{"id":83196,"date":"2026-05-28T12:26:33","date_gmt":"2026-05-28T12:26:33","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83196"},"modified":"2026-05-28T12:26:33","modified_gmt":"2026-05-28T12:26:33","slug":"i-pediatri-dalla-prevenzione-alle-cure-su-misura-cambia-il-futuro-dei-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83196","title":{"rendered":"I pediatri: &#8220;Dalla prevenzione alle cure su misura, cambia il futuro dei bambini&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La pediatria sta vivendo una trasformazione profonda. Oggi non si interviene pi\u00f9 soltanto quando la malattia si manifesta, ma sempre pi\u00f9 spesso prima che compaiano i sintomi, con strumenti capaci di prevedere il rischio, modificare il decorso delle patologie e costruire cure personalizzate sul singolo bambino. \u00c8 questo il quadro emerso all\u201981.esimo Congresso italiano di pediatria, in corso a Padova, dove specialisti provenienti da tutta Italia si stanno confrontando sulle nuove frontiere della ricerca e dell\u2019assistenza pediatrica: dalla medicina genomica alle terapie cellulari avanzate, dalla prevenzione delle infezioni respiratorie allo screening precoce del diabete tipo 1 e della celiachia. \u201cIl filo conduttore &#8211; afferma Rino Agostiniani, presidente Sip-Societ\u00e0 italiana di pediatria &#8211; \u00e8 un cambio di paradigma destinato a ridefinire la medicina dell\u2019infanzia: dalla cura alla prevenzione, dalla terapia standard alla medicina di precisione e personalizzata, dalla gestione della malattia alla possibilit\u00e0 di intercettarla e modificarla prima ancora che provochi danni irreversibili\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Tra le innovazioni pi\u00f9 rivoluzionarie &#8211; informa Sip in una nota &#8211; ci sono le cellule Cart-T, terapie cellulari gi\u00e0 utilizzate con successo nelle leucemie pediatriche e oggi sempre pi\u00f9 promettenti anche nei tumori solidi e nelle malattie autoimmuni gravi. Ogni anno in Italia circa 400 bambini e adolescenti si ammalano di leucemia linfoblastica acuta, il tumore pediatrico pi\u00f9 frequente. Nei casi refrattari o recidivati, le Car-T hanno cambiato radicalmente la prognosi, con tassi di remissione completa che raggiungono l\u201980-90%. Risultati molto incoraggianti stanno emergendo anche nel neuroblastoma, uno dei tumori solidi pediatrici pi\u00f9 aggressivi. Studi condotti all\u2019ospedale pediatrico Bambino Ges\u00f9 di Roma hanno mostrato una risposta globale nel 66% dei pazienti con una malattia ricaduta e refrattaria, con remissioni complete nel 40% dei casi a sei mesi e una sopravvivenza a cinque anni superiore al 40% nei casi pi\u00f9 avanzati, rispetto a valori che non andavano oltre il 15% con le terapie convenzionali.\u00a0<\/p>\n<p>Ma la vera svolta riguarda oggi le malattie autoimmuni pediatriche severe. \u201cStiamo assistendo a un vero cambio di paradigma\u201d, spiega Franco Locatelli, responsabile dell\u2019area di Oncoematologia e terapia cellulare e genica dell\u2019ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 e professore di Pediatria all\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore. \u201cSe inizialmente le Car-T erano limitate alle neoplasie ematologiche &#8211; chiarisce &#8211; oggi si stanno dimostrando efficaci anche in altri contesti, incluse le malattie autoimmuni, come lupus eritematoso sistemico, dermatomiosite, sclerosi sistemica e, in prospettiva, alcune malattie neurologiche autoimmuni\u201d. In uno studio recente condotto all\u2019Ospedale pediatrico Bambino Ges\u00f9 e pubblicato su \u2018Nature Medicine\u2019 su bambini refrattari alle terapie convenzionali &#8211; riferisce la nota &#8211; le Car-T anti-Cd19 hanno ottenuto remissioni complete e durature, consentendo la sospensione delle terapie immunosoppressive. Alcuni pazienti sono oggi liberi da malattia a quasi tre anni dal trattamento.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl meccanismo \u00e8 una sorta di reset del sistema immunitario &#8211; illustra Locatelli. Le cellule responsabili dell\u2019autoimmunit\u00e0 vengono eliminate e, quando il sistema immunitario si ricostruisce, le cellule B che portavano all\u2019aggressione sull\u2019organismo del paziente non si ripresentano\u201d. Si tratta di un cambiamento enorme, soprattutto nei bambini, perch\u00e9 significa poter ridurre o addirittura evitare anni di terapie immunosoppressive croniche, spesso associate a effetti collaterali importanti sulla crescita, sul metabolismo e sulla qualit\u00e0 di vita. \u201cNei prossimi anni &#8211; precisa l\u2019esperto &#8211; queste terapie potrebbero essere utilizzate sempre pi\u00f9 precocemente, con l\u2019obiettivo di prevenire danni irreversibili a organi come reni, polmoni o sistema nervoso\u201d. \u00a0<\/p>\n<p>Cambia anche la storia della bronchiolite da virus respiratorio sinciziale (Rsv), principale causa di ricovero nei primi mesi di vita. A modificare lo scenario &#8211; riferisce Sip &#8211; \u00e8 stato l\u2019arrivo del nirsevimab, l\u2019anticorpo monoclonale somministrato in dose unica per proteggere i bambini, soprattutto nel primo anno di vita. Gi\u00e0 nella scorsa stagione, la prima con l\u2019introduzione del trattamento, un monitoraggio della Sip aveva registrato un forte calo dei ricoveri nei bambini sotto i 12 mesi, pur con marcate differenze regionali. Ora, i nuovi dati preliminari della seconda stagione di immunizzazione con l\u2019anticorpo monoclonale raccolti dai presidenti delle sezioni regionali della Sip, e attualmente riferiti a 12 Regioni, mostrano un ulteriore calo delle ospedalizzazioni nei bambini sotto i 12 mesi. I ricoveri sono passati: dai 4.530 della stagione 2023-2024, quando non c\u2019era ancora l\u2019anticorpo, ai 2.430 del 2024-2025 (prima stagione di nirsevimab), ai 1.610 del 2025-2026. Ancora pi\u00f9 marcato il calo dei ricoveri in terapia intensiva neonatale e pediatrica: sono scesi da 343 a 129 fino a 62 casi. \u00a0<\/p>\n<p>Un altro ambito in forte evoluzione \u00e8 quello dello screening precoce per il diabete tipo 1 e la celiachia. L\u2019obiettivo non \u00e8 pi\u00f9 soltanto diagnosticare la malattia quando compaiono i sintomi, ma identificarla nelle fasi iniziali, quando pu\u00f2 restare silente per mesi o anni. In questa direzione si inserisce la Legge 130\/2023, che ha introdotto in Italia un programma nazionale di screening pediatrico, con una sperimentazione pilota, condotta in 4 regioni (Campania, Lombardia, Marche e Sardegna) che ha coinvolto oltre 5.500 bambini, 429 pediatri di famiglia e pi\u00f9 di 5.300 campioni analizzati. I dati preliminari mostrano che circa l\u20191% dei bambini sottoposti al test presentava marcatori di rischio per il diabete tipo 1, consentendo di identificare casi gi\u00e0 in fase presintomatica, prima dell\u2019esordio clinico della malattia. \u201cIl risultato pi\u00f9 importante riguarda per\u00f2 la riduzione delle forme pi\u00f9 gravi di esordio\u201d, sottolinea Valentino Cherubini, responsabile dell&#8217;Unit\u00e0 di Endocrinologia e diabetologia pediatrica, dipartimento di Salute della donna e del bambino, Azienda ospedaliero-universitaria delle Marche. Contestualmente all\u2019introduzione della Legge 130, infatti, uno studio multicentrico italiano condotto in 59 centri pediatrici ha documentato una riduzione del 26% del rischio di chetoacidosi diabetica e del 49% delle forme gravi nei bambini con nuova diagnosi di diabete tipo 1.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cIl diabete tipo 1 non si scopre pi\u00f9 soltanto in emergenza &#8211; aggiunge Cherubini &#8211; Oggi possiamo intercettarlo prima dei sintomi, monitorarne l\u2019evoluzione e, in alcuni casi, utilizzare terapie in grado di rallentarne la progressione\u201d. Tra queste c\u2019\u00e8 il teplizumab, anticorpo monoclonale gi\u00e0 utilizzato nei bambini in stadio 2 di malattia per ritardare la comparsa del diabete clinico.\u00a0<\/p>\n<p>Uno degli esempi pi\u00f9 concreti di come la ricerca pediatrica abbia cambiato il destino di malattie un tempo considerate rapidamente progressive e invalidanti \u00e8 la fibrosi cistica. In Italia convivono con questa patologia circa 6mila persone, di cui una quota importante in et\u00e0 pediatrica. Nel 2000 &#8211; riporta la nota &#8211; l\u2019aspettativa di vita dei bambini con fibrosi cistica non superava i 25 anni. Oggi, grazie ai modulatori della proteina Cftr, le nuove generazioni possono realisticamente guardare a una prospettiva di vita superiore ai 60-70 anni. Si tratta di farmaci che non si limitano a controllare i sintomi, ma agiscono direttamente sul difetto genetico responsabile della malattia. Dal 2021 queste terapie innovative sono disponibili anche in Italia e oggi circa il 90% dei pazienti pu\u00f2 beneficiarne. Una recente estensione dell\u2019accesso terapeutico consentir\u00e0 adesso a circa 1.500 ulteriori italiani di essere trattati, ampliando cos\u00ec la platea dei bambini e degli adolescenti che potranno accedere alle cure pi\u00f9 avanzate. \u201cLa fibrosi cistica \u00e8 il simbolo pi\u00f9 evidente di come la medicina di precisione possa cambiare la storia naturale di una malattia &#8211; evidenzia Renato Cutrera, consigliere Sip e responsabile dell\u2019Unit\u00e0 operativa complessa di Pneumologia e fibrosi cistica Ospedale Pediatrico Bambino Ges\u00f9 &#8211; Oggi non parliamo pi\u00f9 soltanto di aumentare la sopravvivenza, ma di migliorare in modo concreto qualit\u00e0 e prospettive di vita.\u201d\u00a0<\/p>\n<p>Parallelamente cresce l\u2019attenzione verso allergie e malattie atopiche, condizioni croniche sempre pi\u00f9 diffuse in et\u00e0 pediatrica. Negli ultimi anni la ricerca ha mostrato come il rischio atopico inizi gi\u00e0 nei cosiddetti \u201cprimi 1000 giorni di vita\u201d, periodo cruciale per lo sviluppo del sistema immunitario. \u201cSempre pi\u00f9 evidenze indicano il ruolo centrale di microbiota intestinale, alimentazione precoce, modalit\u00e0 del parto, esposizioni ambientali, e introduzione controllata degli alimenti\u201d, rimarca Michele Miraglia del Giudice, professore ordinario di Pediatria all\u2019Universit\u00e0 degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, past presidente Siaip-Societ\u00e0 italiana di Allergologia e immunologia pediatrica. \u201cLa prevenzione sta quindi sostituendo progressivamente le vecchie strategie basate sull\u2019evitamento &#8211; continua &#8211; Parallelamente, stanno emergendo nuove terapie biologiche mirate, capaci non solo di controllare i sintomi ma anche di modificare l\u2019evoluzione della cosiddetta \u2018marcia atopica\u2019, riducendo la progressione verso forme allergiche pi\u00f9 gravi\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=83196\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La pediatria sta vivendo una trasformazione profonda. Oggi non si interviene pi\u00f9 soltanto&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83197,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-83196","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83196"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83279,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83196\/revisions\/83279"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83197"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}