{"id":83063,"date":"2026-05-28T00:15:25","date_gmt":"2026-05-28T00:15:25","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83063"},"modified":"2026-05-28T00:15:25","modified_gmt":"2026-05-28T00:15:25","slug":"ebola-save-the-children-virus-avanti-a-velocita-mai-vista-prima-un-morto-su-4-e-un-bambino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=83063","title":{"rendered":"Ebola, Save the Children: &#8220;Virus avanti a velocit\u00e0 mai vista prima. Un morto su 4 \u00e8 un bambino&#8221;"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; L&#8217;epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) &#8220;si sta diffondendo a una velocit\u00e0 terrificante. Ho seguito diverse epidemie di Ebola nel corso degli anni, ma questa \u00e8 la diffusione pi\u00f9 rapida che abbia mai visto&#8221;. Inizia cos\u00ec la testimonianza di Babou Rukengeza, responsabile della risposta all&#8217;Ebola di Save the Children in Congo. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Bambini e adolescenti stanno pagando un prezzo devastante &#8211; sottolinea l&#8217;operatore dell&#8217;organizzazione che da oltre 100 anni lotta per i bimbi del mondo, impegnata anche nella Repubblica Democratica del Congo &#8211; rappresentando almeno un quarto dei decessi confermati, sebbene ci sia il sospetto che i numeri siano molto pi\u00f9 alti. Quando i genitori muoiono, i bambini perdono improvvisamente il pi\u00f9 grande punto di riferimento possibile e si trovano ad affrontare paura, dolore, stigma ed esclusione sociale. Inoltre, questa crisi si sta sviluppando in un momento critico, quando bambini e adolescenti si stanno preparando per gli esami di fine anno, minacciando non solo la loro salute, ma anche il loro futuro&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>\nBabou Rukengeza esorta &#8220;una risposta rapida, ben finanziata e coordinata, essenziale per fermare la diffusione dell&#8217;Ebola, mantenere i servizi essenziali e garantire sicurezza, protezione e apprendimento durante l&#8217;epidemia. Abbiamo bisogno di interventi urgenti e di finanziamenti flessibili immediati &#8211; evidenzia &#8211; per ampliare la risposta sanitaria e rafforzare la prevenzione e il controllo delle infezioni, garantendo al contempo che bambini e famiglie possano accedere a protezione, istruzione e servizi essenziali per salvare vite umane e ridurre l&#8217;impatto a lungo termine sulle comunit\u00e0&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Almeno il 25% dei decessi confermati per Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) riguarda minori&#8221;. Lo sottolinea Save the Children, insieme alla &#8220;urgente necessit\u00e0 di potenziare i servizi sanitari e le misure di prevenzione delle infezioni per proteggere bambini e adolescenti&#8221;. L&#8217;organizzazione evidenzia che &#8220;gli ultimi dati governativi pubblicati oggi mostrano che i minori rappresentano il 25% dei 17 decessi confermati per Ebola, sebbene il numero reale di casi sia probabilmente significativamente pi\u00f9 alto, poich\u00e9 questa cifra include solo persone di et\u00e0 inferiore ai 15 anni e solo i casi confermati. Di questi decessi, il 14% riguarda bambini di et\u00e0 inferiore ai 5 anni. Circa 1.077 persone sono attualmente sospettate di aver contratto l&#8217;Ebola &#8211; riporta Save the Children &#8211; con 238 decessi sospetti dall&#8217;inizio dell&#8217;epidemia, dichiarata il 15 maggio. Bambini e giovani di et\u00e0 inferiore ai 19 anni rappresentano 17 dei 121 casi confermati di Ebola, ovvero il 14%&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\nIl numero di casi sospetti, osserva l&#8217;organizzazione, &#8220;supera gi\u00e0 un terzo di tutti i casi confermati della pi\u00f9 grande epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo nella storia recente, in cui si sono registrati 3.262 casi confermati e 2.232 decessi, il 28% dei quali riguardava minori. Sebbene l&#8217;epidemia sia stata dichiarata 11 giorni fa, si teme che il numero di decessi e contagi sia molto pi\u00f9 elevato, con il probabile primo caso indice che si sarebbe verificato nei primi mesi dell&#8217;anno, alimentando le preoccupazioni per una prolungata trasmissione non rilevata nella comunit\u00e0&#8221;. In questo quadro, &#8220;i bambini sono tra i gruppi pi\u00f9 vulnerabili in questa epidemia. Oltre ad essere esposti al rischio diretto di infezione, devono affrontare gravi conseguenze indirette come l&#8217;interruzione dei servizi sanitari e nutrizionali essenziali, la perdita dei genitori e delle figure di riferimento, il mancato accesso alle scuole, lo stigma, il disagio psicosociale e maggiori rischi per la loro protezione&#8221;, rimarca Save the Children i cui opratori &#8220;hanno gi\u00e0 segnalato almeno 2 bambini che hanno perso i genitori a causa dell&#8217;Ebola e necessitano di assistenza urgente&#8221;. L&#8217;organizzione ricorda inoltre che &#8220;l&#8217;attuale epidemia di Ebola rappresenta l&#8217;ennesima crisi per la Repubblica Democratica del Congo, gi\u00e0 duramente colpita quest&#8217;anno dal conflitto, travolta da una delle pi\u00f9 gravi crisi umanitarie al mondo, con 5,6 milioni di sfollati interni, di cui circa 2,5 milioni di minori, e 15 milioni di persone &#8211; quasi 1 su 7 &#8211; bisognose di assistenza umanitaria&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Save the Children &#8211; si legge in una nota &#8211; ha fornito cloro alle autorit\u00e0 sanitarie di Bunia per la decontaminazione delle strutture e latte terapeutico a un centro per bambini malnutriti e madri che allattano sospettate di essere affette dal virus Ebola. L&#8217;organizzazione si sta inoltre adoperando per dotare le strutture sanitarie di dispositivi di protezione individuale, unit\u00e0 di triage e infrastrutture per la prevenzione delle infezioni e il lavaggio delle mani, supportando al contempo l&#8217;individuazione attiva dei casi e il tracciamento dei contatti nelle comunit\u00e0 e nelle strutture sanitarie. Ci\u00f2 include la formazione di operatori sanitari di comunit\u00e0 e insegnanti sull&#8217;individuazione del virus e sull&#8217;indirizzamento ai servizi sanitari, nonch\u00e9 la fornitura di kit igienici di emergenza e termometri. \u00a0<\/p>\n<p>Save the Children ha iniziato a operare nella Repubblica Democratica del Congo nel 1994 e attualmente collabora con 13 partner locali, oltre a organizzazioni internazionali e autorit\u00e0 governative, per fornire supporto salvavita in materia di salute, nutrizione, istruzione, protezione dell&#8217;infanzia, sicurezza alimentare, acqua, servizi igienico-sanitari e igiene per i bambini e le loro famiglie.\u00a0<\/p>\n<p>Intanto l&#8217;Uganda ha chiuso temporaneamente i confini con la Repubblica Democratica del Congo di fronte &#8220;alla diffusone crescente&#8221; dell&#8217;epidemia di Ebola nel Paese vicino. Lo ha reso noto un responsabile del ministero della Salute dell&#8217;Uganda.\u00a0<\/p>\n<p> La frontiera resta aperta solo per lo staff impegnato nell&#8217;emergenza, per gli aiuti umanitari e il trasporto di forniture alimentari e merci e a componenti delle forze di sicurezza, a determinate condizioni. Le persone in arrivo in Uganda dalla Repubblica Democratica del Congo dovranno rispettare un periodo di quarantena di 21 giorni, \u00e8 stato precisato durante una conferenza stampa.\u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=83063\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; L&#8217;epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) &#8220;si sta diffondendo a&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":83064,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-83063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=83063"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":83078,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/83063\/revisions\/83078"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/83064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=83063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=83063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=83063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}