{"id":85132,"date":"2026-06-03T13:28:00","date_gmt":"2026-06-03T13:28:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85132"},"modified":"2026-06-03T13:28:00","modified_gmt":"2026-06-03T13:28:00","slug":"caro-energia-da-ue-flessibilita-fino-a-03-annuo-per-3-anni-dombrovskis-no-per-sconto-accise","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=85132","title":{"rendered":"Caro energia, da Ue flessibilit\u00e0 fino a 0,3% annuo per 3 anni. Dombrovskis: &#8220;No per sconto accise&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Commissione Europea conceder\u00e0 un margine pari al massimo allo 0,3% del Pil annuo per tre anni (2026, 2027 e 2028), con un limite massimo dello 0,6% cumulativo (per l&#8217;Italia stimabile tra 13 e 14 miliardi di euro) per misure atte a contrastare la crisi energetica derivante dalla chiusura dello Stretto di Hormuz e a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili importati. \u00a0<\/p>\n<p>E&#8217; la risposta dell&#8217;esecutivo Ue alla richiesta arrivata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla presidente della Commissione Ursula von der Leyen, e anche a quella avanzata dalla Spagna per bocca del ministro dell&#8217;Economia Carlos Cuerpo, che, diversamente da quella italiana, era specificamente focalizzata sulle spese &#8216;green&#8217;.\u00a0<\/p>\n<p>La Commissione \u00e8 &#8220;consapevole&#8221; delle conseguenze economiche e sociali dell&#8217;attuale shock energetico, nonch\u00e9 dell&#8217;importanza di sostenere le famiglie e le imprese &#8220;vulnerabili&#8221;, salvaguardando al contempo la &#8220;competitivit\u00e0&#8221; e la &#8220;resilienza economica&#8221; dell&#8217;Europa. Alla luce del &#8220;necessario investimento&#8221; nella sicurezza energetica a lungo termine dell&#8217;Europa e su richiesta dello Stato membro, la Commissione propone di consentire agli Stati membri di richiedere un&#8217;estensione temporanea e limitata dell&#8217;ambito di applicazione della clausola di salvaguardia nazionale esistente per la difesa, includendovi misure di resilienza energetica.\u00a0<\/p>\n<p>Questa possibile estensione &#8220;comprender\u00e0 misure, intraprese a partire da febbraio 2026, che riducano la dipendenza dai combustibili fossili importati e rafforzino cos\u00ec la sicurezza e la resilienza dell&#8217;Europa&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>E quindi, nell&#8217;ambito del limite massimo esistente (1,5% del Pil) per le spese aggiuntive per la difesa ai sensi della clausola nazionale di salvaguardia, si applicher\u00e0 un limite massimo annuale dedicato per il periodo 2026-2028 (0,3% del Pil) e un limite massimo cumulativo (0,6% del Pil) per lo stesso periodo, specificamente per le misure di resilienza energetica. \u00a0<\/p>\n<p>La Commissione sottolinea che &#8220;questo approccio garantisce che tutte le salvaguardie di sostenibilit\u00e0 fiscale rimangano pienamente in vigore&#8221;, una postilla tesa a rassicurare i tanti Stati membri (soprattutto nordici) che erano e sono contrari a concedere ulteriore flessibilit\u00e0 di bilancio ai Paesi maggiormente indebitati.\u00a0<\/p>\n<p>Anche per garantire la &#8220;parit\u00e0 di trattamento&#8221;, gli Stati membri che potrebbero aver gi\u00e0 utilizzato in toto la flessibilit\u00e0 prevista dalla clausola nazionale di salvaguardia per aumentare le spese per la difesa &#8220;potrebbero ricevere una flessibilit\u00e0 aggiuntiva temporanea e limitata, alle stesse condizioni degli altri Stati membri&#8221;. In questi casi, la Commissione dovr\u00e0 &#8220;rivalutare&#8221; se le deviazioni non compromettano la sostenibilit\u00e0 di bilancio. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Sono soddisfatto perch\u00e9 la Commissione, impensabile fino a qualche mese fa, ha recepito le nostre proposte, frutto di un lavoro lungo, serio e riservato&#8221;, afferma in una nita \u00e8 il ministro dell\u2019economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Nel momento in cui verranno precisati i limiti di utilizzo &#8211; prosegue Giorgetti &#8211; il Mef si riserva di fare le proposte pi\u00f9 mirate a tutela di imprese e famiglie. Naturalmente la valutazione deve essere fatta complessivamente e dovr\u00e0 tener conto anche delle ultime stime fornite dalla commissione e degli elementi contenuti nelle raccomandazioni della commissione che testimoniano lo sforzo e la seriet\u00e0 della finanza pubblica italiana&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nella raccomandazioni, la Commissione Europea sottolinea poi che l&#8217;Italia \u00e8 troppo &#8220;lenta&#8221; nella transizione dalle fonti di energia fossili a quelle rinnovabili e dovrebbe &#8220;accelerare&#8221;. Il nostro Paese, ricorda l&#8217;esecutivo Ue, &#8220;si trova ad affrontare alcuni dei prezzi dell&#8217;elettricit\u00e0 pi\u00f9 alti dell&#8217;Ue, a causa della sua dipendenza strutturale da costose centrali a gas. Questo, e in particolare l&#8217;elevato rapporto tra il prezzo dell&#8217;elettricit\u00e0 e quello del gas, rappresenta un ostacolo fondamentale all&#8217;elettrificazione sia per le famiglie che per l&#8217;industria&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Nonostante il &#8220;significativo potenziale non sfruttato&#8221;, nota la Commissione, la crescita delle energie rinnovabili \u00e8 &#8220;troppo lenta per raggiungere gli obiettivi del 2030&#8221; e &#8220;accelerare la diffusione delle energie rinnovabili contribuirebbe a mitigare i prezzi dell&#8217;elettricit\u00e0 nel medio termine. Un sostegno continuo attraverso aste per le energie rinnovabili e lo stoccaggio, nonch\u00e9 la piena attuazione della riforma del sistema di autorizzazioni Testo Unico anche a livello regionale, sosterrebbe questo obiettivo&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=85132\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Commissione Europea conceder\u00e0 un margine pari al massimo allo 0,3% del Pil&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":85133,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-85132","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85132","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=85132"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85132\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":85171,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/85132\/revisions\/85171"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/85133"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=85132"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=85132"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=85132"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}