{"id":83786,"date":"2026-05-29T14:27:02","date_gmt":"2026-05-29T14:27:02","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83786"},"modified":"2026-05-29T14:27:02","modified_gmt":"2026-05-29T14:27:02","slug":"dai-telecronisti-al-ritorno-di-falcao-le-novita-della-rai-per-i-mondiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83786","title":{"rendered":"Dai telecronisti al &#8216;ritorno&#8217; di Falcao, le novit\u00e0 della Rai per i Mondiali"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La Rai si prepara a raccontare il Mondiale 2026 con un palinsesto imponente e diffuso, ma soprattutto con una novit\u00e0 che segna un passaggio storico: per la prima volta nella storia della Coppa del Mondo, una telecronista donna sar\u00e0 la voce ufficiale delle partite. Tiziana Alla guider\u00e0 infatti la squadra dei telecronisti Rai, affiancando colleghi come Alberto Rimedio, Stefano Bizzotto, Luca De Capitani, Dario Di Gennaro, Giuseppe Galati e Gianluigi Zamponi. Un segnale forte, simbolico e concreto, che apre il racconto del torneo a una prospettiva nuova, proprio nell\u2019edizione che per la prima volta si giocher\u00e0 in tre Paesi &#8211; Canada, Messico e Stati Uniti &#8211; dall\u201911 giugno al 19 luglio. Un traguardo che la stessa Alla ha definito \u201cl\u2019apertura di un varco\u201d, dopo anni in cui si parlava \u201cdi questo soffitto di cristallo per le donne, di una barriera invisibile ma resistentissima\u201d. Un varco che, come ha ricordato, \u201csi era aperto gi\u00e0 qualche anno fa sul bordo campo della Nazionale maschile e oggi si apre su una postazione cronaca di un Mondiale\u201d.<br \/>\n\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Alla ha voluto sottolineare che questo risultato non \u00e8 un\u2019eccezione, ma il frutto di un percorso professionale: \u201cIn fondo \u00e8 anche normale che una persona che ha speso tutta la sua vita professionale sul calcio possa aspirare a ricoprire qualsiasi ruolo, indipendentemente dal genere\u201d. E ha aggiunto un auspicio molto chiaro: \u201cMi auguro che fra quattro anni, al prossimo Mondiale, questo concetto sia diventato patrimonio acquisito, normalit\u00e0 nell\u2019immaginario collettivo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il servizio pubblico ha acquisito in esclusiva free i diritti multipiattaforma per trentacinque partite, tutte trasmesse su Rai 1 nella fascia serale e notturna, tra le 18.40 e le 2, con pre e post partita dedicati e con gli<br \/>\nhighlights<\/p>\n<p> delle restanti sessantanove gare. Le dirette comprenderanno i match pi\u00f9 rilevanti: diciassette della fase a gironi, sei dei sedicesimi, quattro degli ottavi, quattro dei quarti, le due semifinali e le due finali. Una copertura che, pur senza la Nazionale, punta a restituire al pubblico italiano la dimensione globale del torneo pi\u00f9 seguito al mondo.\u00a0<\/p>\n<p>Il direttore di Rai Sport, Marco Lollobrigida, ha voluto sottolineare il lavoro che ha portato a questo risultato: \u201cRingrazio l\u2019azienda, l\u2019amministratore delegato, tutta la Rai. Il lavoro fatto sui diritti sportivi \u00e8 enorme, gigantesco. Siamo il servizio pubblico che fa pi\u00f9 sport in assoluto e che c\u2019\u00e8 sempre sui grandi eventi\u201d. Lollobrigida ha ricordato la storia e la profondit\u00e0 del racconto sportivo Rai, \u201cradici che altri non hanno\u201d, e ha spiegato come il Mondiale diffuso su tre Paesi richieda un approccio nuovo: \u201cRacconteremo non soltanto le partite, ma il territorio, la storia, il tessuto sociale. Gli Stati Uniti sono un Paese dove possono accadere questioni che giornalisticamente vanno affrontate al di l\u00e0 dello sport\u201d. Ha poi rivendicato con orgoglio la scelta di una telecronista donna: \u201cLa parit\u00e0 di genere non si pronuncia, si pratica. Sono molto orgoglioso di aver scelto per la prima volta una donna per la telecronaca mondiale di calcio\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\nRai Sport sar\u00e0 il cuore operativo dell\u2019intero progetto. Ogni mattina, all\u2019interno di Uno Mattina News, arriveranno quindici minuti quotidiani di aggiornamenti con UnoMattina Mondiali e Tg1 Mondiali, mentre nella fase di avvicinamento all\u2019evento Dribbling proporr\u00e0 un magazine quotidiano. Dall\u201911 giugno al 19 luglio, Dribbling Mondiali diventer\u00e0 un appuntamento fisso del pomeriggio, mentre Italia chiama America accompagner\u00e0 il pubblico alle 18.35 con un racconto pi\u00f9 ampio dei luoghi, delle culture e delle storie del torneo. La sera, prima e dopo le partite, Paola Ferrari e Simona Rolandi guideranno l\u2019approfondimento con Marco Tardelli e Paulo Roberto Falcao, che torna in Italia dopo trentatr\u00e9 anni. La seconda serata di Rai 1 sar\u00e0 affidata a Notti Mondiali, condotto da Alessandro Antinelli, trentaquattro puntate che seguiranno passo passo l\u2019evoluzione del torneo.\u00a0<\/p>\n<p>Anche la radio avr\u00e0 un ruolo centrale. Il direttore di Rai Radio1, Nicola Rao, ha ricordato che \u201cla storia d\u2019amore tra la radio e il calcio viene da lontano\u201d. Ha evocato Nicol\u00f2 Carosio, \u201cche per primo raccont\u00f2 agli italiani il Mondiale del \u201934\u201d, e ha definito questo legame \u201cuna tradizione che ha novantadue anni e si avvia verso il centenario\u201d. Rao ha spiegato che Radio1 ha ridisegnato il palinsesto \u201cmodellandolo intorno al pi\u00f9 grande spettacolo del mondo\u201d, con il quartier generale a Dallas e una squadra guidata dal caporedattore Nico Folletta. Saranno cinquantasei le partite raccontate in diretta, dai gironi alla finale, con Giuseppe Bisantis incaricato sia della gara inaugurale sia dell\u2019ultimo atto. \u201cNon mi resta che aspettarvi su Radio1 e augurare a tutti un buon Mondiale americano\u201d, ha concluso.\u00a0<\/p>\n<p>\nRainews24 accompagner\u00e0 l\u2019avvicinamento al torneo con rubriche dedicate all\u2019interno dei programmi Mattina24, Sport24, Inside24 e Sera24, costruite attraverso materiali d\u2019archivio di Rai Teche, monografie, schede sui luoghi del Mondiale e ospiti selezionati tra giornalisti e talent. Dal 1\u00b0 all\u201911 giugno, il reportage di Emilio Fuccillo racconter\u00e0 i luoghi simbolo delle tre nazioni ospitanti.\u00a0<\/p>\n<p>\nRaiNews.it garantir\u00e0 una copertura digitale completa, con la diretta streaming delle trentacinque partite trasmesse in chiaro, la cronaca testuale e gli highlights di tutte le gare, un widget con i risultati in tempo reale, una pagina speciale con calendari, statistiche, articoli, video e contenuti originali dell\u2019inviato. Il portale valorizzer\u00e0 anche la produzione di RaiSport e delle altre testate, con articoli multimediali, aggiornamenti continui, clip, interviste e approfondimenti. Sui social verranno rilanciati i momenti pi\u00f9 emozionanti, le sintesi della giornata, le photogallery, i caroselli e le puntate di Cloud, il format crossmediale che coinvolger\u00e0 giornalisti e creator per commenti e analisi. Su YouTube arriveranno contenuti originali in collaborazione con RaiSport, mentre il canale WhatsApp offrir\u00e0 aggiornamenti in tempo reale.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il servizio pubblico garantir\u00e0 inoltre piena accessibilit\u00e0 alle partite pi\u00f9 importanti: le due semifinali e le due finali saranno rese fruibili alle persone cieche e ipovedenti grazie al commento descrittivo di Giuseppe Galati e Gianluigi Zamponi, mentre per le persone sorde sar\u00e0 attivata la sottotitolazione in diretta delle partite e dei programmi di approfondimento.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cQuesto palinsesto mostra quanto la Rai rappresenti per lo sport italiano e quanto sia, a livello europeo, una delle case history pi\u00f9 importanti\u201d, ha detto l&#8217;amministratore delegato della Rai, Giampolo Rossi. Che ha ricordato il lavoro della Direzione Diritti Sportivi, \u201cuna trincea in un mercato selvaggio, dove competiamo con player globali dalle risorse enormi\u201d, e ha sottolineato che dal 2021 la Rai ha investito \u201coltre un miliardo di euro in diritti sportivi, seicento milioni solo dal 2023\u201d. Un impegno che, ha detto, \u201cunifica l\u2019Italia e valorizza la funzione del servizio pubblico\u201d, anche in un Mondiale senza Azzurri. Che non preoccupa la Rai dal punto di vista degli ascolti, visto che gi\u00e0 nel 2022, nonostante l\u2019assenza della Nazionale, \u201coltre venti partite superarono i cinque milioni di spettatori, e nella fase finale si raggiunsero numeri superiori al pubblico del Festival di Sanremo\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\n\u201c\u00c8 uno sforzo enorme\u201d, ha concluso Rossi, \u201cche dovrebbe silenziare molte polemiche strumentali. La Rai racconta lo sport in tutte le sue declinazioni, ovunque ci sia una maglia azzurra, e continuer\u00e0 a farlo con la stessa responsabilit\u00e0 civile che appartiene al servizio pubblico\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Un Mondiale senza Italia, dunque, ma non senza voce. E soprattutto non senza una Rai che rivendica il proprio ruolo: raccontare lo sport come patrimonio comune, come rito collettivo.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>sport<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=83786\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La Rai si prepara a raccontare il Mondiale 2026 con un palinsesto imponente&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83787,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-83786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83786"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83853,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83786\/revisions\/83853"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83787"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}