{"id":84643,"date":"2026-06-01T16:23:55","date_gmt":"2026-06-01T16:23:55","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84643"},"modified":"2026-06-01T16:23:55","modified_gmt":"2026-06-01T16:23:55","slug":"tumori-uniniezione-puo-ridurre-e-in-alcuni-casi-eliminare-il-cancro-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84643","title":{"rendered":"Tumori, un&#8217;iniezione pu\u00f2 ridurre e in alcuni casi eliminare il cancro, lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un trattamento mirato contro il cancro, somministrato con un&#8217;iniezione sottocutanea, \u00e8 risultato in grado di ridurre le dimensioni del tumore in oltre un terzo dei pazienti affetti da una neoplasia della testa e del collo recidivante o metastatica, la cui malattia aveva smesso di rispondere alle terapie standard. In alcuni casi, i medici hanno osservato una risposta completa: i tumori erano interamente scomparsi. \ufeffI nuovi risultati dello studio clinico di fase 1b\/2 OrigAMI-4 sono stati presentati al congresso annuale dell&#8217;American Society of Clinical Oncology (Asco) a Chicago. Al centro del trial il farmaco amivantamab, un anticorpo monoclonale bispecifico che agisce sul cancro in tre modi: blocca sia Egfr, una proteina che favorisce la crescita dei tumori, che Met, una via di segnalazione separata che le cellule tumorali spesso utilizzano per eludere il trattamento, e svolge inoltre una terza azione benefica, contribuendo ad attivare il sistema immunitario per attaccare il tumore. La prima coorte di OrigAMI-4 ha coinvolto 102 persone affette da carcinoma a cellule squamose della testa e del collo (Hnscc) recidivante o metastatico, il cui tumore aveva continuato a crescere nonostante l&#8217;immunoterapia e la chemioterapia a base di platino. Tutti i pazienti in questa parte della sperimentazione, condotta in 55 ospedali di 11 Paesi, hanno ricevuto amivantamab in monoterapia. \u00a0<\/p>\n<p>I dati, si legge in una nota dell&#8217;Institute of Cancer Research di Londra, hanno confermato una riduzione del tumore nel 42% dei pazienti trattati, insieme a risultati incoraggianti in termini di sopravvivenza in un gruppo di pazienti che fino ad ora disponevano di opzioni terapeutiche molto limitate. Nel dettaglio, i medici hanno osservato una riduzione delle dimensioni della neoplasia in 43 persone, tra cui 15 pazienti i cui tumori sono scomparsi completamente e 28 pazienti i cui tumori si sono ridotti in modo significativo (risposta parziale). I pazienti trattati con amivantamab hanno avuto una sopravvivenza media di 12,5 mesi complessivamente dall&#8217;inizio della terapia, nonostante fossero affetti da una forma di cancro con prognosi molto sfavorevole, quando i trattamenti standard smettono di essere efficaci. Amivantamab, sviluppato da Johnson &amp; Johnson, \u00e8 gi\u00e0 approvato per diversi sottotipi di cancro al polmone in molteplici linee di terapia. Viene somministrato tramite una piccola iniezione sottocutanea anzich\u00e9 per via endovenosa, rendendolo pi\u00f9 rapido e comodo per i pazienti e  pi\u00f9 facile da somministrare in ambulatorio. La maggior parte degli effetti collaterali del trattamento, somministrato una volta ogni 3 settimane, \u00e8 stata di entit\u00e0 lieve o moderata &#8211; si legge nella nota &#8211; e meno di 1 paziente su 10 ha interrotto la terapia a causa di effetti collaterali. Se i benefici osservati in questo studio saranno confermati in studi clinici pi\u00f9 ampi, come lo studio di fase III OrigAMI-5 attualmente in corso, la speranza degli esperti \u00e8 che il trattamento possa aiutare migliaia di pazienti ogni anno nel Regno Unito e in Europa, e decine di migliaia in tutto il mondo. Quelle osservate sono &#8220;risposte  forti, senza precedenti, in pazienti la cui malattia \u00e8 diventata resistente sia alla chemioterapia che all&#8217;immunoterapia &#8211; ha evidenziato Kevin Harrington, dell&#8217;Institute of Cancer Research (Icr) e del Royal Marsden Nhs Foundation Trust, che ha guidato uno dei team coinvolti nel trial &#8211; Questo trattamento ha il potenziale per giovare a molte migliaia di pazienti ogni anno&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Pazienti come Carl Walsh, 56 anni di Birmingham, che ha ricevuto una diagnosi di cancro alla lingua nel maggio 2024 ed \u00e8 stato arruolato in OrigAMI-4 al Royal Marsden nel luglio 2025. &#8220;Inizialmente &#8211; racconta &#8211; sono stato trattato con chemio e immunoterapia, che purtroppo non hanno avuto successo. A quel punto, mi \u00e8 stata consigliata la partecipazione allo studio clinico. Ora sono al 17esimo ciclo di trattamento e sono molto soddisfatto dei progressi ottenuti finora. Mi sento in grado di vivere una vita normale. Prima di iniziare la sperimentazione, facevo fatica a parlare correttamente e a mangiare a causa del gonfiore e del dolore. Da quando ho iniziato il trattamento, il gonfiore si \u00e8 ridotto significativamente e il dolore \u00e8 migliorato notevolmente. Inoltre, non avverto pi\u00f9 gli stessi effetti collaterali invalidanti che avevo durante la chemioterapia&#8221;. Nel momento peggiore della malattia, ha aggiunto il paziente, secondo quanto riporta il &#8216;Guardian&#8217;, &#8220;mangiavo zuppa, budino di riso, scatolette di ravioli e spaghetti e tantissime frittate, il tutto integrato da 3 bevande a base di latte nutriente al giorno, come prescritto dal medico. Ho perso parecchio peso. Dopo soli 2 cicli di trattamento, la mia alimentazione ha iniziato a tornare alla normalit\u00e0 e dopo 6 mesi ho ripreso una dieta completa. La cosa che ho apprezzato di pi\u00f9 \u00e8 stata la prima bella bistecca. La mia capacit\u00e0 di parlare \u00e8 tornata completamente normale e ora al lavoro parlo regolarmente con le cuffie senza problemi&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio si \u00e8 concentrato su persone affette da tumore della testa e del collo, escludendo quelle con carcinoma a cellule squamose orofaringeo positivo al papillomavirus umano (Hpv). I tumori della testa e del collo non causati dall&#8217;Hpv sono generalmente pi\u00f9 difficili da trattare e tendono a rispondere meno bene alle terapie standard, il che rende i progressi in questo gruppo particolarmente importanti.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Questo studio &#8211; conclude Kristian Helin, Chief Executive dell&#8217;Icr &#8211; dimostra come lo sviluppo di nuove terapie attraverso una rigorosa ricerca sul cancro possa portare a progressi significativi, anche per i pazienti con opzioni terapeutiche molto limitate. Raggiungere questo livello di risposta tumorale e ottenere risultati di sopravvivenza incoraggianti in un gruppo di pazienti cos\u00ec difficile da trattare rappresenta un passo avanti significativo&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=84643\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un trattamento mirato contro il cancro, somministrato con un&#8217;iniezione sottocutanea, \u00e8 risultato in&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84644,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-84643","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84643","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84643"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84643\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84684,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84643\/revisions\/84684"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84643"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84643"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84643"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}