{"id":85626,"date":"2026-06-04T17:19:26","date_gmt":"2026-06-04T17:19:26","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85626"},"modified":"2026-06-04T17:19:26","modified_gmt":"2026-06-04T17:19:26","slug":"digitale-santacroce-ibm-italia-serve-approccio-sistemico-ed-integrato-formazione-e-pianificazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85626","title":{"rendered":"Digitale, Santacroce (Ibm Italia): &#8220;Serve approccio sistemico ed integrato, formazione e pianificazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La trasformazione digitale non \u00e8 solo una questione tecnologica, ma una sfida sistemica che riguarda prima di tutto le competenze. \u00c8 da qui che bisogna partire per comprendere il ritardo accumulato dall\u2019Italia e come colmarlo. &#8220;Il nostro Paese sconta un ritardo notevole in termini di competenze Ict, aggravato sia da squilibri territoriali sia dalla velocit\u00e0 con cui la tecnologia si sta evolvendo&#8221;. Ad affermarlo \u00e8 Alessandra Santacroce, Direttrice relazioni istituzionali di Ibm Italia, in un\u2019intervista ad Adnkronos. Tecnologie come intelligenza artificiale, cloud e quantum computing stanno accelerando il cambiamento, rendendo sempre pi\u00f9 urgente una risposta strutturata per cogliere le opportunit\u00e0 della trasformazione digitale.\u00a0<\/p>\n<p>In questo scenario, sottolinea, il punto non \u00e8 inseguire l\u2019innovazione ma anticiparla. \u201cAnticipare le competenze significa pianificare in modo strategico lo sviluppo delle professionalit\u00e0 necessarie per accompagnare la trasformazione digitale\u201d, osserva. Si tratta di lavorare su pi\u00f9 livelli: \u201cDall\u2019upskilling al reskilling fino alla business technology\u201d, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di integrare competenze tecnologiche e comprensione dei contesti organizzativi. La trasformazione digitale richiede infatti nuovi profili, ibridi, capaci di coniugare tecnica e visione. Un passaggio che coinvolge direttamente anche le politiche pubbliche.\u00a0<\/p>\n<p>Le iniziative gi\u00e0 avviate a livello istituzionale rappresentano una base importante, ma non sufficiente. \u201cMolto possono fare le politiche pubbliche, come il Pnrr e il piano nazionale delle competenze\u201d, osserva, indicando per\u00f2 la necessit\u00e0 di rafforzare la collaborazione tra attori diversi. La chiave \u00e8 un approccio di sistema: \u201cServe una sinergia tra istituzioni, imprese e universit\u00e0\u201d, capace di costruire percorsi formativi pi\u00f9 efficaci e coerenti con le esigenze del mercato. L\u2019obiettivo finale va oltre la formazione di per s\u00e8. \u201cLavorare sulle competenze significa anche costruire la sovranit\u00e0 tecnologica del Paese, che \u00e8 fatta anche di persone\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Accanto ai contenuti, cambia profondamente anche il modo di apprendere. \u201cNon si tratta solo di trasferire conoscenze, ma di costruire percorsi di apprendimento sempre pi\u00f9 adattivi, inclusivi e dinamici\u201d, spiega Santacroce. La formazione diventa cos\u00ec un processo continuo, che combina digitale, esperienza sul campo e pratica. In questo quadro si inseriscono strumenti come bootcamp, academy e piattaforme di formazione, pensati per accompagnare le persone lungo tutto il percorso professionale e in una prospettiva di lifelong learning.\u00a0<\/p>\n<p>Un ruolo centrale \u00e8 svolto dall\u2019intelligenza artificiale che consente di sviluppare nuovi modelli di apprendimento. \u201cAttraverso l\u2019Ai si possono costruire percorsi mirati, personalizzati e flessibili\u201d, osserva. Ma il valore non \u00e8 solo nell\u2019efficienza. \u201cL\u2019intelligenza artificiale \u00e8 anche un abilitatore dell\u2019inclusione\u201d, perch\u00e9 permette di semplificare i contenuti e renderli accessibili anche a persone con disabilit\u00e0, favorendo una pi\u00f9 ampia conoscenza in vari campi. Un approccio che dimostra come, se adottata in modo responsabile, la tecnologia possa \u201celiminare le barriere ed essere un fattore di inclusione e di partecipazione\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>La trasformazione digitale riguarda anche il contesto organizzativo. \u201c\u00c8 molto importante che le persone si sentano protagoniste di questo percorso, all\u2019interno delle organizzazioni di cui fanno parte\u201d, sottolinea. Per questo diventano centrali i processi di sperimentazione e e co-creazione, che permettono ai lavoratori di comprendere e utilizzare le nuove tecnologie, diventando parte attiva del cambiamento. In questa prospettiva, la formazione \u00e8 una leva strategica per la resilienza del sistema Paese. \u201cL\u2019innovazione deve essere al servizio della competitivit\u00e0, ma anche della coesione, senza lasciare indietro nessuno\u201d, conclude la manager Ibm.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85626\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La trasformazione digitale non \u00e8 solo una questione tecnologica, ma una sfida sistemica&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85627,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85626","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85626","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85626"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85626\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85660,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85626\/revisions\/85660"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85627"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85626"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85626"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85626"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}