{"id":84592,"date":"2026-06-01T13:33:54","date_gmt":"2026-06-01T13:33:54","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84592"},"modified":"2026-06-01T13:33:54","modified_gmt":"2026-06-01T13:33:54","slug":"libri-ilenia-rossini-racconta-la-vera-marilyn-monroe-in-non-sono-la-stupida-bionda-di-nessuno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84592","title":{"rendered":"Libri, Ilenia Rossini racconta la &#8216;vera&#8217; Marilyn Monroe in &#8216;Non sono la stupida bionda di nessuno&#8217;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Una rilettura in qualche modo inedita di Marilyn Monroe, la diva immortale per eccellenza  che ha segnato un&#8217;epoca e che continua a far parlare di s\u00e9. Un tributo che vuole essere anche un atto di verit\u00e0: cercare di &#8220;restituire un po&#8217; di complessit\u00e0&#8221; alla sua figura, allontanandola dai soliti luoghi comuni. Un&#8217;operazione cui si \u00e8 dedicata Ilenia Rossini, giovane ricercatrice appassionata da sempre del mito di Marilyn, autrice del volume &#8216;Non sono la stupida bionda di nessuno. Una storia di Marilyn Monroe&#8217;, in libreria da qualche giorno con Momo Edizioni. Un contributo che arriva in occasione dei cento anni dalla nascita della diva che incant\u00f2 il mondo intero. &#8220;Il primo giugno 2026 &#8211; racconta infatti l&#8217;autrice intervistata dall&#8217;AdnKronos &#8211; \u00e8 il centenario della nascita di Marilyn Monroe. Ho pensato che, data la mia passione molto antica per questa attrice, fosse un buon momento per scrivere un libro su di lei. Ho pensato di scriverlo in un modo che spero le sarebbe piaciuto, cio\u00e8 restituendo un po&#8217; di complessit\u00e0 alla sua figura. Facendola uscire da prospettive vittimizzanti ma anche da interpretazioni molto contemporanee cercando di superare lo stereotipo della &#8216;bionda scema&#8217; che l&#8217;aveva accompagnata per tutta la vita. Stereotipo al quale si era sempre ribellata facendo peraltro anche delle azioni molto dirompenti, creando ad esempio una casa di produzione indipendente di cui era presidente per cercare di fare i film che voleva. Film pi\u00f9 drammatici o con una sceneggiatura pi\u00f9 complessa&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso che l&#8217;immagine di copertina del volume rappresenti l&#8217;attrice intenta a leggere &#8216;Ulisse&#8217; di Joyce. Una scelta &#8220;per cercare di renderle giustizia. E&#8217; un&#8217;immagine che le scatt\u00f2 nell&#8217;estate del 1955 Eve Arnold, una delle pi\u00f9 importanti fotografe della Magnum. E&#8217; una foto in posa ma, in quel periodo, Marilyn Monroe effettivamente stava leggendo quel libro, in particolare le ultime pagine, quelle del monologo interiore di Molly Bloom&#8221;. Una lettura suggerita dal fatto che la diva voleva prepararsi anche a ruoli drammatici e non solo comici. &#8220;Sembra una contraddizione vedere la bionda stupida per eccellenza che legge &#8216;Ulisse&#8217; di Joyce. Ma quella foto \u00e8 reale&#8221;, osserva l&#8217;autrice.  Personaggio moderno, fresco e forse molto avanti  rispetto al tempo in cui ha vissuto, l&#8217;attrice \u00e8 stata anche in grado di anticipare i tempi. Un esempio? &#8220;Nel 1953 &#8211; risponde Rossini &#8211;  pubblic\u00f2 a suo nome con la collaborazione di una giornalista un articolo che si intitolava &#8216;I lupi che ho conosciuto&#8217;. Con ironia denunciava tutte le molestie che aveva ricevuto negli anni precedenti, quando ancora non era un&#8217;attrice famosa. Parla di produttori che le offrivano delle parti in cambio di atti sessuali e di altri uomini che hanno tentato approcci pi\u00f9 pesanti. Approfitta della popolarit\u00e0 che aveva ottenuto per una sorta di #MeToo ante litteram&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>Donna amata, cercata, apprezzata per le sue doti e per la sua bellezza, la Monroe \u00e8 stata al centro dell&#8217;interesse non solo del bel mondo del cinema ma anche dell&#8217;Fbi. Un altro elemento della sua biografia che Rossini mette in luce nelle pagine del suo libro. &#8220;Nell&#8217;estate del 1955 &#8211; spiega l&#8217;autrice &#8211; l&#8217;Fbi apre un fascicolo a suo nome. Questo perch\u00e9 aveva chiesto un visto per l&#8217;Unione Sovietica nell&#8217;ambito di uno scambio culturale. Non and\u00f2 mai in Unione Sovietica ma il fascicolo crebbe di anno in anno fino al 1962 quando mor\u00ec. Crebbe perch\u00e9 divent\u00f2 la compagna e poi la moglie di Arthur Miller, uno dei pi\u00f9 famosi drammaturghi statunitensi sospettato di attivit\u00e0 antiamericane per la sua vicinanza ad alcune organizzazioni comuniste. Immagino che non abbia mai saputo che c&#8217;era un fascicolo a suo nome, in parte ancora secretato&#8221;. Fascicolo in cui si affermava, infine che Marilyn fosse &#8220;di sinistra&#8221;. Donna che proveniva &#8220;dalla working class che aveva lavorato in fabbrica durante la seconda guerra mondiale&#8221;, l&#8217;attrice non era &#8211; insomma &#8211; soltanto una star meravigliosa ma una protagonista a tutto tondo, con mille sfaccettature. Un&#8217;attrice che lott\u00f2 per farsi rispettare, una donna che non smise mai di interrogarsi su chi ci fosse davvero dietro il personaggio che il mondo pretendeva da lei. Un&#8217;altra Marilyn che Ilenia Rossini restituisce ora ai lettori in una nuova veste liberandola da stereotipi e clich\u00e8. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cultura<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=84592\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Una rilettura in qualche modo inedita di Marilyn Monroe, la diva immortale per&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84593,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-84592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84592"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84625,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84592\/revisions\/84625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84593"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}