{"id":83248,"date":"2026-05-28T13:04:31","date_gmt":"2026-05-28T13:04:31","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83248"},"modified":"2026-05-28T13:04:31","modified_gmt":"2026-05-28T13:04:31","slug":"matrimoni-eurispes-divorziati-over-50-triplicati-tra-2008-e-2022","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83248","title":{"rendered":"Matrimoni, Eurispes: divorziati over 50 triplicati tra 2008 e 2022"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; Nel corso degli ultimi quindici anni, l\u2019et\u00e0 media dei coniugi al momento del divorzio si \u00e8 spostata significativamente verso la maturit\u00e0. Dunque, la trasformazione pi\u00f9 rilevante che emerge dall\u2019analisi dei dati sui divorzi \u00e8 demografica. La concentrazione maggiore di divorzi interessa oggi le et\u00e0 centrali della vita adulta (tra i 40 e i 49 anni per le mogli, tra i 40 e i 54 anni per i mariti), ma la crescita pi\u00f9 rilevante si registra nelle fasce over 50. E&#8217; quanto emerge dal Rapporto Italia Eurispes 2026 pubblicato oggi. I numeri raccontano una trasformazione profonda. Le mogli over 50 che hanno divorziato sono pi\u00f9 che triplicate tra il 2008 e il 2022: da 8.297 a 26.798. Le over 60 hanno subito un aumento ancora pi\u00f9 marcato: da 3.212 a 10.841, un incremento di oltre tre volte. La stessa tendenza, amplificata, si registra tra i mariti: gli over 50 sono passati da 11.719 a 30.511 casi, quasi triplicando; gli over 60 da 5.202 a 17.562, pi\u00f9 che triplicando. La fascia pi\u00f9 anziana, di 60 anni e oltre, registra dunque la crescita proporzionalmente pi\u00f9 sostenuta, sia per le mogli sia per i mariti. Questa tendenza \u00e8 strettamente connessa con l\u2019invecchiamento demografico del Paese: l\u2019et\u00e0 media della popolazione italiana ha raggiunto i 46,8 anni nel 2025, e pi\u00f9 del 24,7% degli italiani ha 65 anni o pi\u00f9. In un Paese pi\u00f9 vecchio, \u00e8 naturale che aumenti anche il peso delle classi di et\u00e0 avanzate tra chi decide di sciogliere il matrimonio. \u00a0<\/p>\n<p>Secondo il rapporto poi, la genitorialit\u00e0 attiva non trattiene le coppie dalla separazione. Per l\u2019intero periodo 2008-2022, circa la met\u00e0 delle separazioni ha coinvolto figli affidati, in proporzione sorprendentemente stabile nel tempo. La presenza di figli minorenni non \u00e8 un deterrente rispetto alla decisione di separarsi, ma non la accelera nemmeno: la frattura coniugale segue dinamiche proprie, indipendenti dalla struttura familiare. Al momento del divorzio, per\u00f2, il quadro cambia: la quota di figli affidati scende al 35-40%, sensibilmente inferiore a quella osservata nelle separazioni. La spiegazione \u00e8 logica: la chiusura definitiva del matrimonio avviene spesso molti anni dopo la separazione, quando i figli sono ormai cresciuti e non necessitano pi\u00f9 di affidamento formale. Emerge con particolare chiarezza anche l\u2019aumento progressivo della durata media del matrimonio fino alla rottura. Nel 2000 la convivenza coniugale media fino alla separazione era di 13 anni, e di 17 anni fino al divorzio. Nei decenni successivi entrambe le medie sono cresciute ulteriormente. Questo significa che separazioni e divorzi riguardano sempre pi\u00f9 frequentemente unioni di lunga durata. La dissoluzione del legame si colloca in una fase pi\u00f9 avanzata e pi\u00f9 matura del ciclo di vita.\u00a0<\/p>\n<p>Quattro grandi fattori strutturali contribuiscono a spiegare il fenomeno dei divorzi grigi. Il primo \u00e8 il fenomeno del \u201cnido vuoto\u201d: quando i figli lasciano la casa e la coppia si ritrova a fare i conti con s\u00e9 stessa, senza la funzione genitoriale condivisa che aveva tenuto in piedi la relazione. Il secondo \u00e8 l\u2019allungamento della speranza di vita: vivere pi\u00f9 a lungo significa trascorrere pi\u00f9 anni nella relazione coniugale. Quando questa non risponde pi\u00f9 alle aspettative, la prospettiva di protrarre il legame per altri decenni pu\u00f2 diventare intollerabile. Il terzo \u00e8 la crescente autonomia economica delle donne: il progressivo aumento della partecipazione femminile al mercato del lavoro ha ridotto la dipendenza economica che in passato rendeva pi\u00f9 difficile l\u2019uscita da relazioni non soddisfacenti. Il quarto \u00e8 il processo di secolarizzazione e mutamento culturale. Parallelamente, le innovazioni legislative, come, ad esempio, il divorzio breve, hanno ridotto le barriere procedurali.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=83248\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; Nel corso degli ultimi quindici anni, l\u2019et\u00e0 media dei coniugi al momento del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83249,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-83248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83248"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83311,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83248\/revisions\/83311"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83249"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}