{"id":85506,"date":"2026-06-04T12:59:13","date_gmt":"2026-06-04T12:59:13","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85506"},"modified":"2026-06-04T12:59:13","modified_gmt":"2026-06-04T12:59:13","slug":"non-romperle-parte-il-tour-nelle-piazze-italiane-per-il-benessere-di-ossa-e-muscoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85506","title":{"rendered":"&#8216;Non Romperle!&#8217;, parte il tour nelle piazze italiane per il benessere di ossa e muscoli"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Invecchiare non significa fermarsi, ma continuare a vivere in movimento, mantenendo autonomia, relazioni e qualit\u00e0 di vita. \u00c8 questa la visione alla base del Dynamic Aging, un approccio alla longevit\u00e0 attiva che mette al centro la salute integrata di ossa e muscoli, elementi strettamente connessi per preservare equilibrio, forza e indipendenza nel tempo. L\u2019indipendenza, infatti, non si perde all\u2019improvviso, ma progressivamente, spesso in modo silenzioso, quando fragilit\u00e0 ossea e perdita di massa e forza muscolare iniziano a compromettere stabilit\u00e0 e mobilit\u00e0. Osteoporosi e sarcopenia rappresentano due facce della stessa fragilit\u00e0, ancora troppo sottovalutate sebbene abbiano un impatto crescente sul rischio di cadute e fratture e perdita di qualit\u00e0 della vita. Da questa consapevolezza nasce la seconda edizione di &#8220;Non Romperle! Non perdere tempo, proteggi le tue ossa&#8221;, la campagna nazionale promossa da Italfarmaco per sensibilizzare la popolazione sull\u2019importanza di salvaguardare la salute dell\u2019osso e dei muscoli. Un\u2019iniziativa che porta informazione e cultura della salute fuori dagli ambulatori, direttamente nelle piazze delle citt\u00e0 italiane.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Oggi la scienza evidenzia sempre pi\u00f9 chiaramente come ossa e muscoli non possano essere considerati separatamente \u2013 sottolinea Maurizio Rossini, ordinario di Reumatologia presso l\u2019Universit\u00e0 di Verona, direttore dell\u2019Unit\u00e0 operativa complessa di Reumatologia dell\u2019Azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona e consigliere della Societ\u00e0 italiana di reumatologia (Sir) -. Per questo, parlare di prevenzione significa adottare un approccio pi\u00f9 ampio e intervenire precocemente sui fattori che contribuiscono alla fragilit\u00e0 dell\u2019intero sistema muscolo-scheletrico. Per anni ci siamo concentrati principalmente sulla salute delle ossa, ma oggi sappiamo che proteggere il movimento e l\u2019autonomia delle persone richiede una visione pi\u00f9 completa. Vivere pi\u00f9 a lungo non basta, \u00e8 fondamentale mantenere nel tempo forza, stabilit\u00e0 e autonomia&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>In Italia, l\u2019osteoporosi colpisce oltre 4 milioni di persone, soprattutto donne, ed \u00e8 associata a un aumento del rischio di fratture, specie se coesiste sarcopenia, ancora poco conosciuta e sottodiagnosticata e caratterizzata da perdita di massa, forza e funzionalit\u00e0 muscolare legata all\u2019invecchiamento. Senza interventi mirati, solo nel nostro Paese, si prevede che il numero di fratture aumenter\u00e0 del 20% entro il 2034, raggiungendo un totale di 700.000 fratture, considerando le sole che richiederanno il ricorso ad un pronto soccorso, mentre in Europa la sarcopenia \u00e8 destinata a crescere fino al 60-70% nei prossimi decenni. Un doppio trend che rende sempre pi\u00f9 urgente aumentare la consapevolezza in questo campo agendo su corretti stili di vita. &#8220;Con la seconda edizione di &#8216;Non Romperle!&#8217; vogliamo ricordare a tutti che l\u2019invecchiamento non deve necessariamente essere sinonimo di fragilit\u00e0. Attivit\u00e0 fisica, nutrizione e corretti stili di vita possono aiutare le persone a mantenere pi\u00f9 a lungo energia, movimento e autonomia. Il nostro obiettivo \u00e8 portare l\u2019informazione scientifica direttamente tra le persone per aumentare la consapevolezza su corretti e sani stili di vita&#8221;, dichiara Morena Sangiovanni, amministratore delegato Italfarmaco Spa, tra i principali attori nel campo della salute ossea.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>L\u2019iniziativa &#8211; informa una nota &#8211; prender\u00e0 il via il 16 giugno con un tour itinerante che toccher\u00e0 il Centro e Sud Italia \u2013 Pescara, Nettuno (Roma), Torre del Greco (Napoli), Scilla (Reggio Calabria) e Messina \u2013 portando direttamente tra le persone la prevenzione grazie a corretti stili di vita. A bordo di un motor-home attrezzato, specialisti del metabolismo osseo e muscolare saranno a disposizione dei cittadini per incontri informativi gratuiti, con l\u2019obiettivo di aumentare la consapevolezza e fornire strumenti concreti per prendersi cura della salute muscolo-scheletrica nella vita quotidiana. A supporto della campagna sar\u00e0 disponibile anche la piattaforma digitale www.nonromperle.it con contenuti informativi scaricabili, aggiornamenti sulle tappe e approfondimenti dedicati alla prevenzione in ogni fase della vita. Nel tempo, l\u2019organismo cambia e dopo i 50 anni si pu\u00f2 andare incontro a una perdi-ta annuale di massa muscolare, in particolare nell\u2019arto inferiore, e a una riduzione della forza1. Quando la forza muscolare diminuisce anche l\u2019osso perde parte del-lo stimolo necessario a mantenersi forte. Eppure, proprio con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0 &#8211; quando il movimento diventa pi\u00f9 necessario \u2013 la pratica sportiva diminuisce sensibilmente: coinvolge meno di una persona su quattro tra i 65 e i 74 anni e scende sotto il 10% negli over 75.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Il vero problema \u00e8 che arriviamo troppo tardi: iniziamo a occuparci di ossa e muscoli solo quando compaiono fragilit\u00e0 o si verifica una frattura &#8211; sottolinea Giulia Letizia Mauro, ordinario di Medicina fisica e riabilitati-va, Universit\u00e0 degli studi di Palermo e direttore del Dipartimento assistenziale integrato di Riabilitazione, fragilit\u00e0 e continuit\u00e0 assistenziale Aou Policlinico Palermo -. Oggi si parla molto di allenamenti moderati-intensi o modelli come il CrossFit, ma la chiave non \u00e8 spingersi al limite: \u00e8 allenarsi in modo corret-to e personalizzato. Dopo i 50 anni serve un lavoro mirato su forza, equilibrio e coordinazione del movimento, adattato alla persona. \u00c8 l\u00ec che si gioca davvero la possibilit\u00e0 di restare attivi e indipendenti nel tempo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Via libera quindi a un\u2019attivit\u00e0 fisica regolare:  esercizio aerobico ad intensit\u00e0 moderata come camminata, ballo, nuoto per 150-300 minuti a settimana; attivit\u00e0 di rinforzo muscolare per gambe, glutei, dorsali, pettorali, addomi-nali e braccia per 2 o pi\u00f9 giorni a settimana, per un totale di 30 minuti a se-duta; esercizi di stretching 2 o 3 volte a settimana;  esercizi specifici per il miglioramento dell\u2019equilibrio, con l\u2019obiettivo di au-mentare progressivamente il livello di difficolt\u00e0, utilizzando come sostegno lo schienale di una sedia, un corrimano o una qualsiasi base d\u2019appoggio stabile, almeno 3 volte a settimana; camminate durante la giornata, puntando a circa 7.000\u20138.000 passi al giorno, per ridurre la sedentariet\u00e0. Accanto all\u2019attivit\u00e0 fisica, anche l\u2019alimentazione svolge un ruolo cruciale. Un adeguato apporto proteico, ricco di aminoacidi essenziali, \u00e8 fondamentale per costruire il tessuto muscolare3. Secondo la Harvard medical school &#8211; si legge &#8211;  anche il cor-retto equilibrio tra carboidrati, micronutrienti e idratazione, contribuisce al man-tenimento della funzione muscolare nel tempo .\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p> Muoversi con regolarit\u00e0 e seguire uno stile alimentare equilibrato resta la base per proteggere ossa e muscoli. Con l\u2019avanzare dell\u2019et\u00e0, per\u00f2, pu\u00f2 essere utile affiancare strategie aggiuntive, come una supplementazione mirata. &#8220;Il punto non \u00e8 scegliere tra movimento, alimentazione o integrazione, ma consi-derarli tutti \u2013 sottolinea Rossini \u2013 Dopo i 50 anni, l\u2019organismo cambia e va accompagnato: oltre all\u2019attivit\u00e0 fisica, quando necessario, integrare l\u2019apporto di vitamine e oligoelementi pu\u00f2 aiutare a sostenere forza e funzionalit\u00e0 delle ossa e dei muscoli. In concreto, secondo quanto suggerito da linee guida e raccomandazioni, questo pu\u00f2 tradursi nel garantire un adeguato apporto pro-teico, un appropriato introito di calcio (indicativamente circa 1000-1200 mg al giorno, ricorrendo eventualmente a supplementi se l\u2019introito alimentare risulta ca-rente) e, in condizioni di carenza di vitamina D, una corretta supplementazione con 1000-2000 unit\u00e0 internazionali al giorno, sempre adattando l\u2019intervento alle caratteristiche individuali&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Come indicato dalle linee guida italiane e raccomandazioni &#8211; conclude la nota &#8211;  per la salute dell\u2019osso, \u00e8 infatti fondamentale garantire un corretto introito di calcio ed ade-guati livelli ematici di vitamina D, che dovrebbero essere integrati in caso di carenza. Parallelamente, le evidenze scientifiche mostrano come la supple-mentazione proteica, in caso di carenza, possa contribuire a sostenere massa e funzione muscolare, soprattutto se associata all\u2019esercizio fisico, favorendo la sin-tesi proteica e migliorando forza e performance fisica.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85506\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Invecchiare non significa fermarsi, ma continuare a vivere in movimento, mantenendo autonomia, relazioni&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85507,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85506","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85506","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85506"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85506\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85554,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85506\/revisions\/85554"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85507"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85506"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85506"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85506"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}