{"id":8458,"date":"2025-09-20T13:55:07","date_gmt":"2025-09-20T13:55:07","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=8458"},"modified":"2025-09-20T13:55:07","modified_gmt":"2025-09-20T13:55:07","slug":"nautica-seconda-giornata-65-salone-tra-sostenibilita-e-nuove-sfide-innovazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=8458","title":{"rendered":"Nautica, seconda giornata 65\u00b0 Salone tra sostenibilit\u00e0 e nuove sfide innovazione"},"content":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sostenibilit\u00e0, innovazione e competitivit\u00e0 rappresentano oggi le direttrici decisive a cui il mondo delle imprese \u00e8 chiamato a dare risposte concrete. La filiera della nautica da anni ha intrapreso questa direzione e lo testimoniano i numerosi appuntamenti che hanno animato la seconda giornata del 65\u00b0 Salone Nautico Internazionale. La quarta edizione del World Yachting Sustainability Forum ha riunito in Sala Forum decisori politici e leader dell\u2019industria per mostrare come la sostenibilit\u00e0 stia trasformando la nautica.\u00a0Con oltre 120 delegati presenti in sala, la sostenibilit\u00e0 \u00e8 stata al centro di un programma vivace che ha combinato insight esclusivi della Commissione europea, una nuova ricerca sui consumatori e un dibattito tra operatori sul futuro della nautica. Il Forum si \u00e8 aperto con i saluti del direttore di Ibi, Ed Slack, affiancato da Marco Cappeddu di Fincantieri, referente Esg di Confindustria Nautica, che ha introdotto la sessione dedicata alle sfide e alle opportunit\u00e0 pi\u00f9 rilevanti per il settore.\u00a0La sessione di apertura, \u201cThe European Ocean Pact and Its Impact on the Boatbuilding Sector\u201d, ha riunito esponenti di vertice della Commissione europea, tra cui Massimo Pronio, Responsabile della Comunicazione in Italia, e Karin Aschberger, Vicedirettrice dell\u2019Unit\u00e0 Oceani e Acque presso il Joint Research Centre. Con loro Philip Easthill, Segretario generale della European Boating Industry, per illustrare la nuova strategia della Commissione e le sue possibili implicazioni per la nautica da diporto. In un confronto serrato ed efficace, il panel ha illustrato i sei pilastri del Patto: dalla tutela e dal ripristino della salute degli oceani al rafforzamento della competitivit\u00e0 dell\u2019economia blu sostenibile europea, dal consolidamento della diplomazia degli oceani all\u2019avanzamento di ricerca, innovazione e competenze. Il messaggio per la nautica \u00e8 stato chiaro: l\u2019industria del diporto deve fare un passo avanti e farsi ascoltare come settore autonomo nella definizione dell\u2019economia blu europea, non pi\u00f9 come semplice appendice del turismo o della cantieristica navale. \u00a0Il discorso \u00e8 poi passato dalle politiche ai diportisti con la relazione di Filippo Gozzi di McKinsey &amp; Company. Gozzi ha presentato dati che mostrano come gli acquirenti di imbarcazioni stiano ridisegnando il mercato: la sostenibilit\u00e0, da tema di nicchia, \u00e8 diventata mainstream, con il 79% dei consumatori che cerca attivamente prodotti e servizi responsabili. I clienti pi\u00f9 giovani, in particolare, stanno guidando il cambiamento: l\u2019et\u00e0 media dei proprietari scende dalla fascia 55\u201365 a 45\u201355 anni e questi nuovi armatori pongono la sostenibilit\u00e0 al centro delle decisioni d\u2019acquisto. \u00a0Pur essendo disposti a pagare di pi\u00f9 per soluzioni pi\u00f9 \u201cgreen\u201d, ha precisato Gozzi, il valore dev\u2019essere chiaro. I Millennial, ad esempio, mostrano il maggiore interesse per imbarcazioni con alimentazioni alternative, ma l\u2019education del consumatore resta fondamentale. Evidenziando la riduzione dei costi operativi e il miglioramento dell\u2019efficienza di lungo periodo, l\u2019industria pu\u00f2 giustificare prezzi iniziali pi\u00f9 alti e presentare la sostenibilit\u00e0 non solo come un imperativo morale, ma come un investimento ragionevole. \u00a0Cuore del Forum \u00e8 stato il panel \u201cNavigating Sustainability: Redesigning Boating for the Consumer, the Industry, and the Planet\u201d, moderato da Ed Slack. Leader del settore \u2013 Giordano Pellacano (Ferretti Group), Erik Stromberg (Beneteau), Romain Motteau (Fountaine Pajot), Alessandro Rossi (Azimut|Benetti) e il designer Dan Lenard \u2013 hanno proposto diverse riflessioni su dove si trovi oggi la nautica e su dove debba dirigersi. \u00a0Sono emersi diversi temi. Gli atteggiamenti dei clienti stanno cambiando, ma solo alcuni sono disposti ad accettare prezzi pi\u00f9 alti o minori volumi a bordo per ottenere imbarcazioni pi\u00f9 sostenibili. Stromberg ha osservato che i dati interni all\u2019industria mostrano un disallineamento tra le dotazioni installate e il loro effettivo utilizzo, suggerendo che progetti pi\u00f9 semplici, leggeri ed efficienti potrebbero soddisfare meglio, insieme, esigenze ambientali e aspettative dei consumatori.\u00a0Con un intervento provocatorio, Lenard ha invocato un ripensamento radicale dell\u2019immagine della nautica: occorre abbandonare il paradigma \u201cpi\u00f9 grande, pi\u00f9 veloce, pi\u00f9 pesante\u201d che ha dominato dagli anni \u201990. Carene pi\u00f9 filanti e strette con motori pi\u00f9 piccoli potrebbero ridefinire la sostenibilit\u00e0 come qualcosa di aspirazionale per la nuova generazione di armatori. I relatori si sono confrontati anche con le realt\u00e0 economiche. Se i nuovi acquirenti possono accettare un premium del 10\u201315% per la sostenibilit\u00e0, i sovraccosti di propulsioni e soluzioni pi\u00f9 verdi arrivano oggi al 40\u201350%. Colmare questo divario resta una sfida. \u00c8 per\u00f2 in corso una sinergia, ha ricordato Romain Motteau (Fountaine Pajot), con aziende che esplorano benchmark condivisi di sostenibilit\u00e0 per aiutare i clienti a scegliere consapevolmente e comprendere i benefici di lungo periodo delle barche pi\u00f9 green. \u00a0Nonostante le sfide, l\u2019ottimismo \u00e8 diffuso. Regolazione, domanda dei consumatori e innovazione industriale stanno convergendo per accelerare il cambiamento. Come ha sottolineato Pellacano, queste pressioni non sono un fardello, ma un catalizzatore in grado di stimolare creativit\u00e0 e soluzioni che rafforzeranno il settore. Stromberg ha aggiunto che, rispetto a pochi anni fa, le discussioni sulla sostenibilit\u00e0 sono oggi supportate da progetti reali e dati concreti, segnando un avanzamento significativo. \u00a0Dalla presentazione del Patto europeo per gli oceani al confronto serrato tra i leader dell\u2019industria, il Forum ha messo in evidenza come la sostenibilit\u00e0 non sia pi\u00f9 opzionale. \u00c8 la lente attraverso cui verr\u00e0 costruito il futuro della nautica. La mattinata \u00e8 proseguita con il convegno \u201cLa competitivit\u00e0 della bandiera italiana &#8211; Il futuro del mercato tra novit\u00e0 normative e nuove opportunit\u00e0\u201d, a cura di TopLegal in collaborazione con Confindustria Nautica.\u00a0La competitivit\u00e0 della bandiera italiana \u00e8 un tema cruciale per le politiche del mare: riguarda il trasporto mercantile, il traffico passeggeri e la crocieristica, fino alla nautica da diporto. Uno snodo strategico su cui si gioca il futuro della marittimit\u00e0 italiana e su cui \u00e8 forte l\u2019impegno delle istituzioni pubbliche e dell\u2019intera filiera. La giornata si \u00e8 aperta con i saluti di Marco Monsurr\u00f2, Vicepresidente di Confindustria Nautica con un focus introduttivo sulla non attrattivit\u00e0 della bandiera nazionale e sulle sue ricadute per il sistema Paese. La prima tavola rotonda &#8211; Norme in rotta di collisione \u2013 ha approfondito il tema dell\u2019armamento italiano ed europeo che sconta un quadro normativo frammentato e spesso incoerente, che alimenta incertezza giuridica. Le nuove disposizioni ambientali \u2013 se non armonizzate \u2013 rischiano di favorire la delocalizzazione verso Paesi con regole meno stringenti (carbon leakage) e di produrre disparit\u00e0 competitive tra imprese all\u2019interno dell\u2019UE. Nella nautica da diporto, dopo fenomeni di flag out, il noleggio riduce gli scali in Italia a causa di una burocrazia asfissiante e della reiterazione dei controlli di polizia. \u00a0Ne hanno parlato l\u2019Avv. Chiara Todini (Founding Partner, Salvini e Soci \u2013 ETS e carbon credit), l\u2019Avv. Enrico Napoletano (Founding Partner, Studio Napoletano \u2013 Diritto ambientale), Marco Cappeddu (Comitato ESG di Confindustria Nautica; ESG Manager, European Union Office \u2013 Fincantieri), Simone Parizzi (Responsabile Tecnologia Navale, Sicurezza Marittima e Ambiente \u2013 Assarmatori). La seconda tavola rotonda \u201cLa competitivit\u00e0 della bandiera italiana? Riflessioni per riconquistarla\u201d ha visto un confronto operativo su leve regolatorie, semplificazioni, attrattivit\u00e0 del registro e sistemi di incentivo per riportare flotte e traffici sotto bandiera italiana, rafforzando la capacit\u00e0 del cluster di generare valore, occupazione e investimenti. A parlarne Fulvio Luise (Partner Manager, Luise Group), Domenico Ardolino (Partner, d\u2019Aniello &amp; Associati), Massimiliano Musi (Of Counsel, Pirola Pennuto Zei &amp; Associati).\u00a0Il convegno si \u00e8 chiuso con il panel dal titolo \u201cSinistri, coperture assicurative e l\u2019incognita delle sanzioni\u201d che ha trattato della gestione dei sinistri marittimi e di come sia resa complessa da iter procedurali articolati, obblighi stringenti e una normativa non sempre coordinata. In questo contesto crescono la centralit\u00e0 del legale e il ruolo delle assicurazioni: dalla denuncia tempestiva alla gestione stragiudiziale e contenziosa, fino agli impatti del regime sanzionatorio (anche nel settore yacht). Sono intervenuti sul tema Georgia Agu (General Counsel, Azimut|Benetti), Flavia Melillo (Funzionario Responsabile Marine &amp; Aviation, ANIA \u2013 Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici), Francesco Gasparini (Partner, Studio Legale Mordiglia \u2013 sinistri marittimi, sanzioni yacht), Alessandro Stabile (Avvocato cassazionista; Managing Partner, SLS \u2013 Studio Legale Stabile).\u00a0Nella mattinata, l\u2019Eberhard &amp; Co. Theatre ha ospitato, invece, la presentazione di CORE, il progetto transfrontaliero che unisce Italia e Francia per sostenere la piccola pesca nell\u2019alto Tirreno. Presentato da Camera di Commercio di Genova e finanziato con 1,5 milioni di euro dal Programma Interreg Italia-Francia Marittimo 2021-2027, coinvolge 5 partner italiani. L\u2019iniziativa punta a creare un modello condiviso di gestione della pesca, sviluppare formazione avanzata per gli operatori e attrarre i giovani al settore. A seguire, Comune di Genova ha presentato le politiche sportive per il quinquennio 2025 \u2013 2030 e il Test-match Italia-Samoa che sar\u00e0 ospitato allo Stadio \u201cLuigi Ferraris\u201d di Genova sabato 22 novembre, quando gli Azzurri concluderanno la finestra internazionale delle Quilter Nations Series sfidando sul prato del capoluogo ligure le isole Samoa.\u00a0\u200a\u00a0&#8212;economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=8458\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Sostenibilit\u00e0, innovazione e competitivit\u00e0 rappresentano oggi le direttrici decisive a cui il mondo&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8459,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[2,3],"class_list":["post-8458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-adn-news","tag-adnkronos","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=8458"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8499,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/8458\/revisions\/8499"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=8458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=8458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=8458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}