{"id":84570,"date":"2026-06-01T12:34:00","date_gmt":"2026-06-01T12:34:00","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84570"},"modified":"2026-06-01T12:34:00","modified_gmt":"2026-06-01T12:34:00","slug":"ma-i-testicoli-dove-sono-sui-social-e-polemica-per-il-restauro-del-toro-in-galleria-a-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84570","title":{"rendered":"&#8220;Ma i testicoli dove sono?&#8221;, sui social \u00e8 polemica per il restauro del toro in Galleria a Milano"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Un cartello bianco ricopre una figura sul pavimento elegante di mosaico della Galleria Vittorio Emanuele II. L\u2019area \u00e8 transennata. Qualcuno passa, scatta una foto al volo o lancia una monetina. Altri si fermano incuriositi e si chiedono cosa stia succedendo. &#8220;Ma perch\u00e9 lo hanno coperto?&#8221;, domanda un anziano in pantaloncini e canottiera, osservando la zona delimitata. Sotto quel pannello c\u2019\u00e8 il celebre toro della Galleria, il cui restauro \u00e8 finito nelle ultime ore al centro di polemiche, ironie e commenti al vetriolo sui social dopo la pubblicazione delle immagini. A innescare il dibattito \u00e8 stato l\u2019assessore alle Opere pubbliche del Comune di Milano, Marco Granelli, che ha mostrato sui social le fotografie dell\u2019intervento appena concluso. &#8220;E come previsto il mosaico del toro \u00e8 tornato in Galleria Vittorio Emanuele, completamente restaurato. Complimenti al nostro artigiano per il lavoro di restauro del mosaico&#8221;, ha scritto. Parole che per\u00f2 non hanno convinto tutti. Anzi. \u00a0<\/p>\n<p>Sotto il post si \u00e8 scatenata una valanga di critiche: &#8220;Tessere di colore e dimensioni diversi, fughe larghe e disordinate, testicoli spariti\u2026 e questo sarebbe un lavoro fatto bene?&#8221;, scrive un utente. &#8220;\u00c8 diventato un bue&#8221;, ironizza un altro. E ancora: &#8220;Si schiacciano le balle e le balle non ci sono pi\u00f9&#8221;, &#8220;Ma i testicoli che fine hanno fatto?&#8221;, &#8220;Spero che sia un fake! Non si pu\u00f2 vedere il toro senza i suoi attributi&#8221;. E ancora, dal drastico: &#8220;Ora \u00e8 castrato&#8221;, al pi\u00f9 sarcastico: &#8220;E&#8217; inclusivo, ora \u00e8 un tor\u00e6&#8221;. Al centro della discussione ci sono proprio gli attributi dell\u2019animale, diventati negli anni una delle attrazioni pi\u00f9 fotografate e &#8216;consumate&#8217; di Milano. Sul punto pi\u00f9 delicato del mosaico si accaniscono ogni giorno i tacchi e le suole di milioni di turisti che perpetuano il celebre rito scaramantico: appoggiare il tallone destro sui testicoli del toro e compiere una rotazione completa, o addirittura tre giri, per garantirsi fortuna e un futuro ritorno nel capoluogo lombardo.\u00a0<\/p>\n<p>Tra i visitatori illustri che non hanno resistito alla tradizione c\u2019\u00e8 stata anche Amal Clooney che, durante una visita nel febbraio scorso a Milano insieme al marito George, ha piantato sulla parte incriminata il suo tacco a stiletto, volteggiando leggiadra. Proprio l\u2019usura provocata da questo gesto ha reso necessario un nuovo intervento di manutenzione. A occuparsene \u00e8 stato ancora una volta il restauratore bellunese Gianluca Galli, gi\u00e0 autore del precedente restauro nel 2017, realizzato in occasione dei 150 anni della Galleria. Stavolta ci sono voluti quattro giorni di lavoro e un costo di circa cinquemila euro per sostituire le tessere maggiormente consumate e ripristinare la superficie, ormai fortemente avvallata proprio a causa del continuo sfregamento dei visitatori. Un intervento che, secondo lo stesso Galli, era ormai inevitabile: nove anni dopo l\u2019ultimo restauro, le tessere risultavano nuovamente ammalorate e usurate dal passaggio incessante dei turisti.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dal Comune, intanto, invitano alla prudenza prima di giudicare il risultato definitivo. Il mosaico, spiegano all&#8217;AdnKronos, non \u00e8 ancora stato completato del tutto. La copertura installata nelle ultime ore serve infatti a proteggere il lavoro appena eseguito e a consentire la corretta stabilizzazione di stucchi e materiali utilizzati durante il restauro. I tempi di assestamento dipendono anche dalle condizioni di temperatura e umidit\u00e0 e, una volta rimosso il pannello protettivo, potranno essere effettuate eventuali ulteriori messe a punto. Resta da capire se, quando il toro torner\u00e0 finalmente visibile, riuscir\u00e0 a convincere i milanesi pi\u00f9 severi. Di certo il mosaico continua a rappresentare uno dei simboli pi\u00f9 amati e discussi della citt\u00e0.\u00a0<\/p>\n<p>Il toro si trova sul pavimento della Galleria, nei pressi dell\u2019Ottagono, insieme agli stemmi delle citt\u00e0 che all\u2019epoca dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia rivestivano un ruolo centrale nel Regno. La figura riproduce il simbolo araldico di Torino, prima capitale del Regno d\u2019Italia nel 1861. Le origini del  rito scaramantico restano incerte. Secondo una delle interpretazioni pi\u00f9 diffuse, gli attributi dell\u2019animale rappresenterebbero un simbolo di fertilit\u00e0 e prosperit\u00e0 e il gesto avrebbe quindi una funzione propiziatoria. Un\u2019altra teoria, pi\u00f9 maliziosa, sostiene invece che si tratti di una tradizione nata per schernire Torino e la dinastia dei Savoia, storici rivali di Milano sul piano politico ed economico. Qualunque sia la sua origine, una cosa \u00e8 certa: nessun altro mosaico cittadino fa discutere Milano come quel toro.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=84570\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un cartello bianco ricopre una figura sul pavimento elegante di mosaico della Galleria&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84571,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-84570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84570"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84604,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84570\/revisions\/84604"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}