{"id":84667,"date":"2026-06-01T17:01:00","date_gmt":"2026-06-01T17:01:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84667"},"modified":"2026-06-01T17:01:00","modified_gmt":"2026-06-01T17:01:00","slug":"caldo-e-rischi-per-lattivita-fisica-lesperta-non-esiste-fisico-immune-occhio-ai-sintomi-neurologici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84667","title":{"rendered":"Caldo e rischi per l&#8217;attivit\u00e0 fisica, l&#8217;esperta: &#8220;Non esiste fisico immune, occhio ai sintomi neurologici&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nDurante le ondate di calore &#8220;l&#8217;attivit\u00e0 fisica richiede un&#8217;attenzione particolare, soprattutto per chi pratica sport all&#8217;aperto o svolge allenamenti intensi. Quando ci muoviamo, una parte significativa dell&#8217;energia prodotta dai muscoli viene trasformata in calore. In condizioni normali il nostro organismo riesce a smaltirlo attraverso la sudorazione e l&#8217;aumento del flusso di sangue verso la pelle. Quando per\u00f2 la temperatura ambientale \u00e8 elevata, e ancora di pi\u00f9 quando si associa un&#8217;elevata umidit\u00e0, questi meccanismi diventano meno efficaci e la temperatura corporea pu\u00f2 aumentare rapidamente. Il problema non riguarda soltanto il rischio di surriscaldamento. Durante l&#8217;esercizio fisico il sistema cardiovascolare deve contemporaneamente garantire sangue ai muscoli impegnati nello sforzo e alla pelle per disperdere il calore. A questo si aggiunge la perdita di liquidi e sali minerali attraverso il sudore. E&#8217; questa combinazione di fattori che pu\u00f2 determinare un importante calo della performance e, nei casi pi\u00f9 severi, vere e proprie emergenze mediche. I primi segnali da riconoscere sono crampi muscolari, sudorazione molto abbondante, sete intensa e una sensazione di affaticamento superiore a quella normalmente attesa per quel tipo di sforzo. Se compaiono vertigini, debolezza marcata, nausea, mal di testa, tachicardia o sensazione di svenimento, \u00e8 necessario interrompere immediatamente l&#8217;attivit\u00e0 fisica, spostarsi in un ambiente fresco e iniziare a raffreddare il corpo e a reintegrare i liquidi&#8221;. A fare il punto \u00e8 per l&#8217;Adnkronos Salute \u00e8 Cristina Tomasi, human metabolist e medico specialista in Medicina interna. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Particolare attenzione va posta ai sintomi neurologici: confusione mentale, alterazioni del comportamento, difficolt\u00e0 nel parlare, perdita di coordinazione o perdita di coscienza possono indicare un colpo di calore, una condizione potenzialmente letale che richiede l&#8217;immediato intervento dei soccorsi. In questi casi ogni minuto \u00e8 prezioso&#8221;, avverte. \u00a0<\/p>\n<p>Le strategie di prevenzione sono relativamente semplici, ma fondamentali. &#8220;\u00c8 consigliabile allenarsi nelle prime ore del mattino o dopo il tramonto, evitando le fasce orarie pi\u00f9 calde della giornata. Nelle giornate particolarmente afose \u00e8 opportuno ridurre intensit\u00e0 e durata dell&#8217;allenamento, accettando che la performance fisiologicamente diminuisca &#8211; suggerisce Tomasi &#8211; L&#8217;idratazione deve iniziare prima dell&#8217;attivit\u00e0 fisica e proseguire durante e dopo lo sforzo, con particolare attenzione al reintegro del sodio quando la sudorazione \u00e8 abbondante. Anche l&#8217;acclimatazione svolge un ruolo molto importante: il corpo \u00e8 in grado di adattarsi progressivamente al caldo nell&#8217;arco di una o due settimane, migliorando la capacit\u00e0 di sudare e di controllare la temperatura corporea. Per quanto riguarda la composizione corporea, \u00e8 vero che l&#8217;obesit\u00e0 rappresenta un fattore di rischio ben documentato per l&#8217;intolleranza al caldo. Il tessuto adiposo agisce infatti come un isolante e rende pi\u00f9 difficile la dispersione del calore. Questo non significa per\u00f2 che essere molto magri protegga automaticamente dai problemi legati alle alte temperature. La risposta \u00e8 pi\u00f9 complessa. Le persone molto magre &#8211; spiega l&#8217;esperta &#8211; tendono ad avere un rapporto superficie corporea\/massa pi\u00f9 favorevole alla dispersione del calore e questo pu\u00f2 rappresentare un vantaggio in molte situazioni. Tuttavia una massa corporea ridotta comporta anche minori riserve idriche e una minore inerzia termica: in pratica la temperatura interna pu\u00f2 aumentare pi\u00f9 rapidamente durante uno sforzo intenso o in condizioni ambientali estreme. Per questo motivo la magrezza non deve essere considerata una garanzia di sicurezza&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p> Il messaggio pi\u00f9 importante &#8220;\u00e8 che non esiste un fisico immune al caldo. La tolleranza alle alte temperature dipende molto pi\u00f9 dal livello di allenamento aerobico, dallo stato di idratazione, dall&#8217;acclimatazione e dalla capacit\u00e0 di ascoltare i segnali del proprio organismo. Con le giuste precauzioni \u00e8 possibile continuare a svolgere attivit\u00e0 fisica anche durante l&#8217;estate, ma il rispetto dei limiti imposti dal caldo \u00e8 fondamentale per proteggere sia la salute sia la performance&#8221;, conclude Tomasi. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=84667\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Durante le ondate di calore &#8220;l&#8217;attivit\u00e0 fisica richiede un&#8217;attenzione particolare, soprattutto per chi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84668,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-84667","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84667","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84667"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84667\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84694,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84667\/revisions\/84694"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84668"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84667"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84667"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84667"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}