore \u00e8 insopportabile, \u00e8 effettivamente possibile morire di &#8216;cuore spezzato&#8217;. In particolare, spiegano gli autori, sono i cari che hanno manifestato &#8220;alti livelli&#8221; di sintomi di lutto ad avere maggiori probabilit\u00e0 di spegnersi nei 10 anni successivi alla perdita della persona amata, rispetto a chi ha invece manifestato &#8220;livelli pi\u00f9 bassi&#8221;. L\u00a0<\/p>\n<p>o studio \u00e8 rimbalzato su diversi media internazionali. I ricercatori &#8211; Mette Kj\u00e6rgaard Nielsen dell&#8217;universit\u00e0 di Aarhus in Danimarca, e colleghi &#8211; hanno esaminato gli esiti a lungo termine sulla salute dei familiari in lutto  nell&#8217;arco di 10 anni, dividendo i 1.735 partecipanti allo studio condotto in Danimarca in gruppi, in base al fatto che le persone avessero sperimentato bassi livelli o alti livelli di sintomatologia legata al lutto. Durante il periodo considerato, \u00e8 deceduto il 26,5% dei familiari con livelli alti di dolore per la perdita, rispetto al 7,3% di coloro che erano stati colpiti in modo meno intenso. \u00a0<\/p>\n<p>Per definire i livelli pi\u00f9 alti, gli autori hanno valutato la presenza di pi\u00f9 della met\u00e0 di 9 sintomi del lutto identificati. Tra questi: la sensazione di intorpidimento emotivo o di mancanza di significato nella vita; la difficolt\u00e0 ad accettare la perdita; e la confusione riguardo alla propria identit\u00e0. E&#8217; stato rilevato inoltre che i familiari con sintomi di lutto pi\u00f9 intensi facevano anche un maggiore uso di farmaci antidepressivi, servizi di salute mentale e servizi di assistenza primaria.\u00a0<\/p>\n<p> Uno degli aspetti fondamentali del lavoro, ha commentato alla &#8216;Cnn&#8217; la cardiologa e professoressa emerita dell&#8217;Imperial College di Londra Sian Harding, non coinvolta nella ricerca, \u00e8 la sua prospettiva longitudinale, su un arco temporale pi\u00f9 lungo. &#8220;Sappiamo benissimo che qualsiasi tipo di lutto ha un effetto acuto sulla salute del cuore. Non mi ha sorpreso pi\u00f9 di tanto che questa particolare forma di stress, se prolungata, abbia un effetto dannoso sul corpo. Pu\u00f2 manifestarsi soprattutto con malattie cardiache, ma anche con altri problemi&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Lo studio non \u00e8 entrato nel merito delle cause di morte dei familiari in lutto, ma i risultati sono in linea con quelli di ricerche pi\u00f9 ampie che dimostrano l&#8217;effetto che una perdita traumatica pu\u00f2 avere sulla salute fisica di una persona. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nEsiste anche una condizione nota a livello medico come sindrome di Takotsubo, o sindrome del cuore spezzato. E&#8217; una cardiomiopatia scatenata da situazioni di intenso stress che d\u00e0 sintomi simili all&#8217;infarto. Sebbene questa &#8216;sindrome da crepacuore&#8217; &#8211; prevalentemente femminile &#8211; abbia un tasso di guarigione che interessa un&#8217;alta percentuale di casi, nella forma pi\u00f9 acuta pu\u00f2 arrivare a tassi di mortalit\u00e0 simili a quelli dei pazienti ricoverati in ospedale per infarto (5%), secondo uno studio del 2015 pubblicato sul &#8216;New England Journal of Medicine&#8217; (Nejm), frutto di una collaborazione internazionale che per l&#8217;Italia ha coinvolto un gruppo di ricercatori dell&#8217;universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore &#8211; Policlinico A. Gemelli di Roma. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nPer chi perde un amore c&#8217;\u00e8 poi il nodo della depressione, che \u00e8 una condizione che in generale incide sulla qualit\u00e0 della vita ed espone a un rischio pi\u00f9 elevato di mortalit\u00e0. Tornando sull&#8217;impatto a lungo termine, lo stress prolungato causato dalla perdita di una persona cara pu\u00f2 anche provocare ipertensione, aumento del cortisolo, un maggiore rischio di diabete e problemi di salute mentale, ha evidenziato Harding nel focus della Cnn, citando anche ricerche sulla sindrome del cuore spezzato secondo cui alcune persone muoiono nell&#8217;anniversario del lutto. \ufeff\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>spettacoli<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85634\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; \ufeffSi pu\u00f2 morire per amore? 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