{"id":82923,"date":"2026-05-27T16:37:50","date_gmt":"2026-05-27T16:37:50","guid":{"rendered":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=82923"},"modified":"2026-05-27T16:37:50","modified_gmt":"2026-05-27T16:37:50","slug":"qui-per-la-salute-di-ogni-donna-istituzioni-ed-esperti-rilanciano-la-medicina-di-genere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ciaoup.it\/?p=82923","title":{"rendered":"&#8216;Qui, per la salute di ogni donna&#8217;, istituzioni ed esperti rilanciano la medicina di genere"},"content":{"rendered":"<p> (Adnkronos) &#8211; La salute della donna non \u00e8 solo una priorit\u00e0 clinica, ma una leva strategica per la sostenibilit\u00e0 del Servizio sanitario nazionale e per la medicina del futuro. E&#8217; questo il messaggio al centro dell&#8217;evento &#8216;Qui, per la salute di ogni donna&#8217; &#8211; promosso da Organon Italia oggi a Roma &#8211; che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, della comunit\u00e0 scientifica e della medicina generale per confrontarsi sulle trasformazioni demografiche ed epidemiologiche in atto e promuovere un nuovo approccio alla salute della donna. A guidare i lavori nel corso dell&#8217;intera giornata il giornalista Gianluca Semprini. Per tutto il giorno un serrato confronto tra istituzioni, clinici ed esperti sui cambiamenti che stanno ridefinendo i bisogni di salute delle donne del nostro Paese. \u00a0<\/p>\n<p>&#8220;Dedicarsi alla salute della donna significa andare oltre la cura della singola patologia e guardare alla persona nella sua interezza, nelle diverse fasi della vita &#8211; ha dichiarato Joe Morrissey, Ceo Organon &#8211; In Organon crediamo che colmare i gap nella salute femminile non sia solo una questione di equit\u00e0, ma una scelta strategica per la salute collettiva. Per questo vogliamo essere un partner attivo del sistema, capace di ascoltare, collaborare e contribuire a soluzioni concrete&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Al centro del confronto \u00e8 emersa innanzitutto la voce delle donne rispetto a temi quali prevenzione, preservazione della fertilit\u00e0, accesso tempestivo alle cure e qualit\u00e0 della presa in carico nella cronicit\u00e0: voci e testimonianze che confermano ancora una marcata distanza tra bisogni percepiti e risposta del sistema. A partire da questi elementi, il dibattito si \u00e8 concentrato sull&#8217;evoluzione della domanda di cura dei prossimi decenni, alla luce delle elaborazioni della Societ\u00e0 italiana di medicina generale (Simg), che fotografano uno scenario di profondo cambiamento: continua diminuzione della natalit\u00e0, invecchiamento della popolazione, aumento delle cronicit\u00e0 e delle disuguaglianze di salute e ampliamento del gender health gap. In questo contesto, le donne &#8211; che vivono pi\u00f9 a lungo ma con pi\u00f9 anni di malattia &#8211; rappresentano il punto di snodo di una transizione che impone un ripensamento strutturale che ponga al centro la salute della donna come elemento essenziale per la ridefinizione dei modelli assistenziali.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;L\u2019approccio di genere nella medicina non \u00e8 pi\u00f9 un&#8217;opzione culturale, ma un imperativo clinico ed economico &#8211; ha spiegato Claudio Cricelli, presidente emerito della Simg &#8211; Le donne concentrano una quota crescente della domanda di cura per cronicit\u00e0, fragilit\u00e0 e neurodegenerazione. Senza un rafforzamento della medicina territoriale e della presa in carico continuativa, il sistema non sar\u00e0 in grado di sostenere la pressione dei prossimi decenni&#8221;. Durante il dibattito \u00e8 emersa con forza la necessit\u00e0 di adottare un approccio multidisciplinare alla salute della donna, per integrare competenze diverse e accompagnare le pazienti lungo tutto l&#8217;arco della vita: dalla pianificazione familiare alla preservazione della fertilit\u00e0, dall&#8217;emicrania fino ad arrivare alla gestione delle patologie croniche, quali l\u2019osteoporosi e le malattie cardiovascolari, che possono interessare le donne nella fase della vita pi\u00f9 matura. Ampio spazio \u00e8 stato dedicato all&#8217;integrazione tra competenze specialistiche e medicina territoriale, come condizione imprescindibile per rispondere con efficacia ai bisogni di salute femminili che evolvono nel tempo e richiedendo percorsi personalizzati e una continuit\u00e0 di cura reale tra territorio e specialistica.\u00a0<\/p>\n<p>In particolare, gli esperti hanno evidenziato l&#8217;importanza di un approccio multidisciplinare alla salute delle donne under 40, per aumentare l&#8217;informazione e il counseling personalizzato su patologie quali l&#8217;emicrania, sulla fertilit\u00e0 e sulla sua preservazione. Centrale il ruolo della collaborazione tra ginecologi, medici di medicina generale, endocrinologi, neurologi e centri di fertilit\u00e0, anche attraverso modelli organizzativi e buone pratiche regionali, per rispondere in modo integrato ai bisogni di salute riproduttiva delle donne e contrastare denatalit\u00e0 e accessi tardivi alle cure. Il dibattito ha posto al centro anche i bisogni di salute delle donne over 40, sottolineando l&#8217;importanza di una corretta informazione sulla salute riproduttiva che si modifica con l&#8217;avanzare dell\u2019et\u00e0 e sui cambiamenti cardiometabolici legati alla fase di peri e post menopausa. Anche in questa fase la parola chiave \u00e8 multidisciplinariet\u00e0 per migliorare i percorsi di procreazione medicalmente assistita (Pma), intercettare precocemente condizioni come disturbi metabolici e cardiovascolari, osteopenia, osteoporosi ed emicrania, e contrastare il sottotrattamento al fine di preservare salute e qualit\u00e0 di vita.\u00a0<\/p>\n<p>In questo scenario, Organon ribadisce il proprio ruolo come partner strategico del sistema salute. &#8220;Essere qui, per la salute di ogni donna, significa assumersi una responsabilit\u00e0 che va oltre il farmaco &#8211; ha affermato Flavia Binetti, amministratore delegato Organon Italia &#8211; Vuol dire contribuire allo sviluppo di un approccio multidisciplinare centrato sulla persona, che tenga conto dell\u2019evoluzione dei bisogni di salute della donna nelle diverse fasi della vita in grado di garantire un invecchiamento in buona salute e una migliore qualit\u00e0 di vita. Come azienda ci proponiamo inoltre di favorire il dialogo tra specialisti ed istituzioni e di aiutare alla comprensione dei reali bisogni di salute delle donne superando tab\u00f9 e falsi miti&#8221;.\u00a0<\/p>\n<p>Dal confronto tra ginecologi, endocrinologi, cardiologi, neurologi e medici di medicina generale \u00e8 emersa infine l&#8217;importanza della rete territoriale e del coordinamento tra medicina generale e specialistica, come leva decisiva per garantire continuit\u00e0 assistenziale e una presa in carico realmente integrata. La partnership annunciata tra Organon e Simg si inserisce in questa visione condivisa, con l&#8217;obiettivo di rafforzare l&#8217;attenzione alla salute femminile nella pratica clinica quotidiana e valorizzare il ruolo della medicina generale, nell&#8217;ottica di una sempre maggiore sinergia con gli specialisti per migliorare la presa in carico della paziente e realizzare percorsi multidisciplinari integrati sul territorio.\u00a0<\/p>\n<p>&#8220;La salute delle donne \u00e8 il vero banco di prova della sostenibilit\u00e0 del nostro sistema sanitario &#8211; ha concluso Cricelli &#8211; . Investire oggi in integrazione delle cure, medicina di genere e continuit\u00e0 assistenziale significa evitare domani costi umani, sociali ed economici molto pi\u00f9 elevati&#8221;. \u00a0<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p>cronaca<\/p>\n<p>webinfo@adnkronos.com (Web Info)<\/p>\n<div style=\"display:flex; gap:10px;justify-content:center\" class=\"wps-pgfw-pdf-generate-icon__wrapper-frontend\">\n\t\t<a  href=\"https:\/\/ciaoup.it?action=genpdf&amp;id=82923\" class=\"pgfw-single-pdf-download-button\" ><img src=\"https:\/\/ciaoup.it\/wp-content\/plugins\/pdf-generator-for-wp\/admin\/src\/images\/PDF_Tray.svg\" title=\"Generate PDF\" style=\"width:auto; height:45px;\"><\/a>\n\t\t<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) &#8211; La salute della donna non \u00e8 solo una priorit\u00e0 clinica, ma una leva&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":82924,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[12],"tags":[3],"class_list":["post-82923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-comunicati","tag-ultimora"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=82923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":82987,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/82923\/revisions\/82987"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/82924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=82923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=82923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ciaoup.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=82923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}