{"id":84408,"date":"2026-06-01T00:02:09","date_gmt":"2026-06-01T00:02:09","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84408"},"modified":"2026-06-01T00:02:09","modified_gmt":"2026-06-01T00:02:09","slug":"un-minuto-di-allenamento-puo-bastare-lesercizio-snack-combatte-il-diabete-lo-studio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=84408","title":{"rendered":"Un minuto di allenamento pu\u00f2 bastare? L&#8217;esercizio snack combatte il diabete, lo studio"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;<br \/>\nUn solo minuto di attivit\u00e0 fisica, magari in ufficio, pu\u00f2 aiutare le persone affette da diabete tipo 2 a stabilizzare il livello di zuccheri nel sangue. E&#8217; l&#8217;indicazione che arriva da un nuovo studio che si concentra sugli &#8216;esercizi snack&#8217;. La ricerca ha coinvolto 31 persone tra uomini e donne affetti dalla patologia: i soggetti hanno svolto 4 brevi sessioni di attivit\u00e0 fisica &#8211; appunto gli &#8216;esercizi snack&#8217; &#8211; nell&#8217;arco di una giornata, al lavoro o a casa, producendo effetti positivi nel controllo della glicemia.\u00a0<\/p>\n<p>\nLo studio, condotto dal professor Jonathan Little dell&#8217;universit\u00e0 del British Columbia e pubblicato nelle scorse settimane su Diabetologia, come evidenzia il Washington Post \u00e8 uno dei primi ad analizzare i risultati prodotti dalle reali micro-sessioni, senza fermarsi alle simulazioni in laboratorio. I ricercatori si sono soffermati anche sull&#8217;impatto complessivo dei 4 minuti totali: l&#8217;effetto \u00e8 stato definito &#8220;significativo&#8221; dal professor Little.\u00a0<\/p>\n<p>In passato, altre ricerche hanno acceso i riflettori su brevissime sessioni di attivit\u00e0 e sui loro effetti. Tali studi, per\u00f2, si svolgevano nei laboratori, coinvolgendo soprattutto volontari senza patologie pregresse o studenti. Le condizioni, in sostanza, non rispecchiavano quelle riscontrabili quotidianamente nella vita reale. Il professor Little e i suoi colleghi hanno reclutato 31 adulti &#8211; uomini e donne &#8211; affetti da diabete tipo 2. Nessuna delle persone arruolate svolgeva attivit\u00e0 fisica regolare. Il livello di zuccheri nel sangue \u00e8 stato monitorato costantemente con appositi dispositivi, che hanno tenuto sotto controllo anche la frequenza cardiaca.\u00a0<\/p>\n<p>Quali &#8216;esercizi snack&#8217; sono stati inseriti nel programma?\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; corsa sul posto\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; squat\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; jumping jack (saltelli con braccia e gambe larghe)\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; passi laterali\u00a0<\/p>\n<p>&#8211; step up con salita e discesa da un gradino elevato.\u00a0<\/p>\n<p>Ogni persona arruolata nello studio ha completato 4 esercizi nell&#8217;arco di una giornata, con sessioni singole di almeno un minuto. Secondo i responsabili dello studio, sarebbe opportuno svolgere attivit\u00e0, entro un&#8217;ora dopo il pasto, ad un&#8217;intensit\u00e0 di livello 7 nella propria scala da 1-10.\u00a0<\/p>\n<p>I volontari hanno seguito la tabella per 2 giorni. Poi, per altri 2 giorni non hanno svolto esercizi e non hanno variato il regime alimentare per tutto il periodo. Le analisi sui livelli di zucchero del sangue hanno evidenziato la differenza: risultati migliori nei giorni caratterizzati dagli exercise snack, con picchi glicemici pi\u00f9 contenuti e pi\u00f9 brevi dopo i pasti. Gli effetti, hanno sottolineato i ricercatori, pur essendo costanti non si sono rivelati di proporzioni rilevanti. Il dato, per\u00f2, va letto in relazione all&#8217;impegno richiesto: tutti i partecipanti hanno definito la routine perfettamente gestibile.\u00a0<\/p>\n<p>Questo studio ha esaminato solo gli effetti a breve termine e non mostra se il modello proposto con continuit\u00e0 avrebbe un impatto maggiore o pi\u00f9 duraturo sulla glicemia. &#8220;Abbiamo dovuto fare delle scelte in qualche modo arbitrarie&#8221; riguardo alla durata e al numero delle sessioni, ha evidenziato Little. &#8220;Non pensiamo che ci sia nulla di magico in un minuto di esercizio preciso&#8221;, o in quattro minuti al giorno. Settanta secondi alla volta &#8211; e non sessante &#8211; potrebbero essere meglio. Oppure cinque mini-allenamento al giorno e non quattro. &#8220;Trovate ci\u00f2 che funziona per voi&#8221;, ha detto il professore. Allo stesso tempo, hanno evidenziato gli esperti, gli esercizi snack non sono concepiti per sostituire un&#8217;attivit\u00e0 fisica regolare e continuativa.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=84408\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Un solo minuto di attivit\u00e0 fisica, magari in ufficio, pu\u00f2 aiutare le persone&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":84409,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-84408","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=84408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":84414,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/84408\/revisions\/84414"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/84409"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=84408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=84408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=84408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}