{"id":83180,"date":"2026-05-28T11:39:52","date_gmt":"2026-05-28T11:39:52","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83180"},"modified":"2026-05-28T11:39:52","modified_gmt":"2026-05-28T11:39:52","slug":"farmaci-societa-scientifiche-fossc-nel-2025-spesa-da-25-mld-il-28-a-carico-dei-cittadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83180","title":{"rendered":"Farmaci, societ\u00e0 scientifiche FoSSC: &#8220;Nel 2025 spesa da 25 mld, il 28% a carico dei cittadini&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211;  In Italia &#8220;nel 2025 la spesa farmaceutica totale \u00e8 stata di 25 miliardi di euro. Si registra cos\u00ec un aumento del 15%, circa 3 miliardi, rispetto al 2023. Il 28% del totale risulta per\u00f2 a carico dei cittadini anche se al momento il prezzo dei farmaci \u00e8 inferiore rispetto a numerosi Paesi europei (in media circa il 20-30%)&#8221;. Sono questi alcuni dei dati emersi ieri durante una teleconferenza organizzata dal FoSSC, il Forum che riunisce 75 societ\u00e0 scientifiche dei clinici ospedalieri ed universitari italiani. L&#8217;evento, dal titolo &#8216;L&#8217;impatto dei nuovi farmaci e dell&#8217;innovazione terapeutica sulla salute dei cittadini&#8217; ha visto la partecipazione di clinici e dei rappresentanti delle istituzioni sanitarie. A promuovere l&#8217;attenzione su questo argomento &#8211; informa una nota del FoSSC &#8211; \u00e8 stata tempo fa una nota del ministro Schillaci, inviata ai vertici dell\u2019Agenzia italiana del farmaco (Aifa). Il ministro della Salute chiedeva, insieme con il sottosegretario Gemmato, interventi correttivi e di iniziative formali su questa materia.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La crescita della spesa farmaceutica anche a carico dei privati non pu\u00f2 essere una sorpresa \u2013 ha sottolineato Francesco Cognetti, coordinatore FoSSC -. Si tratta di un fenomeno legato all\u2019invecchiamento della popolazione la cui speranza di vita in Italia ha raggiunto gli 84,1 anni. \u00c8 la pi\u00f9 alta in Europa nonch\u00e9 la seconda al mondo dopo il Giappone. L\u2019altro principale motivo \u00e8 lo sviluppo della ricerca e l\u2019arrivo di farmaci innovativi ad alto costo. Tuttavia, \u00e8 anche la disponibilit\u00e0 di terapie efficaci a posizionare l\u2019Italia agli ultimi posti nel mondo per mortalit\u00e0 da malattie prevenibili e curabili. Un paziente con leucemia negli anni 90 moriva entro pochi mesi mentre oggi pu\u00f2 vivere per molti decenni. Un infartuato pu\u00f2 dover assumere statine, betabloccanti e anticoagulanti per il resto della vita. Di fronte a questi successi noi professionisti ed esponenti delle pi\u00f9 importanti societ\u00e0 scientifiche non possiamo che essere d\u2019accordo sul diritto alla salute e alle cure migliori per tutti i cittadini. Chiedere che i costi di queste terapie rientrino in budget pensati 20 anni fa \u00e8 irrealistico ed impossibile. A nostro avviso non sono auspicabili ulteriori tagli della spesa farmaceutica&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Al centro del dibattito on line di ieri vi \u00e8 stato anche il cos\u00ec detto Mfn (Most favored nation drug pricing) adottato dagli Usa, che impone che il prezzo effettivo dei farmaci negli Stati Uniti sia pari o inferiore a quello pi\u00f9 basso tra un gruppo di nazioni, tra cui l\u2019Italia. &#8220;Il provvedimento potrebbe avere nell\u2019immediato una riduzione di un terzo dei lanci dei nuovi farmaci in Europa \u2013 ha proseguito Cognetti -. Inoltre, le conseguenze economiche ed energetiche del conflitto in Medio Oriente hanno gi\u00e0 determinato una crescita dei costi totali di oltre il 20-30%. L\u2019Italia potrebbe risultare tra i Paesi pi\u00f9 penalizzati e corriamo il rischio di un accesso pi\u00f9 lento alle innovazioni terapeutiche e di rincari ai prezzi. Siamo molto preoccupati perch\u00e9 nel dibattito pubblico, anche a livello politico, fa notizia lo sfondamento della spesa farmaceutica senza una consapevole analisi obiettiva dei dati. Preoccupa anche molto l\u2019obiettivo, per altro dichiarato, del controllo di una spesa fisiologicamente in crescita. Come Forum delle Societ\u00e0 scientifiche dei clinici ospedalieri ed universitari Italiani chiediamo quindi che dalla revisione del prontuario farmaceutico nazionale siano esclusi le terapie innovative, i farmaci orfani e di eccezionale rilevanza terapeutica e sociale. Sono dei trattamenti che devono essere considerati non solo una spesa ma anche come un investimento. Le ricadute positive che possono determinare non riguardano solo la salute del singolo paziente ma anche l\u2019intera collettivit\u00e0&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u201cNel caso della spesa farmaceutica si sottolinea la necessit\u00e0 di dover considerare il diritto alla salute di tutti i cittadini e il diritto alle cure migliori per quelli affetti da importanti patologie \u2013 ha detto Robert Nistic\u00f2, presidente Aifa -. Bisogna trovare un giusto equilibrio tra questi principi inderogabili e la sostenibilit\u00e0 economica per il nostro Paese. Va superata la logica dei silos separati in cui \u00e8 suddivisa la spesa farmaceutica nel nostro Paese. Abbiamo nuovi strumenti per valutare l\u2019efficacia terapeutica di un nuovo farmaco ma anche i risparmi che pu\u00f2 generare, per esempio, sulle ospedalizzazioni evitate. Stiamo gi\u00e0 lavorando per trovare altre soluzioni come il pagamento rateizzato fino anche a 6-7 anni per i farmaci one shot. L\u2019obiettivo \u00e8 riuscire a coniugare l\u2019innovazione con la sostenibilit\u00e0 considerando anche il fatto che la nostra sanit\u00e0 \u00e8 divisa in 21 diversi sistemi regionali&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Strettamente collegata alla spesa farmaceutica c&#8217;\u00e8 quella sanitaria pubblica che in Italia &#8211; dettaglia la nota &#8211; si attesta al 6,2-6,3% del Pil. \u00c8 un valore inferiore rispetto a quelli registrati in Francia (9-10%), Germania (10,1-10,6%) e Regno Unito (8,9%) nonch\u00e9 alla media europea del 6,9%. Su questo parametro siamo al 14esimo posto in Europa, al 22esimo posto nell\u2019 Ocse e all\u2019ultimo posto tra i Paesi del G7. Per quel che riguarda poi la spesa sanitaria pubblica pro capite, quella italiana \u00e8 di 3.835 dollari contro una media Ocse di 4.625 (- 790), una media europea di 4.689 (-854). Occupiamo quindi in Europa il 14esimo posto anche dopo Repubblica Ceca e Slovenia. &#8220;E\u2019 un gap che si \u00e8 allargato durante la pandemia quando gli altri Paesi hanno investito molto di pi\u00f9 dell\u2019Italia \u2013 conclude Cognetti -. \u00c8 evidente che sono necessari maggiori investimenti alla luce del continuo invecchiamento generale della popolazione. Corriamo il serio rischio di non poter pi\u00f9 garantire un modello sanitario universalistico e anche il diritto alla salute cos\u00ec come sancito dalla nostra Costituzione&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>economia<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=83180\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; In Italia &#8220;nel 2025 la spesa farmaceutica totale \u00e8 stata di 25 miliardi&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83181,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-83180","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83180","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83180"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83180\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83257,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83180\/revisions\/83257"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83180"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83180"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83180"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}