{"id":85485,"date":"2026-06-04T12:40:22","date_gmt":"2026-06-04T12:40:22","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85485"},"modified":"2026-06-04T12:40:22","modified_gmt":"2026-06-04T12:40:22","slug":"cardiomiopatia-amiloide-da-transtiretina-con-acoramidis-41-rischio-peggioramento-scompenso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85485","title":{"rendered":"Cardiomiopatia amiloide da transtiretina, con acoramidis -41% rischio peggioramento scompenso"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;  Al congresso Heart Failure della European Society of Cardiology, svoltosi a Barcellona, Bayer ha annunciato i risultati di nuove analisi su acoramidis nella cardiomiopatia amiloide da transtiretina (Attr-Cm). Il peggioramento dello scompenso cardiaco in regime ambulatoriale come predittore degli outcome clinici. Un\u2019analisi esplorativa post-hoc dello studio clinic di fase 3 ATTRibute-Cm ha valutato il significato prognostico del peggioramento dello scompenso cardiaco in regime ambulatoriale e il potenziale beneficio di acoramidis rispetto al placebo. L\u2019analisi ha evidenziato che il peggioramento ambulatoriale dello scompenso cardiaco \u00e8 associato a un aumento del rischio di molteplici outcome clinici avversi fino a 30 mesi, inclusi mortalit\u00e0 per tutte le cause, mortalit\u00e0 cardiovascolare e ospedalizzazione per cause cardiovascolari. Acoramidis \u00e8 stato associato a una riduzione del rischio del 41% di peggioramento dello scompenso cardiaco in regime ambulatoriale rispetto al placebo (40,83% vs 59,41%). Il beneficio \u00e8 emerso precocemente, raggiungendo la prima significativit\u00e0 statistica nominale al giorno 30, ed \u00e8 risultato sostenuto dal giorno 134 fino a 30 mesi. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questa nuova analisi rafforza il ruolo di acoramidis nella Attr-Cm, e in particolare su outcome clinici rilevanti inclusi il peggioramento dello scompenso cardiaco e le ospedalizzazioni &#8211;  ha dichiarato Simona Gatti, direttore Medico, Bayer Italia -. Per Bayer, ci\u00f2 riflette l\u2019impegno non solo a portare ai pazienti terapie innovative, ma anche a generare dati solidi a supporto delle decisioni cliniche. Continuiamo a lavorare per rispondere ai rilevanti bisogni clinici insoddisfatti nella Attr-Cm e per migliorare gli outcome dei pazienti&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>I pazienti con Attr-Cm vanno frequentemente incontro a ritardi nella diagnosi, interagendo in media 17 volte con le strutture ospedaliere nei tre anni precedenti la diagnosi. Dopo la diagnosi, in assenza di trattamento, la sopravvivenza media a cinque anni \u00e8 di circa il 35%.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p> La cardiomiopatia amiloide da transtiretina (Attr-Cm) \u00e8 una malattia progressiva e letale, caratterizzata dall\u2019accumulo di proteine anomale nel muscolo cardiaco. Si sviluppa quando una proteina tetramerica chiamata transtiretina (ttr) diventa instabile, a causa di una mutazione genetica ereditaria o dei processi di invecchiamento, e si dissocia nei suoi monomeri. Questi monomeri si ripiegano in modo anomalo, si aggregano e formano fibrille amiloidi che si depositano nel cuore, causando un\u2019insufficienza cardiaca La malattia viene spesso diagnosticata in stadi avanzati, quando l\u2019accumulo di amiloide \u00e8 gi\u00e0 avvenuto e i pazienti cominciano a manifestare i primi sintomi. Senza trattamento, pazienti con Attr-Cm hanno una sopravvivenza media \u00e8 di 3\u20135 anni.\u00a0<\/p>\n<p>Acoramidis \u00e8 una piccola molecola selettiva, somministrata per via orale, che agisce come stabilizzatore della proteina (ttr) in modo quasi completo (\u226590%). Offre un\u2019efficace stabilizzazione del tetramero della ttr, mimando una &#8220;mutazione protettiva&#8221; naturale del gene ttr (T119M), che agisce sulla causa alla base della Attr-Cm: la destabilizzazione del tetramero nativo della ttr. Lo studio clinico di fase  3 ATTRibute-Cm ha valutato l\u2019efficacia e la sicurezza di acoramidis (somministrato due volte al giorno rispetto al placebo) nei pazienti con Attr-Cm. Rispetto al placebo, acoramidis somministrato due volte al giorno \u00e8 risultato superiore nel raggiungimento dell\u2019endpoint composito di mortalit\u00e0 per tutte le cause (Acm) e ospedalizzazione di origine cardiovascolare (Cvh) nei pazienti con Attr-Cm fino al mese 30: beneficio significativo sull\u2019endpoint primario dello studio (composito di Acm e prima Cvh, principalmente guidato dalla Cvh);  riduzione del 36% del rischio dell\u2019endpoint composito di Acm o prima ospedalizzazione cardiovascolare a 30 mesi, rilevata mediante modello di regressione di Cox in un\u2019analisi post\u2011hoc esplorativa; riduzione relativa del rischio del 42% dell\u2019endpoint combinato di Acm o Cvh ricorrente rispetto al placebo a 30 mesi;  riduzione relativa del rischio del 50% delle ospedalizzazioni cardiovascolari cumulative annualizzate rispetto al placebo a 30 mesi.  Acoramidis \u00e8 risultato generalmente ben tollerato.\u00a0<\/p>\n<p>Acoramidis, sviluppato da BridgeBio, \u00e8 stato approvato dalla Food and Drug Administration (Fda) negli Stati Uniti nel 2024 e dalla Commissione europea nell\u2019Unione europea all\u2019inizio del 2025, con un\u2019indicazione che specifica la stabilizzazione quasi completa della ttr. Bayer detiene i diritti esclusivi di commercializzazione del prodotto in Europa, mentre BridgeBio detiene i diritti di commercializzazione di acoramidis negli Stati Uniti e in altre regioni. Dal marzo 2024, Bayer e BridgeBio hanno avviato una collaborazione per acoramidis in Europa. Questa partnership valorizza la lunga esperienza di Bayer nelle malattie cardiovascolari e la sua consolidata infrastruttura europea, insieme alla leadership di BridgeBio nel settore emergente dell&#8217;Attr-Cm.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85485\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Al congresso Heart Failure della European Society of Cardiology, svoltosi a Barcellona, Bayer&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85486,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85485","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85485","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85485"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85485\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85547,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85485\/revisions\/85547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85485"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85485"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85485"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}