{"id":85232,"date":"2026-06-03T17:16:00","date_gmt":"2026-06-03T17:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85232"},"modified":"2026-06-03T17:16:00","modified_gmt":"2026-06-03T17:16:00","slug":"ai-e-computer-quantistici-per-le-auto-del-futuro-ecco-il-progetto-italiano-che-rivoluzionera-la-mobilita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85232","title":{"rendered":"Ai e computer quantistici per le auto del futuro: ecco il progetto &#8216;italiano&#8217; che rivoluzioner\u00e0 la mobilit\u00e0"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Londra ha fatto da scenario a un evento che promette di cambiare radicalmente il modo in cui ci sposteremo nei prossimi anni, grazie all\u2019utilizzo dell\u2019intelligenza artificiale potenziata dall\u2019utilizzo dei computer quantistici. A condurre questo cambiamento sono due personalit\u00e0 italiane: Andrea Pontremoli, amministratore delegato della celebre azienda automobilistica Dallara, e Alessandro Curioni, capo della ricerca di Ibm in Europa. Entrambi sono stati protagonisti di un panel all&#8217;evento Sxsw London, durante il quale viene messa sotto alla lente di ingrandimento la vita di tutti i giorni per cercare di renderla pi\u00f9 sostenibile ed efficiente nel futuro prossimo. Uno degli aspetti cruciali riguarda la mobilit\u00e0, sempre pi\u00f9 centrale oggigiorno considerato l\u2019andamento molto altalenante del costo del petrolio dovuto alle note guerre in atto. Riuscire a rendere i mezzi di trasporto pi\u00f9 aerodinamici \u00e8 il cuore di un progetto che vede l\u2019Italia in prima fila a livello mondiale. Pi\u00f9 aerodinamica significa meno utilizzo di carburante. \u00a0<\/p>\n<p>\u201cFino ad oggi, progettare una macchina che consumi poco e scivoli bene nell&#8217;aria ha richiesto tempi lunghissimi&#8221;, racconta ad Adnkronos\u00a0Andrea Pontremoli, incontrato insieme ad Alessandro Curioni. &#8220;Gli ingegneri usano la galleria del vento, una specie di immenso ventilatore che soffia aria su un\u2019auto ferma per simulare il movimento su strada, oppure complessi programmi di simulazione al computer. Entrambi i metodi richiedono ore, se non giorni, di calcoli matematici per verificare ogni singola modifica e, loro stessi, consumano enormi quantit\u00e0 di energia. Ora, grazie a un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato da Ibm, questo scenario sta per cambiare&#8221;, sottolinea.\u00a0<\/p>\n<p> \u201cL&#8217;Ai permette di fare un salto in avanti: evita i lunghi calcoli matematici tradizionali e passa direttamente dai dati raccolti nei test ai risultati finali\u201d, aggiunge il direttore della ricerca di Ibm in Europa. \u201cIl sistema \u00e8 mille volte pi\u00f9 veloce dei sistemi normali, mantenendo una precisione quasi assoluta, vicina al 99%. Per fare un esempio concreto, durante un test su una vettura da corsa tipo Le Mans, il calcolo per ottimizzare una parte dell&#8217;auto \u00e8 sceso da diverse ore a soli dieci secondi. Questo permette la cosiddetta \u2018progettazione inversa\u2019: l&#8217;ingegnere non deve pi\u00f9 disegnare una forma e sperare che vada bene, ma pu\u00f2 dire direttamente al computer quale risultato vuole ottenere ad esempio, quanta stabilit\u00e0 o quanta velocit\u00e0 desidera, e sar\u00e0 l&#8217;algoritmo a creare la forma perfetta da zero\u201d. \u00a0<\/p>\n<p> \u201cL&#8217;aspetto pi\u00f9 interessante \u00e8 che questa tecnologia non servir\u00e0 solo per le auto da corsa, ma per i mezzi che usiamo tutti i giorni &#8211; continua Pontremoli -. Dobbiamo ricordare che la resistenza aerodinamica e il peso del veicolo sono tra i principali fattori che influenzano i consumi energetici di un mezzo per spostarsi e, in molte condizioni di guida, rappresentano la maggior parte dell&#8217;energia richiesta per il movimento. In base a determinate condizioni, possiamo dire che l&#8217;aria che un\u2019auto fende muovendosi e il suo peso determinano anche fino all&#8217;85% dei suoi consumi energetici. Applicando questi modelli di calcolo basati sull\u2019intelligenza artificiale a una normale auto di famiglia, diciamo del valore medio di 25.000 euro, siamo riusciti a tagliare i consumi fino al 30%. L&#8217;energia che costa meno in assoluto \u00e8 quella che decidiamo di non utilizzare, non quella elettrica\u201d, ricorda Pontremoli. Se l&#8217;auto incontra meno resistenza, serve meno energia per muoverla. Lo stesso identico principio si potr\u00e0 applicare a treni ad alta velocit\u00e0, navi e aerei commerciali.\u00a0<\/p>\n<p>Il passo successivo di questa rivoluzione sar\u00e0 l&#8217;uso dei computer quantistici, macchine di nuova generazione basate sulle leggi pi\u00f9 profonde della fisica. Curioni ha evidenziato all&#8217;Adnkronos che questi supercomputer lavorano in modo totalmente diverso da quelli odierni, diventando essi stessi efficienti in questo processo di ottimizzazione dell\u2019utilizzo dell\u2019energia su pi\u00f9 fronti, dato che il calcolo quantistico non disperde energia sotto forma di calore, altrimenti il sistema smetterebbe di funzionare. Pontremoli ha infatti ricordato, in maniera scherzosa, i suoi inizi in Ibm negli anni \u201880, per passare poi successivamente alla guida di Dallara: \u201cDicevo sempre che il mio vero lavoro era fare l&#8217;idraulico, perch\u00e9 dovevamo usare enormi flussi d&#8217;acqua per raffreddare i circuiti che scottavano. Ancora oggi, i normali computer sprecano circa il 40% dell&#8217;energia solo in calore. I computer quantistici elimineranno questo spreco ed entro il 2030, la loro potenza passer\u00e0 dalle attuali 5.000 operazioni contemporanee a ben 100 milioni, aprendo scenari oggi inimmaginabili\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>In questa sfida tecnologica globale, l&#8217;Europa e l&#8217;Italia hanno una grande opportunit\u00e0. \u201cNon possiamo competere con i colossi americani o cinesi sulla costruzione fisica dell\u2019hardware di base, microchip in particolar modo, un settore in cui le grandi aziende private investono cifre astronomiche. Ma possiamo competere, se non addirittura essere leader, su un altro fronte: la conoscenza pratica e il controllo dei dati. Dallara possiede un archivio di dati aerodinamici e una conoscenza della fisica che non esistono in nessun\u2019altra parte del mondo. La formula vincente per il futuro non \u00e8 quindi inseguire gli altri sul loro terreno, ma usare i super computer di domani per valorizzare le nostre storiche eccellenze industriali\u201d, conclude Curioni. (di Alessandro Allocca)\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85232\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Londra ha fatto da scenario a un evento che promette di cambiare radicalmente&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85233,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85232"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85232\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85273,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85232\/revisions\/85273"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85233"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}